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CITTA DI CALTAGIRONE STATUTO COMUNALE

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CITTA DI CALTAGIRONE STATUTO COMUNALE Approvato con delibera di C.C. n. 67 del e modificato con delibera di C.C.n.30 del S O M M A R I O TITOLO I PRINCIPI FONDAMENTALI Art. 1 - Il
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CITTA DI CALTAGIRONE STATUTO COMUNALE Approvato con delibera di C.C. n. 67 del e modificato con delibera di C.C.n.30 del S O M M A R I O TITOLO I PRINCIPI FONDAMENTALI Art. 1 - Il Comune di Caltagirone Art. 2 - Principi fondamentali ed autonomia Art. 3 - Sede Art. 4 - Territorio Art. 5 - Emblemi Comunali Art. 6 - Pari opportunità Art. 7 - Assistenza, integrazione sociale e diritti delle persone diversamente abili Coordinamento degli interventi Art. 8 - Conferenza Stato-Città-Autonomie locali Art. 9 - Tutela dei dati personali TITOLO II ISTITUTI DI PARTECIPAZIONE DIFENSORE CIVICO Capo I PARTECIPAZIONE POPOLARE Art. 10 Disposizioni Generali Art. 11 Diritto d informazione Art. 12 Diritto di accesso agli atti Art. 13 Diritto di udienza Art. 14 Istanze Art. 15 Petizioni Art. 16 Proposte Art. 17 Riunioni e assemblee Art. 18 Consultazioni Art. 19 Associazioni Art. 20 Consulte Art. 21 Conferenza annuale Art. 22 Cittadini dell Unione Europea Stranieri soggiornanti Partecipazione alla vita pubblica sociale. Art Azione referendaria Art Disciplina del referendum Art Effetti del referendum Art Istituzione dell Ufficio Art Nomina, funzioni, disciplina Art. 28 Intervento nel procedimento Art. 29 Avviso di inizio del procedimento Capo II REFERENDUM Capo III DIFENSORE CIVICO TITOLO III ORGANI ISTITUZIONALI DEL COMUNE CONSIGLIO SINDACO E GIUNTA Capo I CONSIGLIO COMUNALE Art Consiglieri Comunali Art Indennità Art Funzionamento del Consiglio Decadenza dei Consiglieri Art Esercizio della potestà regolamentare Art Elezione del Sindaco Art Linee programmatiche Capo II SINDACO E GIUNTA Art Delegati del sindaco Art La Giunta Composizione e nomina Presidenza Art Competenze della Giunta Art Funzionamento della Giunta Art Cessazione dalla carica di Assessore TITOLO IV ATTIVITA AMMINISTRATIVA DIRITTI DEL CONTRIBUENTE Art Albo pretorio Ripubblicazione dei regolamenti Art Svolgimento dell attività amministrativa Art Statuto dei diritti del contribuente TITOLO V FINANZA CONTABILITA ORGANO DI CONTROLLO Art Ordinamento finanziario contabile Art. 45 Il Collegio dei Revisori dei Conti Art Forma di gestione Art Gestione economica Art Aziende speciali Art Istituzioni Art Società Art Concessione a terzi Art Tariffe dei servizi TITOLO VI SERVIZI TITOLO VII FORME DI ASSOCIAZIONE E DI COOPERAZIONE ACCORDI DI ROGRAMMA Art Convenzioni Art Accordi di programma TITOLO VIII UFFICI E PERSONALE SEGRETARIO GENERALE Capo I ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI E PERSONALE Art Criteri generali in materia di organizzazione Art Ordinamento degli uffici e dei servizi Art Organizzazione del personale Art Stato giuridico e trattamento economico del personale Art Incarichi esterni Art Conferenza dei responsabili dei servizi Art Personale a contratto Art Collaborazioni esterne Capo II SEGRETARIO GENERALE DIRETTORE GENERALE RESPONSABILE UFFICI E SERVIVI Art. 63 Segretario generale Direttore Generale Art. 64 Responsabili degli uffici e servizi Art Ufficio di supporto agli organi di direzione politica Art Rappresentanza del Comune in giudizio TITOLO IX - NORMA GENERALE DI PRINCIPIO Art. 67 Rispetto delle condizioni delle pari opportunità. Art Violazioni di norme comunali Sanzioni Art Modifiche dello Statuto Art Entrata in vigore TITOLO IX DISPOSIZIONI FINALI TITOLO I DISPOSIZIONI FONDAMENDALI Art. 1 Il Comune di Caltagirone 1. Il Comune di Caltagirone è ente locale autonomo che opera nell ambito dei principi fissati dalla Costituzione, dalle leggi generali della Repubblica, della Regione Siciliana, e del presente statuto, rappresenta la comunità locale, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo. 2. Esercita funzioni proprie e funzioni conferite dalle leggi statali e