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COMUNE DI TOSCOLANO MADERNO Provincia di Brescia - Settore Commercio su Aree Pubbliche -

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COMUNE DI TOSCOLANO MADERNO Provincia di Brescia - Settore Commercio su Aree Pubbliche - BANDO PER L ASSEGNAZIONE PROVVISORIA DI N. 4 POSTEGGI FUORI MERCATO IN VIA LUNGOLAGO ZANARDELLI IL RESPONSABILE
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COMUNE DI TOSCOLANO MADERNO Provincia di Brescia - Settore Commercio su Aree Pubbliche - BANDO PER L ASSEGNAZIONE PROVVISORIA DI N. 4 POSTEGGI FUORI MERCATO IN VIA LUNGOLAGO ZANARDELLI IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO Visto vigente regolamento comunale per lo svolgimento dell attività di commercio su aree pubbliche del mercato settimanale; Rilevato che attualmente risultano individuati sulla via Lungolago Zanardelli in area fuori mercato n.4 posteggi per l esercizio del commercio su aree pubbliche; Vista la Legge Regionale 02/02/2010 n.6 e successive modificazioni ed integrazioni; In esecuzione alla delibera di Giunta Comunale n.67 in data 29 aprile 2014 RENDE NOTO 1- Che in data odierna è stato avviato il procedimento di assegnazione dei sottospecificati n.4 posteggi in via Lungolago Zanardelli : N.Posteggio Dimensioni (lung.x largh.) In metri Ubicazione 1 10,00 x 2,00 (mq.20) Via Lungolago Zanardelli 2 10,00 x 2,00 (mq.20) Via Lungolago Zanardelli 3 5,00 x 2,00 (mq.10) Via Lungolago Zanardelli 4 5,00 x 3,00 (mq.15) Via Lungolago Zanardelli 2- Gli interessati all assegnazione provvisoria in forma sperimentale, dei posteggi sopra indicati, potranno inoltrare domanda al Comune di Toscolano Maderno, utilizzando il modello di domanda allegato 1) al presente bando, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione e pertanto la scadenza di presentazione è fissata entro le 12,00 del giorno 12 giugno La domanda deve essere presentata in modalità telematica, tramite PEC del richiedente o intermediario abilitato, al Protocollo dello Sportello Unico Attività Produttive del Comune di Toscolano Maderno all indirizzo: L originale cartaceo della domanda, in regolare bollo da 14,62 dovrà essere conservato dal richiedente o intermediario che ha inviato la domanda. Il SUAP comunale invierà via PEC la ricevuta della domanda presentata. nella domanda l interessato deve dichiarare: a) i dati anagrafici o altri elementi identificativi qualora il richiedente sia diverso da persona fisica, oltre al codice fiscale e partita IVA; b) il possesso dei requisiti soggettivi, di cui all art.20 della L.R. 6/2012 e succ. modif.; c) il numero e l indicazione delle caratteristiche del posteggio richiesto in concessione ed il settore merceologico; d) il numero di presenze maturate negli anni precedenti nella medesima via; e) il recapito telefonico; f) il recapito rappresentato dalla casella PEC al quale saranno trasmesse le comunicazioni relative alla domanda; Alla domanda, sottoscritta in originale, deve essere allegata fotocopia di valido documento d identità e nel caso di cittadini extracomunitari anche copia del permesso di soggiorno, in corso di validità. Alla domanda deve essere allegata, inoltre, copia in carta semplice della misura del Registro delle Imprese, in data non anteriore a sei mesi a quella di scadenza del termine per la presentazione della domanda, oppure dichiarazione sostitutiva in carta semplice sottoscritta dal richiedente da cui risulti luogo, data e numero di iscrizione nel Registro Imprese. Il possesso dei requisiti di cui sopra può essere accertato nei confronti dei richiedenti che si trovano in posizione utile nella graduatoria. 4 Nella formulazione della graduatoria il Comune si atterrà, nell ordine, ai seguenti criteri di priorità: g) maggior numero di presenze effettive maturate negli anni precedenti nella medesima area; h) attestato di frequenza ai corsi di formazione di cui all art.20, comma 9. L.R N.6; i) anzianità di iscrizione nel registro delle Imprese presso la C.C.I.A.A.; j) anzianità dell attività del commercio su aree pubbliche attestata dal Registro Imprese; k) priorità di presentazione della domanda. 