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COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO DELLE REGIONI

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COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, COM(2011) 567 definitivo COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO DELLE REGIONI
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COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, COM(2011) 567 definitivo COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO DELLE REGIONI Sostenere la crescita e l'occupazione - un progetto per la modernizzazione dei sistemi d'istruzione superiore in Europa {SEC(2011) 1063 definitivo} 1. INTRODUZIONE La strategia Europa 2020, le sue Iniziative Faro e i nuovi Orientamenti integrati pongono la conoscenza al centro degli sforzi dell'unione per ottenere una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva; la proposta della Commissione relativa al quadro finanziario pluriennale sostiene questa strategia attraverso un aumento significativo del bilancio dedicato all'investimento nell'istruzione, nella ricerca e nell'innovazione. In effetti l'istruzione, e in particolare l'insegnamento superiore e i suoi collegamenti con la ricerca e l'innovazione, svolgono un ruolo fondamentale nei progressi dei singoli e della società, oltre che nella formazione del capitale umano altamente qualificato e dei cittadini partecipativi di cui l'europa ha bisogno per creare posti di lavoro, favorire la crescita economica e garantire la prosperità. Gli istituti d'insegnamento superiore 1 sono pertanto partner essenziali nell'attuazione della strategia dell'unione europea per stimolare e mantenere la crescita. Malgrado un contesto difficile per l'occupazione dovuto alla crisi economica, l'insegnamento superiore rappresenta una scelta intelligente 2. Tuttavia la capacità degli istituti europei d'istruzione superiore a svolgere il loro ruolo nella società e a contribuire alla prosperità dell'europa rimane sottoutilizzata. L'Europa non è più alla guida della corsa mondiale verso la conoscenza e il talento, mentre l'investimento delle economie emergenti nell'istruzione superiore aumenta rapidamente 3. Malgrado il fatto che entro il , il 35% di tutti i posti di lavoro nell'ue richiederanno qualifiche elevate, solo il 26% della manodopera possiede attualmente un diploma d'istruzione superiore. L'Europa è ancora in ritardo per quanto riguarda la quota di ricercatori nella popolazione attiva totale: 6 %, contro il 9 % negli Stati Uniti e l'11 % in Giappone 5. L'economia della conoscenza ha bisogno di persone che siano in possesso della giusta combinazione di competenze: competenze trasversali, competenze digitali per l'era digitale, creatività e adattabilità unite a una solida conoscenza del settore prescelto (ad esempio scienze, tecnologia, ingegneria o matematica). Ma un numero crescente di datori di lavoro nel settore pubblico e nel settore privato, in particolare nei settori a forte intensità di ricerca, sottolinea gli squilibri e le difficoltà che incontra per individuare persone suscettibili di rispondere alle loro esigenze in costante evoluzione. Allo stesso tempo, gli istituti d'istruzione superiore giocano troppo spesso la carta della concorrenza in troppe discipline, mentre solo pochi di essi dispongono delle capacità per eccellere in tutti i settori. Di conseguenza, troppo pochi istituti d'istruzione superiore europei godono del riconoscimento mondiale nelle attuali classifiche universitarie mondiali incentrate sulla ricerca. Ad esempio, secondo l'ultima classifica accademica mondiale delle università, solo Il termine utilizzato comprende l'insieme degli istituti di istruzione superiore, in particolare le università, le università specializzate in scienze applicate, gli istituti di tecnologia, le grandi scuole, le scuole di commercio, le scuole di ingegneria, le IUT, le scuole superiori, le scuole professionali, i politecnici, le accademie ecc. Si tratta di prendere in considerazione la diversità linguistica