regionali, secondo il principio di sussidiarietà. Art. 2 Principi fondamentali ed autonomia 1. Il Comune di Caltagirone, nel quadro dei principi di legalità, imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione sanciti dall art. 97 della costituzione, pone al centro della propria azione il riconoscimento e la tutela della persona umana, il rispetto e la difesa dei valori della democrazia, della libertà, della pace, dell uguaglianza e della tolleranza che sono patrimonio acquisito ed inalienabile della sua storia. Il Comune ha autonomia statutaria,regolamentare, normativa, organizzativa e amministrativa, nonché autonomia impositiva e finanziaria nell ambito delle leggi di coordinamento della finanza pubblica, dello statuto e dei propri regolamenti. 2. Il Comune ispira la propria azione al principio di solidarietà operando per affermare i diritti dei cittadini per il superamento degli squilibri economici, sociali, civili e culturali, per la piena attuazione dei principi di eguaglianza e di pari dignità sociale, dei sessi, e per il completo sviluppo della persona umana Il Comune promuove l incontro e la reciproca comprensione delle diverse etnie e delle differenti esperienze storico-culturali, si adopera per il pieno rispetto dei diritti e dell identità culturale degli immigrati e favorisce con ogni mezzo la loro migliore integrazione sociale. Indirizza l esercizio delle proprie attribuzioni al fine di contrastare la presenza, nel tessuto politico, economico e sociale, di ogni forma di criminalità ed in particolare della criminalità organizzata. 3. Il Comune, nel realizzare le proprie finalità, assume il metodo della programmazione; la realizzazione di opere, impianti ed infrastrutture previsti negli strumenti di programmazione comunale e sovracomunale, nonché di ogni altra opera di competenza del Comune, che comporti trasformazione del territorio è subordinata ad analisi costibenefici ed a valutazione di impatto ambientale da eseguirsi secondo le modalità stabilite dal regolamento. Il Comune, altresì, persegue il raccordo fra gli strumenti di programmazione degli altri Comuni, della Provincia, della Regione, dello Stato e dell Unione Europea. 4. L attività dell Amministrazione Comunale è finalizzata al raggiungimento degli obiettivi fissati secondo i criteri dell economicità di gestione, dell efficienza e dell efficacia dell azione. In tal senso a) organizza la propria attività, con particolare riferimento a quella contrattuale, i propri servizi e i propri uffici in modo da assicurare la trasparenza e la semplificazione; b) organizza gli uffici ed i servizi in modo decentrato e tale da assicurare forme di partecipazione e di controllo da parte degli amministrati e degli utenti; c) organizza le informazioni in sistemi concepiti come servizio pubblico, al fine di garantire in particolare il monitoraggio delle condizioni ambientali e sociali del proprio territorio, del proprio operato e dello stato dei propri servizi, a supporto della programmazione delle decisioni e della periodica verifica dei risultati. 5. Il Comune, per il raggiungimento dei detti fini, promuove anche rapporti di collaborazione e scambio con altre comunità locali, anche di altre nazioni, nei limiti e nel rispetto degli accordi internazionali. Tali rapporti possono esprimersi anche attraverso la forma del gemellaggio. 6. Il Comune ispira la propria attività alla tutela dei valori storici e delle tradizioni locali. 7. Il Comune svolge le sue funzioni anche attraverso le attività esercitate dall autonoma iniziativa dei cittadini e loro formazioni sociali. 8. Il Comune considera obiettivi prioritari, nell esercizio della propria azione, la salvaguardia del patrimonio naturale, storico, archeologico, artistico, quale patrimonio inestimabile di ricchezza della propria popolazione ed irrinunciabile testimonianza della storia del proprio territorio e della propria gente, nonché il mantenimento dell equilibrio ecologico, la valorizzazione e la difesa dell ambiente quale premessa per l effettiva tutela della vita e della salute della popolazione. Assume conseguentemente il patrimonio naturale, storico, archeologico, artistico del proprio territorio come complesso unitario di risorse da preservare e valorizzare e sottopone il proprio operato a valutazione di compatibilità sociale ed ambientale. Spetta al Comune prevenire la lesione ambientale ed esercitare, nell interesse della collettività, ogni azione diretta all inibitoria o al risarcimento del danno ambientale di cui sono oggetto i beni incidenti sul territorio comunale. 