5 Le domande dovranno essere inviate in modalità telematica tramite posta elettronica certificata (PEC). Non sono ammessi altri mezzi o modi di trasmissione delle domande. Non si terrà conto delle domande presentate oltre il termine indicato dal bando. Nel caso in cui: - la domanda false o mendaci dichiarazioni, la stessa verrà annullata d ufficio, o, nel caso, si procederà all annullamento dell eventuale assegnazione di posteggio ed autorizzazione, con l applicazione delle sanzioni penali richiamate dall art. 76 del D.P.R.45/2000; - si rilevi l incompletezza sostanziale della domanda, anche di un solo degli elementi richiesti, previsti dal punto 3 del presente bando, o nel caso in cui la domanda di assegnazione del posteggi riporti la tipologia merceologica diversa da quella prevista dal bando, la domanda verrà esclusa dalla graduatoria; 6 Il Responsabile del servizio provvederà a redigere la graduatoria ai fini dell Assegnazione del posteggio entro 30 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande ed a pubblicarla all Albo Pretorio, on line, nel medesimo giorno. Entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria possono essere presentate al Comune istanze per la revisione della stessa. Sulle istanze il responsabile del Servizio si pronuncia entro i successivi 15 giorni. L esito della pronuncia è pubblicato All Albo Pretorio on line nel medesimo giorno. 7 L autorizzazione d esercizio e la concessione del relativo posteggio, saranno rilasciate, in applicazione alla graduatoria, entro 30 giorni dalla pubblicazione della graduatoria definitiva. 8 I dati personali indicati nelle domande saranno trattati in conformità alle disposizioni del D.L.gs.196/2003 ed elusivamente per le finalità e le modalità previste dal presente bando. Per garantire la massima pubblicità il presente avviso verrà pubblicato all Albo Pretorio on line, del Comune, sul sito internet all indirizzo : ed inoltre sul sito in gestione associata Suap Altogarda all indirizzo: e verrà inviato alle Associazioni di categoria maggiormente rappresentative. Per tutto quanto non previsto dal presente bando si applicano le leggi ed i regolamenti in materia. Toscolano Maderno lì Allegati: Allegato 1 modello di domanda Planimetria posteggi IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO ( Rag. Costa Alessandro ) Allegato 1) al bando Marca da Bollo da 16,00 AL COMUNE DI TOSCOLANO MADERNO SUAP ALTOGARDA Indirizzo PEC: OGGETTO: DOMANDA DI ASSEGNAZIONE PROVVISORIA DI N. 4 POSTEGGI FUORI MERCATO IN VIA LUNGOLAGO ZANARDELLI Io sottoscritto/a nato/a a il di nazionalità,residente a in n. C.A.P., tel. C.F., P.IVA ( se posseduta ) cell. n. - in caso di società in qualità di legale rapp. della società sede legale a in via/piazza n. C.A.P., tel. C.F./P.I.V.A. ; Iscrizione al Registro Imprese N. in data CCIAA di C H I E D E L assegnazione in va provvisoria, sul sottoindicato posteggio ubicato in via Lungolago Zanardelli: - POSTEGGIO N. - DIMENSIONI: lunghezza metri ; profondità metri ; - SETTORE (ALIMENTARE/NON ALIMENTARE) ; - TIPOLOGIA DI PRODOTTI ; di cui al bando, approvato con determina del Responsabile di Servizio n., pubblicato all Albo Pretorio on line del Comune di Toscolano Maderno, al sito internet A TALE FINE DICHIARO: consapevole della responsabilità penale in caso di dichiarazioni false o mendaci e di quanto disposto dagli articoli 75 e 76 del D.P.R. 445/2000: - i dati anagrafici del sottoscritto e gli altri elementi identificativi, anche in caso di società, sono quelli sopra specificati; - di essere in possesso dei requisiti soggettivi di cui all art.20 della L.R. 6/2010 e success. modif.; - che non sussistono nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all art.10 della Legge 31 maggio 1965, n.575 ( antimafia ); di non possedere più di una autorizzazione e la relativa concessione di posteggio nello stesso mercato per il quale si presenta la domanda; - che le presenze maturate nel mercato nel quale è ubicato il posteggio richiesto in concessione sono complessivamente n. come risulta da idonea documentazione che si impegna ad esibire se richiesta; - di essere in possesso dell attestato di frequenza al corso di formazione previsto dall art.20, comma 9, della L.R. 6/2010, di cui allega fotocopia; - di voler esercitare il commercio su aree pubbliche dei generi appartenenti al settore