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BANCA POPOLARE VOLKSBANK

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BANCA POPOLARE VOLKSBANK IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI BANCA POPOLARE VOLKSBANK APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2014 Utile lordo di Euro 34,4 mln e utile netto
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BANCA POPOLARE VOLKSBANK IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI BANCA POPOLARE VOLKSBANK APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2014 Utile lordo di Euro 34,4 mln e utile netto di 20,2 mln Margine di intermediazione pari a Euro 183,6 milioni in crescita del 5,6% principalmente per un aumento del margine d interesse e utili su attività finanziarie AFS Prosecuzione del rafforzamento patrimoniale: Core Tier 1 ratio al 13,3%. Base sociale in aumento a n soci Proposta di dividendo da erogare in contanti pari ad Euro 0,30 per azione e proposta di determinazione di un sovrapprezzo di Euro 15,55 che, sommato al valore nominale di Euro 4,00, corrisponde ad una valorizzazione complessiva di Euro 19,55 Utile al lordo delle imposte a 34,4 mln, nonostante componenti non ricorrenti negative per 1,8 mln Utile netto complessivo di Euro 20,2 milioni, in aumento del 7,9% rispetto alla fine del 2013 (Euro 18,8 milioni), l utile 2013 era stato penalizzato da una aliquota IRES del 36,0%, rispetto all attuale 27,5% Ricavi caratteristici: aumento del margine di interesse (+6,1%) e delle commissioni nette (+1,6%), principalmente per effetto degli interessi passivi (-7,1%) e delle commissioni passive (-6,8%) pagati Margine di intermediazione di 183,6 milioni, in aumento del 5,6% (Euro 173,9 milioni nel 2013) Risultato netto della gestione finanziaria di Euro 154,6 milioni stabile rispetto ai 154,8 del Aumentano nel 2014 le rettifiche per deterioramento a Euro -28,9 milioni in aumento del 51,8% rispetto alla fine del 2013 (-19,1 milioni), aumento determinato principalmente dalla perdurante incertezza del quadro economico. Costo del credito complessivo sull anno pari a 53 BPS rispetto ai 39 BPS del 2013 Mantenuto il sostegno al territorio con una marcata riduzione degli interessi e commissioni attive applicate alla clientela, in un contesto di sostanziale invarianza degli impieghi netti a clientela (+4,2%) e crescita vigorosa della raccolta diretta (+10,5%) Continuo rafforzamento della base sociale, con i soci in aumento a n , rispetto ai di fine 2013 Tier 1 ratio al 13,3% rispetto al 12,9% del 2013 (+45 BPS), Total Capital Ratio al 13,4%, in netto miglioramento grazie all attivazione di specifiche azioni di ottimizzazione delle RWA Il Consiglio di Amministrazione di Banca Popolare Volksbank ha esaminato ed approvato in data odierna il progetto di bilancio dell esercizio chiuso al 31 dicembre L evoluzione dell economia europea ed italiana in particolare sono rimasti i principali punti di attenzione per tutto il L alleggerimento della crisi del debito sovrano non si è ancora trasferito in termini positivi sull economia reale. In Italia le necessarie riforme strutturali a sostegno della crescita non si sono ancora pienamente concretizzate, pur in un contesto favorevole di riduzione del costo del debito. A fine 2014 il differenziale di rendimento tra i titoli di Stato decennali italiani e quelli tedeschi si è attestato a 134 BPS. Le ultime previsioni per l area Euro prevedono una crescita moderata di circa l +1,2% nel 2015 e dell +1,4% nel In Italia il 2014 ha visto il proseguire della fase recessiva (-0,5%). Le aspettative di una ripresa, seppur debole, sono attese per il secondo semestre del corrente anno. Le previsioni indicano per l Italia un 2015 in crescita dello +0,5%, che dovrebbe salire al +1,1% nel Per l area Euro i rischi appaiono principalmente connessi con la deflazione. Livelli eccessivamente bassi l'inflazione legati ad una situazione di deflazione aumentano i rischi al