e le tradizioni e prassi nazionali. Si veda il documento di lavoro dei servizi della Commissione, sezione 2 Si veda il documento di lavoro dei servizi della Commissione, sezione 7.2 Si veda il doc. COM(2010) 682 definitivo. Studio MORE sui modelli di mobilità e i percorsi professionali dei ricercatori dell'ue (CE, 2010). IT 2 IT circa 200 istituti di istruzione superiore europei su figurano tra i primi 500, e solo 3 tra i primi 20. Inoltre, negli ultimi anni la situazione non è migliorata. Il modello unico in materia di eccellenza non esiste: l'europa ha bisogno di una grande diversità di istituti d'istruzione superiore e ciascuno di essi deve cercare di raggiungere l'eccellenza conformemente alla sua missione e alle sue priorità strategiche. Una maggiore trasparenza delle informazioni sul profilo specifico e le prestazioni individuali degli istituti faciliterà, per i decisori, l'elaborazione di strategie efficaci per l'istruzione superiore e, per gli stessi istituti, la valorizzazione dei loro punti di forza. La principale responsabilità nell'attuazione delle riforme nell'istruzione superiore spetta agli Stati membri e agli istituti. Tuttavia il Processo di Bologna, il progetto di modernizzazione delle università dell'ue 6 e la creazione dello Spazio europeo della ricerca dimostrano che le sfide e le risposte strategiche superano le frontiere nazionali. Al fine di ottimizzare il contributo dei sistemi d'istruzione superiore europei ad una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, devono essere realizzate riforme in settori principali: aumento del numero di diplomati nell'istruzione superiore a tutti i livelli; miglioramento della qualità e della pertinenza dello sviluppo del capitale umano nell'istruzione superiore; creazione di meccanismi efficaci di governance e di finanziamento a sostegno dell'eccellenza; e rafforzamento del triangolo della conoscenza tra istruzione, ricerca e attività economica. Inoltre, la mobilità internazionale degli studenti, dei ricercatori e del personale, nonché l'internazionalizzazione crescente dell'insegnamento superiore, influiscono fortemente sulla qualità e su ciascuno di questi settori principali. La sezione 2 della presente comunicazione identifica le questioni strategiche fondamentali per gli Stati membri e gli istituti d'istruzione superiore che vogliono ottimizzare il loro contributo alla crescita e all'occupazione in Europa. Le misure specifiche che adotterà l'ue, apportando il suo valore aggiunto nel sostenere gli sforzi di modernizzazione da parte dei poteri pubblici e delle istituzioni, sono presentate nella sezione 3. Il documento di lavoro dei servizi della Commissione che accompagna la presente comunicazione esamina i dati analitici sui quali si basano tali questioni e misure strategiche. 2. QUESTIONI FONDAMENTALI PER GLI STATI MEMBRI E PER GLI ISTITUTI D'ISTRUZIONE SUPERIORE 2.1. Aumentare il livello di qualificazione per formare i diplomati e i ricercatori di cui l'europa ha bisogno L'obiettivo principale di Europa 2020 in materia d'istruzione prevede che, entro il 2020, almeno il 40% dei giovani sia in possesso di un diploma d'istruzione superiore o equivalente 7. I livelli di qualificazione sono fortemente aumentati un po' ovunque in Europa nel corso dell'ultimo decennio, ma rimangono ancora molto insufficienti per rispondere alla crescita prevista dei posti di lavoro a forte intensità di conoscenza, per rafforzare la capacità europea di trarre vantaggio 6 7 COM(2006) 208 definitivo. Entro il 2020, almeno il 40% delle persone tra i 30 e i 34 anni dovrà essere titolare di un diploma d'istruzione superiore o di una qualifica equivalente. IT 3 IT dalla globalizzazione o perpetuare il modello sociale europeo. Moltiplicare il numero di diplomati dell'istruzione superiore deve inoltre essere un catalizzatore a favore del cambio sistemico, del miglioramento della qualità e dell'elaborazione di nuovi modi per impartire l'insegnamento. D'altro canto, anche se gli effetti dell'invecchiamento demografico variano a seconda