9. Il Comune favorisce l autogoverno e la partecipazione della comunità alla vita amministrativa e garantisce i diritti di partecipazione al procedimento amministrativo e di accesso alle informazioni, con possibilità di istituire circoscrizioni di decentramento per le peculiarità socio-economiche nell ambito territoriale; valorizza le libere forme associative ispirate ai principi di democraticità e pubblicità, con particolare riferimento alle associazioni di volontariato e alle forme di cooperazione sociale che operino in sintonia con i principi fondamentali del presente statuto. 10. L accesso alle cariche o agli uffici pubblici mediante nomina, elezione, designazione, inclusione in liste o elenchi o altri atti equivalenti presso l amministrazione comunale o presso enti, aziende, istituzioni, organismi dipendenti, sovvenzionati o sottoposti a vigilanza del Comune, è regolato dalla legge. 11. Il Comune promuove la tutela della vita umana, della persona e della famiglia, la valorizzazione sociale della maternità e della paternità, assicurando sostegno alla corresponsabilità dei genitori nell impegno di cura e di educazione dei figli. 12. Il Comune, coerentemente con la convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dei bambini e dei giovani, riconosce la primarietà dell investimento culturale e sociale sull infanzia al fine di concorrere a promuovere lo sviluppo di una società solidale che garantisca ai bambini i diritti inalienabili alla vita, al rispetto dell identità individuale, etnica, linguistica, culturale e religiosa, all istruzione e alla formazione in un quadro istituzionale ispirato alla libertà di educazione. 13. Il Comune riconosce e tutela i valori dello sport e incentiva la pratica sportiva dei cittadini promovendola in tutte le sue forme per l elevato valore psicofisico e sociale della stessa. Il Comune promuove altresì le attività sportive, ricreative e del tempo libero. 14. Il Comune, secondo i principi e con le modalità previste dalla legge, adotta piani di azioni positive tendenti ad assicurare la rimozione degli ostacoli che, di fatto, impediscono la piena realizzazione di pari opportunità di lavoro e nel lavoro tra uomini e donne. Organizza tempi e modalità della vita urbana per rispondere alle esigenze dei cittadini, delle famiglie, delle lavoratrici e dei lavoratori. Favorisce, la presenza di uomini e donne nella Giunta, negli organi collegiali del Comune, negli enti, aziende e istituzioni da esso dipendenti. Art. 3 Sede 1. La sede del Comune è sita in Piazza Municipio n La sede potrà essere trasferita con delibera Consiliare a maggioranza dei 2/3 dei Consiglieri assegnati. Presso la detta sede si riuniscono, ordinariamente, tutti gli organi e le commissioni comunali. 3. Solo in via eccezionale, per esigenze particolari, con determinazione rispettivamente del Sindaco o del Presidente del Consiglio, potranno svolgersi riunioni degli organi e commissioni in altra sede. 4. Sia gli organi che le commissioni, per disposizione regolamentare, potranno riunirsi, anche in via ordinaria, in locali diversi dalla sede del Comune. Art. 4 Territorio 1. Il territorio Comunale è quello risultante dal piano topografico di cui all art. 9 della legge 24 dicembre1954, n. 1228, e successive modificazioni approvato dall Istituto nazionale di statistica. Art. 5 Emblemi Comunali 1. Lo stemma : d argento alla croce di rosso all interno di uno scudo. Ornamenti esteriori da città (come da decreto Presidente della Repubblica del 6 aprile 1987). Fanno parte dello stemma inoltre, per tradizione millenaria, gli ornamenti raffiguranti l aquila coronata