ribasso per la ripresa dell'area Euro. In questo contesto, l Italia continua a presentare rischi più significativi rispetto alla media europea, con prospettive di crescita positive ma particolarmente fragili. Al fine di sostenere la crescita appare determinante il mantenimento di politiche monetarie accomodanti - in particolare evitando il ritiro prematuro degli stimoli monetari - ed il proseguimento del rafforzamento del sistema finanziario. In questo contesto potrà contribuire al consolidamento di condizioni favorevoli alla ripresa il processo di Quantitative Easing annunciato nel gennaio 2015 dalla BCE. In questo difficile contesto economico e finanziario, Banca Popolare Volksbank ha fatto registrare, nel 2014, un risultato economico positivo. Il margine di interesse si attesta a 111,3 milioni, in aumento del 6,1% (104,9 milioni nel 2013). Il risultato è riconducibile principalmente alla riduzione dell esposizione nei confronti di Banca d Italia. Le commissioni nette, pari a 61,0 milioni nell anno, sono in leggero aumento (+1,6%). Le commissioni attive sono sostanzialmente invariate. Le commissioni passive diminuiscono (-6,8%) principalmente grazie alla riduzione di 170 milioni della garanzia rilasciata dal Ministero Economia e Finanze sulle obbligazioni utilizzate come collaterale per le operazioni di rifinanziamento con la BCE. Il risultato netto delle attività di negoziazione (compresi i dividendi) è positivo per +11,2 milioni, da confrontare con il risultato del 2013 (+8,9 milioni) in un contesto di mercato particolarmente complesso. Il margine di intermediazione risulta pari a 183,6 milioni, in aumento del 5,6% rispetto al Le rettifiche nette su attività finanziarie si attestano a 28,9 milioni, in aumento del 51,8% rispetto al dato del La variazione è principalmente riconducibile al comparto del credito con 27,0 milioni (+40,0% rispetto ai 19,3 milioni del 2013). La copertura sulle sofferenze registra un valore del 41,7% (40,9% nel 2013), sugli incagli del 12,2% (9,8% nel 2013) e sui crediti in bonis dello 0,50% (0,51% nel 2013). Complessivamente i fondi rettificativi sono pari al 3,09% degli impieghi lordi (3,00% nel 2013). Le riprese nette su altre attività finanziarie, negative per 1,9 milioni, sono principalmente riferibili a impairment su partecipazioni. Il costo del credito nel 2014 risulta pari a 53 BPS, in aumento rispetto ai 39 BPS dell esercizio precedente. Il risultato netto della gestione finanziaria, pari a 154,6 milioni nell anno, rimane stabile (154,8 nel 2013). I costi operativi, al netto degli oneri e proventi di gestione, risultano pari a 136,6 milioni (+2,1%). Le spese per il personale risultano pari a 73,9 milioni (+0,4%). Le altre spese amministrative ammontano a 54,4 milioni (+2,7%). Le rettifiche di valore su attività materiali ed immateriali si attestano ad 6,5 milioni (-6,5%). Le perdite su partecipazioni per 0,7 milioni sono relative all impairment di partecipazioni non più strategiche. L utile dell operatività corrente al lordo delle imposte si attesta, nel periodo, ad 34,4 milioni, leggermente inferiore (-3,3%) rispetto al dato del Le imposte sul reddito sono pari a 14,1 milioni. Il tax rate si attesta al 41,1% (47,2% nel 2013), in decremento principalmente per il venir meno dell incremento straordinario dell aliquota IRES 2013 al 36,0%. L utile al netto delle imposte risulta pari 20,2 milioni, in aumento del 7,9% rispetto all esercizio precedente (18,8 milioni). La raccolta diretta da clientela comprensiva della componente wholesale (debiti verso clientela, titoli in circolazione e passività finanziarie valutate al fair value) si attesta a 5.101,5 milioni, in aumento del 10,5% rispetto a fine 2013 (4.617,8 milioni). La crescita avviene in tutti i comparti, nella raccolta da conti correnti e depositi (+5,7% e +158,2 milioni), negli altri debiti (+249,1 milioni a 464,4 milioni), nei pronti contro termine (+74,9 milioni) e nei titoli in