degli Stati membri 8, il gruppo di giovani al termine del periodo scolastico nel quale l'insegnamento superiore recluta i suoi studenti tende a restringersi. Di conseguenza, l'europa ha bisogno di attrarre un campione più vasto della società verso l'istruzione superiore, compresi i gruppi svantaggiati e vulnerabili, e di mobilitare tutte le risorse necessarie a raccogliere questa sfida; in molti Stati membri è inoltre essenziale ridurre i tassi di abbandono nell'istruzione superiore. Ma l'insegnamento terziario non può da solo rispondere a questo sviluppo delle aspirazioni e delle realizzazioni: il successo verrà anche dalle politiche volte a migliorare i risultati educativi precedenti e a ridurre l'abbandono scolastico, conformemente all'obiettivo della strategia Europa e la recente raccomandazione del Consiglio relativo all'abbandono scolastico precoce 10. L'Europa ha anche bisogno di un maggior numero di ricercatori, per preparare il terreno alle industrie del domani. Per le economie a maggiore intensità di ricerca, e per raggiungere l'obiettivo del 3% del PIL dedicato agli investimenti nella ricerca, l'unione avrebbe bisogno di un milione di nuovi posti di lavoro nella ricerca 11, soprattutto nel settore privato. Oltre al miglioramento delle condizioni d'investimento dell'industria nella ricerca e nell'innovazione, i dottorandi dovranno essere più numerosi e la manodopera esistente dovrà essere dotata di competenze in materia di ricerca; tutti dovranno inoltre essere meglio informati sulle opportunità disponibili, in modo tale che i percorsi professionali al di fuori dell'università divengano reali prospettive di carriera per i ricercatori sin dall'inizio delle loro attività. Lottare contro gli stereotipi ed eliminare gli ostacoli incontrati dalle donne per raggiungere livelli più alti nel terzo ciclo universitario e nella ricerca soprattutto in alcune discipline e in posti direttivi può consentire di liberare talenti non ancora sfruttati. Questioni strategiche fondamentali per gli Stati membri e gli istituti d'istruzione superiore: definire chiaramente i percorsi che consentono di accedere all'istruzione superiore dopo una formazione professionale o altri tipi d'insegnamento. Un mezzo efficace per ottenerlo consiste nell'utilizzare i quadri nazionali delle certificazioni collegati al Quadro europeo delle certificazioni e basati sui risultati acquisiti nell'istruzione e nella formazione, stabilendo procedure chiare per riconoscere la formazione e l'esperienza acquisite al di fuori del settore formale dell'istruzione e della formazione; Si veda il documento di lavoro dei servizi della Commissione, sezione 3.4. Per ridurre ad un massimo del 10% la quota dei giovani da 18 a 24 anni che non hanno completato il secondo ciclo dell'istruzione superiore e non seguono studi né formazioni complementari. Si veda la raccomandazione del Consiglio concernente le politiche di riduzione dell'abbandono scolastico (adottata il 7 giugno 2011). COM (2010) 546 definivo, pag. 9. IT 4 IT incoraggiare la sensibilizzazione degli alunni provenienti da gruppi sottorappresentati, nonché quella dei discenti non tradizionali , in particolare gli adulti; fornire informazioni più trasparenti sulle possibilità e gli sbocchi dell'istruzione e adeguati consigli per aiutare nella scelta degli studi e diminuire l'abbandono scolastico; fare in modo che l'aiuto finanziario sia accessibile per i potenziali studenti provenienti da ambienti a basso reddito mirando più precisamente le risorse; definire e sviluppare strategie nazionali per la formazione e il riciclaggio dei ricercatori conformemente agli obiettivi dell'unione in materia di ricerca e sviluppo Migliorare la qualità e la pertinenza dell'istruzione superiore L'insegnamento superiore incrementa il potenziale individuale e deve dotare i diplomati delle conoscenze e delle competenze trasferibili essenziali che consentiranno loro di riuscire ad ottenere posti altamente qualificati. Tuttavia, i programmi d'insegnamento reagiscono spesso con lentezza all'evoluzione