con le ali spiegate che con l artiglio destro brandisce un osso di gigante, con grifoni alati ai lati. 2. Il gonfalone: drappo di colore bianco riccamente ornato di ricami d oro e caricato dello stemma sopra descritto con l iscrizione centrata in oro recante la denominazione della Città. Le parti in metallo ed i cordoni saranno dorati. L asta verticale è ricoperta di velluto bianco con bullette dorate poste a spirale: Nella freccia sarà rappresentato lo stemma della città e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri del tricolore nazionale frangiati d oro. Decreto del Presidente della Repubblica del 6 aprile La fascia tricolore, che è il distintivo del Sindaco, è completata dallo stemma della Repubblica e dallo stemma della Citta. 4. L uso dello stemma, del gonfalone e della fascia tricolore è disciplinato dalla legge e dal regolamento. 5. L uso dello stemma può essere autorizzato nel rispetto delle norme regolamentari. 6. Il Comune istituisce il libro degli uomini illustri presenti nella città nel corso della sua storia millenaria secondo modalità stabilite dal regolamento. 7. Il Comune assume la lingua siciliana come valore storico e cultura inalienabile. Art. 6 Pari opportunità Il Comune, al fine di garantire pari opportunità tra uomini e donne : a) riserva alle donne posti di componenti le commissioni consultive interne e quelle di concorso, fermo restando il principio di cui all art 61, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modifiche e integrazioni. L eventuale oggettiva impossibilità deve essere adeguatamente motivata; b) adotta propri atti regolamentari per assicurare pari dignità di uomini e donne sul lavoro, conformemente alle direttive impartite dalla Presidenza del Consiglio dei ministridipartimento della funzione pubblica; c) garantisce la partecipazione delle proprie dipendenti ai corsi di formazione e di aggiornamento professionale in rapporto proporzionale alla loro presenza nei ruoli organici; d) adotta tutte le misure per attuare le direttive della Comunità europea in materia di pari opportunità, sulla base di quanto disposto dalla Presidenza del Consiglio dei ministridipartimento funzione pubblica. e) Nella composizione delle liste elettorali che concorrono alla elezione del Consiglio Comunale e nella posizione degli Organi Istituzionali auspica che si tenga conto del principio delle pari opportunità. Art. 7 Assistenza, integrazione sociale e diritti delle persone diversamente abili Coordinamento degli interventi 1. Il Comune promuove forme di collaborazione con altri comuni e l azienda sanitaria locale, per dare attuazione agli interventi sociali e sanitari previsti dalla legge 5 febbraio 1992, n. 104, nel quadro della normativa regionale, mediante gli accordi di programma di cui all art. 34, del T.U. 18 agosto 2000, n. 267, dando priorità agli interventi di riqualificazione, di riordino e di potenziamento dei servizi esistenti in relazione alla normativa regionale in materia. 2. Allo scopo di conseguire il coordinamento degli interventi a favore delle persone diversamente abili con i servizi sociali, sanitari, educativi e di tempo libero operanti nel comune, il Sindaco provvede ad istituire e nominare un comitato di coordinamento del quale fanno parte i responsabili dei servizi medesimi. 3. All interno del comitato viene istituita una segreteria che provvede a tenere i rapporti con le persone diversamente abili ed i loro familiari. 4. In assenza tali compiti sono affidati ai servizi sociali del Comune. 