circolazione (+1,5 milioni). La raccolta diretta da clientela, depurata della componente wholesale, si attesta ad 5.095,7 milioni, con una crescita del 12,3%. Tale crescita è principalmente riconducibile al collocamento sul mercato di euro 294,6 milioni di titoli ABS. La raccolta sul mercato wholesale diminuisce del -91,7% a 6,8 milioni (era pari a 81,7 milioni al ). È pertanto confermata la buona attenzione che la clientela riserva alla Banca, sia sotto il profilo delle obbligazioni, sia dei conti correnti e depositi: si rileva, infatti, che la componente wholesale, inclusi i titoli ABS collocati, rappresenta solo il 5,9% della raccolta totale da clientela. La raccolta indiretta da clientela, valorizzata ai prezzi di mercato, è pari a 2.117,1 milioni, in crescita (+5,8% rispetto ad inizio anno). I titoli in custodia e amministrazione ammontano a 1.160,4 milioni, in calo del 1,3%, i fondi di investimento sono pari a 798,2 milioni, in crescita del 15,3% mentre la componente assicurativa è pari a 158,5 milioni, in crescita del 19,1%. I crediti verso la clientela, al netto delle rettifiche di valore, sono pari a 5.124,2 milioni, in crescita del 4,1% da inizio anno, risultato del mantenimento di un costante presidio a sostegno del territorio, in particolare sui finanziamenti a medio-lungo termine e per il comparto retail, nella necessaria logica di una prudente gestione dell equilibrio tra impieghi e raccolta, il cui rapporto si colloca al 100,6% (108,5% a fine 2013). L ammontare dei crediti deteriorati netti è di 343,9 milioni, +6,1% da inizio anno, con una componente di sofferenze pari a 165,4 milioni (+8,8%); tali importi risultano rispettivamente pari al 6,7% e al 3,2% del totale dei crediti netti verso clientela (il confronto con i valori lordi evidenzia rispettivamente il 9,1% ed il 5,4%). Il livello di copertura dei crediti deteriorati è del 28,9%. La posizione interbancaria netta risulta negativa per 546,3 milioni (in confronto ad un dato negativo per 526,7 milioni di fine 2013) derivante dallo sbilancio tra i crediti verso banche di 39,4 milioni (-66,9%) e i debiti della stessa natura pari a 585,7 milioni (-9,3%). Si conferma un buon profilo di liquidità della Banca, in ulteriore miglioramento rispetto al dato già positivo del 2013, in grado di fronteggiare con assoluta tranquillità le poche scadenze del 2015 e quelle dei prossimi due anni, grazie al significativo ammontare dei rifinanziamenti a lungo termine con la BCE e dei titoli stanziabili presso la BCE, pari a milioni, già depurato dell haircut, di cui circa il 63% regolarmente non utilizzato. A completamento del quadro complessivo della liquidità, si segnala che in data 1 febbraio 2014 la Banca ha perfezionato una operazione di autocartolarizzazione di 479,4 milioni di mutui ipotecari performing, destinata ad ottenere titoli rifinanziabili presso la Banca Centrale Europea. Si prevede inoltre di utilizzare nel 2015 la procedura ABACO (Attivi Bancari Collateralizzati) al fine di aumentare ulteriormente la disponibilità di collaterale utilizzabile in operazioni di rifinanziamento sull Eurosistema. Le attività finanziarie ammontano complessivamente a 1.025,8 milioni, in incremento del +41,8% rispetto alla fine del A fronte delle Attività disponibili per la vendita ( AFS ) pari a 919,4 milioni, sono presenti riserve da valutazione nette positive per 4,7 milioni, come risultanza della sommatoria di riserve negative riferite ai titoli di debito, titoli di capitale e OICR per un valore di 0,4 milioni e di riserve positive per 5,1 milioni. Gli aggregati di vigilanza, determinati sulla base della metodologia standard di Basilea II, evidenziano un sensibile incremento rispetto ai valori di fine 2013, principalmente per effetto delle azioni di ottimizzazione dell assorbimento patrimoniale degli attivi ponderati per il rischio ( RWA optimization ): Patrimonio di vigilanza pari a 587,7 milioni (+2,5%); Tier 1 ratio stimato al 13,3% (a