merceologico ALIMENTARE con la seguente tipologia/specializzazione : - il recapito rappresentato dalla casella PEC ( posta elettronica certificata ) al quale saranno trasmesse le comunicazioni relative alla domanda: - di essere in possesso dei seguenti requisiti professionali di cui all art.20, comma 4 della Legge Regionale n.6/2010 e succ. modific.: avere frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione di alimenti, istituito o riconosciuto dalla regione in data presso con sede in (o dalle province autonome di Trento e di Bolzano) ( di cui si allega fotocopia ); avere prestato la propria opera per almeno due anni anche non continuativi, nell ultimo quinquennio, l attività di vendita all ingrosso o al dettaglio di prodotti alimentari o somministrazione di alimenti e bevande, in qualità di addetto alla vendita o al amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in risultante dalla iscrizione al n. nel R.I. tenuto dalla C.C.I.A.A. di R.E.A. n. e dagli atti del Comune di di essere in possesso del seguente diploma di essere stato iscritto al REC per presso la CCIAA di al n dal altro solo in caso di Società che esercitano la vendita nel settore ALIMENTARE DICHIARO che i requisiti professionali, come sopra descritti, sono posseduti dal Sig. che ha compilato la relativa dichiarazione di cui all allegato A; che i soggetti tenuti alla dichiarazione dei requisiti morali e antimafia sono i signori: che rilasciano la dichiarazione sul modello B allegato alla presente. Allegati n. ( barrare le caselle sottostanti ): certificato storico di Iscrizione al Registro Imprese; fotocopia attestato corso professionale alimentare; fotocopia certificato di formazione; fotocopia documento d identità carta d esercizio ed attestazione annuale oppure DURC ( con sede al di fuori dalla regione Lombardia ) Data, firma ( allegare fotocopia di valido documento di identità ) INFORMATIVA AI SENSI DELLA LEGGE SULLA PRIVACY I dati riportati sulla presente modulistica saranno trattati e resi accessibili nei limiti e con le modalità previste dalle Leggi in materia. Il responsabile del trattamento dei dati è il responsabile del Servizio presso il quale i dati sono archiviati. I diritti dell interessato sono garantiti dall art.7 del D.Lgs , n.196 La domanda deve essere presentata in modalità telematica, tramite PEC del richiedente o di intermediario abilitato, al protocollo dello Sportello Unico Attività Produttive SUAP ALTOGARDA Indirizzo PEC: L originale cartaceo della domanda, in regolare bollo da 14,62 dovrà essere conservato dal richiedente o intermediario che ha inviato la domanda. Il SUAP ALTOGARDA invierà via PEC la ricevuta della domanda presentata. Legge regionale6/ Art. 20 (Requisiti per lo svolgimento dell attività) 1. Non possono esercitare l attività commerciale di vendita e di somministrazione coloro che: a) sono stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza, salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione; b) hanno riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo, per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale; c) hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna a pena detentiva per uno dei delitti di cui al libro II,Titolo VIII, capo II del codice penale, ovvero per ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, rapina, delitti contro la persona commessi con violenza, estorsione; d) hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro l igiene e la sanità pubblica,compresi i delitti di cui al libro II, Titolo VI, capo II del codice penale; e) hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, due o più condanne, nel quinquennio precedente all iniziodell esercizio dell attività, per delitti di frode nella preparazione e nel commercio degli alimenti previsti da leggi speciali; f) sono sottoposti a una delle misure di prevenzione di cui alla legge 27 dicembre 1956, n (Misure di prevenzione nei confronti delle persone pericolose per la sicurezza e per la pubblica moralità) o nei cui confronti sia stata applicata una delle misure previste dalla legge 31 maggio 1965, n. 575 (Disposizioni contro le organizzazioni criminali di tipo mafioso, anche straniere), ovvero a misure di sicurezza non detentive. 