5. Il Comune, nel rispetto dei diritti di libertà ed autonomia della persona diversamente abile, concorre a promuovere la piena integrazione nella famiglia, nella scuola, nel lavoro e nella società attraverso interventi sociali e sanitari previsti in accordi di programma e coordinati, attraverso modalità definite con atti regolamentari, con i servizi sociali, sanitari, educativi e del tempo libero operanti nell ambito territoriale. Art. 8 Conferenza Stato Città - Autonomie locali 1. Nell ambito del decentramento, di cui alla L. 15 marzo 1997, n. 59, il Comune si avvale della conferenza stato-città-autonomie locali, in particolare per: a) l informazione e le iniziative per il miglioramento dell efficienza dei servizi pubblici locali; b) la promozione di accordi o contratti di programma ai sensi dell articolo 12 della legge 23 dicembre 1992, n. 498 e successive modificazioni; c) le attività relative alla organizzazione di manifestazioni che coinvolgono più comuni, da celebrare in ambito nazionale. Art. 9 Tutela dei dati personali Il Comune garantisce, nelle forme ritenute più idonee, che il trattamento dei dati personali in suo possesso si svolga nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone fisiche, ai sensi della legge 31 dicembre 1996, n. 675, e successive modifiche e integrazioni. TITOLO II ISTITUTI DI PARTECIPAZIONE - DIFENSORE CIVICO Capo I PARTECIPAZIONE POPOLARE Art. 10 Disposizioni generali 1 Il Comune garantisce e promuove la più ampia ed effettiva partecipazione democratica di tutti i cittadini all attività politico-amministrativa,economica e sociale della comunità anche sulla base delle sue articolazioni quali il quartiere e la frazione. Considera, a tal fine, con favore, il costituirsi di libere forme associative intese a concorrere con metodo democratico alle predette attività. 2 Sono titolari dei diritti di partecipazione i cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune, i residenti nel Comune e le persone straniere o apolidi domiciliate nel Comune, che abbiano compiuto il sedicesimo anno e che esercitano la propria prevalente attività di lavoro o di studio ad esclusione dei soli diritti o delle azioni per il cui esercizio la legge o lo statuto prevedano espressamente l iscrizione nelle liste elettorali. 3 Per facilitare la partecipazione alle operazioni elettorali ed alle consultazioni popolari, il Comune predispone una carta elettorale da consegnare a tutti gli iscritti nelle liste elettorali che, a cura degli uffici competenti al rilascio, dovrà essere ritirata nei casi di perdita dell iscrizione elettorale nelle liste del Comune, prima dello svolgimento di ogni competizione elettorale. 4 Nell esercizio delle sue funzioni e nella formazione ed attuazione dei propri programmi gestionali il Comune assicura la partecipazione dei cittadini e delle rappresentanze sociali e sindacali. 5 Ai fini di cui al comma precedente l amministrazione Comunale favorisce: a) le assemblee e consultazioni sulle principali questioni di scelta; b) l iniziativa popolare in tutti gli ambiti consentiti dalle leggi vigenti. 6 L Amministrazione Comunale garantisce in ogni circostanza la libertà, l autonomia e l uguaglianza di trattamento di tutti i gruppi ed organismi. 7 Nel procedimento relativo all adozione di atti che incidano su situazioni giuridiche soggettive sono garantite forme di partecipazione degli interessati secondo le modalità stabilite dall apposito regolamento sulla disciplina del procedimento amministrativo, nell osservanza dei principi stabiliti dalla normativa vigente. Art. 11 Diritto d informazione 1 Il Comune riconosce nel diritto di informazione uno dei presupposti essenziali per assicurare l effettiva partecipazione dei cittadini alla vita politica e sociale della comunità. 2 Tutti gli atti dell amministrazione, ad esclusione di quelli riservati per disposizione di di legge, sono pubblici. 3 L informazione deve rispondere a principi di pluralismo, di chiarezza, esattezza, tempestività, completezza e deve essere idonea a raggiungere la generalità dei soggetti singoli o associati dell ordinamento comunale. 4 Il Comune, per assolvere ai propri obblighi nei riguardi della comunità, organizza l ufficio stampa e l ufficio relazioni pubbliche con adeguati mezzi, nonché con idonea dotazione organica, anche attraverso nuovi strumenti normativi e contrattuali che consentano di valorizzare compiutamente le necessarie professionalità. 5 Almeno ogni due mesi viene pubblicato e diffuso, a cura dell ufficio stampa, il bollettino ufficiale del Comune, che contiene gli atti a tal fine previsti dal regolamen
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