fronte del 12,9% di fine 2013); Total capital ratio stimato al 13,4% (12,9% a fine 2013). Le azioni di Capital management realizzate nell ultimo esercizio, che hanno contribuito al miglioramento dei ratios patrimoniali hanno riguardato principalmente l ottimizzazione delle RWA. Al 31 dicembre 2014 la compagine sociale è formata da n Soci. Sempre a fine esercizio i dipendenti sono n , n. 20 in meno rispetto alla fine dell esercizio scorso (erano 1.061). Le filiali sono n. 133, una in meno rispetto al Proposta di destinazione dell utile d esercizio e proposta di sovrapprezzo Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all Assemblea dei Soci la distribuzione del dividendo 2014, mediante pagamento di Euro 0,30 per ciascuna delle azioni, tutte aventi godimento pieno alla data di stacco della cedola. L ammontare complessivo destinato a dividendo risulta pertanto pari ad Euro , invariato rispetto all esercizio precedente. Il Consiglio ha inoltre deliberato di proporre all assemblea dei soci un sovrapprezzo per azione di Euro 15,55 che, sommato al valore nominale di Euro 4,00, comporta ad una valorizzazione di ciascuna azione di Euro 19,55. Rispetto al prezzo attualmente in vigore di Euro 19,20, l incremento è di Euro 0,35. Banca Popolare Volksbank, nonostante il difficile contesto economico e di mercato in cui si trova ad operare, persegue l obiettivo di assicurare un continuo sostegno al territorio di riferimento ed il continuo efficientamento dei processi e controlli realizzando un concreto risparmio di costi. Questo orientamento, si ritrova anche nel Piano Industriale , elaborato dal Consiglio di Amministrazione nel mese di gennaio Il piano industriale, prevede azioni ordinarie e straordinarie per rendere più efficiente l organizzazione e, al contempo, recuperare quelle sinergie di ricavi e costi che consentiranno di mantenere un adeguata redditività prospettica del capitale, oltre ad assicurare nel continuo ottimali livelli di liquidità, di patrimonializzazione e di adeguata crescita. Il tutto partendo dai livelli di qualità dei servizi già offerti, anche in ottica di consolidare la leadership di banca territoriale locale che i clienti da sempre riconoscono. La prospettata operazione di integrazione con Banca Popolare di Marostica che sarà sottoposta all approvazione dell assemblea dei soci convocata in prima adunanza il giorno 22 febbraio 2015 ed in seconda adunanza per il 23 febbraio 2015, si inserisce idealmente nel suddetto percorso di sviluppo Ad integrazione delle informazioni riportate, si allegano i prospetti di Stato patrimoniale e di Conto economico al 31 dicembre 2014 confrontato con il periodo precedente, oltre ad un riepilogo dei principali indicatori. Bolzano, 6 febbraio 2015 Il Direttore Generale Johannes Schneebacher Il Presidente Otmar Michaeler Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alberto Caltroni, dichiara, ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2, del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo unico della Finanza), che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili. Bolzano, 6 febbraio 2015 il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Alberto Caltroni Il presente comunicato è disponibile sul sito e. STATO PATRIMONIALE Voci dell'attivo (dati in euro) 10. Cassa e disponibilità liquide Attività finanziarie detenute per la negoziazione Attività finanziarie disponibili per la vendita Attività finanziarie detenute sino alla scadenza Crediti verso banche Crediti verso clientela Partecipazioni Attività materiali Attività immateriali di cui: - avviamento Attività fiscali a) correnti b) anticipate Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione Altre attività Totale dell'attivo Voci del passivo e del patrimonio netto (dati in euro) 10. Debiti verso banche Debiti verso clientela Titoli in circolazione Passività finanziarie di negoziazione Passività finanziarie valutate al fair value Passività