2. Non possono esercitare l attività di somministrazione di alimenti e bevande coloro che si trovano nelle condizioni di cui al comma 1, o hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro la moralità pubblica e il buon costume, per delitti commessi in stato di ubriachezza o in stato di intossicazione da stupefacenti, per reati concernenti la prevenzione dell alcolismo, le sostanze stupefacenti o psicotrope, il gioco d azzardo, le scommesse clandestine, per infrazioni alle norme sui giochi. 3. Il divieto di esercizio dell attività, ai sensi del comma 1, lettere b), c), d), e) e f) permane per la durata di cinque anni a decorrere dal giorno in cui la pena è stata scontata. Qualora la pena si sia estinta in altro modo, il termine di cinque anni decorre dal giorno del passaggio in giudicato della sentenza, salvo riabilitazione. 4. Il divieto di esercizio dell attività non si applica qualora, con sentenza passata in giudicato, sia stata concessa la sospensione condizionale della pena sempre che non intervengano circostanze idonee a incidere sulla revoca della sospensione. 5. In caso di società, associazioni od organismi collettivi i requisiti di cui al comma 1 devono essere posseduti dal legale rappresentante, da altra persona preposta all attività commerciale e da tutti i soggetti individuati dall articolo 2, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n. 252 (Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e delle informazioni antimafia). 6. L esercizio, in qualsiasi forma, di un attività di commercio relativa al settore merceologico alimentare e di un attività di somministrazione di alimenti e bevande, anche se effettuate nei confronti di una cerchia determinata di persone, è consentito a chi è in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali: a) avere frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle regioni o dalle province autonome di Trento e di Bolzano; b) avere prestato la propria opera, per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, in proprio o presso imprese esercenti l attività nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dell imprenditore in qualità di coadiutore familiare, comprovata dalla iscrizione all Istituto nazionale per la previdenza sociale; c) essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, purchè nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti. 7. Per i cittadini di paesi membri dell Unione europea, l accertamento del possesso dei requisiti di cui al comma 6 è effettuato dal comune sulla base delle disposizioni di cui al decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206 (Attuazione della direttiva 2005/36/CE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali, nonché della direttiva 2006/100/CE che adegua determinate direttive sulla libera circolazione delle persone a seguito dell adesione di Bulgaria e Romania). Per i cittadini di paesi non appartenenti all Unione europea la verifica del possesso dei requisiti di cui al comma 6 è effettuata dal comune nel rispetto delle normative internazionali e nazionali, nonché degli indirizzi di programmazione regionale. 8. Nel caso di società, il possesso dei requisiti di cui al comma 6 è richiesto con riferimento al legale rappresentante o ad altra persona specificamente preposta o delegata all attività commerciale. 9. La Giunta regionale stabilisce l organizzazione, la durata e le materie del corso professionale di cui al comma 6, lettera a), individuando le materie idonee a consentire l apprendimento delle disposizioni relative alla tutela della salute, alla sicurezza e all informazione del consumatore finale e garantendone l effettuazione anche tramite rapporti convenzionali con soggetti idonei; a tal fine sono prioritariamente considerate le CCIAA, le associazioni imprenditoriali più rappresentative ai sensi della normativa statale vigente e gli enti e le società da esse costituiti. 10. La Giunta regionale stabilisce altresì l organizzazione, la durata e le materie di corsi di formazione finalizzati ad elevare il livello professionale o la qualificazione degli operatori, con particolare riferimento alle normative in materia di tutela dell ambiente, della sicurezza e del consumatore.»;
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