fiscali a) correnti b) differite Altre passività Trattamento di fine rapporto del personale Fondi per rischi ed oneri: a) quiescenza e obblighi simili - - b) altri fondi Riserve da valutazione ( ) 160. Riserve Sovrapprezzi di emissione Capitale Utile (perdita) d'esercizio Totale del passivo e del patrimonio netto CONTO ECONOMICO CONTO ECONOMICO (dati in euro) 10. Interessi attivi e proventi assimilati Interessi passivi e oneri assimilati ( ) ( ) 30. Margine di interesse Commissioni attive Commissioni passive ( ) ( ) 60. Commissioni nette Dividendi e proventi simili Risultato netto dell'attività di negoziazione ( ) Utili (Perdite) da cessione o riacquisto di: a) crediti ( ) b) attività finanziarie disponibili per la vendita c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza d) passività finanziarie Risultato netto delle attività/passività finanziarie valutate al fair value Margine di intermediazione Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di: ( ) ( ) a) crediti ( ) ( ) b) attività finanziarie disponibili per la vendita ( ) ( ) c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza - - d) altre operazioni finanziarie (52.401) Risultato netto della gestione finanziaria Spese amministrative: ( ) ( ) a) spese per il personale ( ) ( ) b) altre spese amministrative ( ) ( ) 160. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri ( ) ( ) 170. Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali ( ) ( ) 180. Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali ( ) ( ) 190. Altri oneri/proventi di gestione Costi operativi ( ) ( ) 210. Utili (Perdite) delle partecipazioni ( ) ( ) 240. Utili (Perdite) da cessioni di investimenti Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente ( ) ( ) 290. Utile (Perdita) d'esercizio Indicatori di performance Indicatori Finanziari Indici di struttura (%) Crediti verso clientela / totale attivo 78,52% 80,66% Crediti verso clientela / raccolta diretta da clientela (retail) 100,58% 108,52% Attività immobilizzate / totale attivo 2,53% 2,49% Totale attività di rischio ponderate (RWA) / totale attivo 67,45% 72,80% Avviamento / totale attivo 0,62% 0,66% Raccolta diretta / totale attivo 78,17% 75,66% Raccolta gestita / raccolta indiretta 45,19% 41,25% Leverage (1) 10,84 11,88 Saldo interbancario (in migliaia) ( ) ( ) Numero dipendenti (dato puntuale) Numero di sportelli bancari Indicatori Finanziari Indici di redditività (%) ROE 3,33% 3,13% ROA (utile netto / totale attivo) 0,31% 0,31% Cost to income ratio 67,22% 70,13% Costo del rischio (Rettifiche nette su crediti / crediti netti verso clientela) 53 BP 39 BP EPS base (earnings per share - utile per azione base) 0,53 0,49 EPS diluito (earnings per share - utile per azione diluito) 0,53 0,49 Indici di rischiosità (%) Crediti deteriorati netti / crediti netti verso clientela 6,71% 7,44% % copertura delle sofferenze 41,66% 40,89% % copertura degli incagli 12,18% 9,81% % copertura dei crediti in bonis 0,50% 0,51% Indicatori Finanziari Patrimonio di vigilanza (in migliaia) e ratios patrimoniali (2) (3) Capitale Primario di Classe 1 (CET 1) Totale fondi propri Totale attività ponderate per il rischio (RWA) Ratio Capitale primario di classe 1 13,32% 12,87% Ratio Totale fondi propri 13,35% 12,90% Prezzo/patrimonio netto 114,41% 114,30% Prezzo/patrimonio netto tangibile 122,42% 122,60% Indicatori Non Finanziari Indici di produttività (in migliaia) Raccolta diretta per dipendente Crediti verso clientela per dipendente Risparmio gestito per dipendente Risparmio amministrato per dipendente Margine di intermediazione per dipendente (1) Leverage= total tangible assets (totale attivo al netto delle immobilizzazioni immateriali)/tangible equity (mezzi patrimoniali complessivi al netto delle immobilizzazioni immateriali). (2) Dati calcolati secondo nuova normativa (Basilea 3) (3) Dati calcolati secondo previgente normativa (Basilea 2)
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