delle esigenze dell'economia in generale e non riescono ad anticipare le carriere del futuro, né a contribuire a modellarle; i diplomati fanno fatica a trovare un impegno di qualità che sia conforme ai loro studi 12. Associare i datori di lavoro e le istituzioni del mercato del lavoro alla definizione e alla realizzazione dei programmi, sostenere gli scambi di personale e introdurre l'esperienza pratica nei corsi può aiutare ad adattare i programmi di studio alle necessità attuali e future del mercato del lavoro, favorendo l'occupabilità e lo spirito imprenditoriale. Un migliore controllo da parte degli istituti d'istruzione dei percorsi di carriera dei loro ex studenti può fornire importanti informazioni sull'elaborazione dei programmi e migliorare la loro pertinenza. Il bisogno di approcci e di metodi d'insegnamento e di apprendimento flessibili e innovativi è sempre più evidente: per migliorare la qualità e la pertinenza ampliando il numero di studenti, per aumentare la partecipazione di gruppi diversificati di discenti e per lottare contro l'abbandono scolastico. Un modo determinante di ottenere questi risultati consiste, conformemente alla strategia digitale dell'ue 13, nello sfruttare le capacità di trasformazione collegate alle TIC e alle nuove tecnologie per arricchire l'insegnamento, migliorare le esperienze di apprendimento, sostenere l'apprendimento personalizzato, facilitare l'accesso grazie all'apprendimento a distanza e alla mobilità virtuale, razionalizzare l'amministrazione e creare nuove opportunità per la ricerca 14. Per far fronte alla maggiore richiesta di lavoratori nel settore della conoscenza, la formazione dei ricercatori nell'insegnamento superiore deve corrispondere meglio alle esigenze del mercato del lavoro a forte intensità di conoscenza in particolare a quello delle PMI. Una formazione dottorale di qualità, pertinente per l'industria, è essenziale per soddisfare questa domanda di capitale umano molto qualificato. Collegare il finanziamento all'applicazione dei principi dell'ue sulla Si veda il documento di lavoro dei servizi della Commissione, sezione 4.1. COM (2010) 245 definitivo. Si veda il documento di lavoro dei servizi della Commissione, sezione 4.3. IT 5 IT formazione innovativa per il dottorato 15 consentirà all'europa di formare un maggior numero di ricercatori meglio e più rapidamente. La riforma e la modernizzazione dell'istruzione superiore in Europa dipendono dalla competenza e dalla motivazione degli insegnanti e dei ricercatori. Spesso, tuttavia, il reclutamento degli insegnanti e dei ricercatori non ha tenuto il passo con l'aumento del numero di studenti che esercita ulteriori pressioni su capacità che sono già limitate. Migliori condizioni di lavoro, accompagnate da procedure di reclutamento trasparenti ed eque 16, un migliore sviluppo professionale iniziale e continuo e un migliore riconoscimento e valorizzazione dell'eccellenza nell'insegnamento e nella ricerca sono essenziali per fare in modo che l'europa produca, attiri e conservi il personale universitario di alto livello di cui ha bisogno. Questioni strategiche fondamentali per gli Stati membri e gli istituti d'istruzione superiore: incoraggiare l'utilizzazione delle proiezioni in materia di competenze e di crescita, nonché i dati concernenti l'occupazione tra i diplomati (in particolare il monitoraggio, da parte degli istituti, dei risultati occupazionali dei loro ex allievi) al momento dell'elaborazione, realizzazione e valutazione dei corsi, adattando la garanzia di qualità e i meccanismi di finanziamento volti a ricompensare i successi nella preparazione degli studenti al mercato del lavoro; incoraggiare la diversificazione delle modalità di studio (a tempo parziale, a distanza, apprendimento modulare, formazione continua per gli adulti che riprendono gli studi e le altre persone già presenti sul mercato del lavoro), adattando eventualmente i meccanismi di finanziamento; trarre migliore vantaggio dal potenziale delle TIC per favorire esperienze di apprendimento, metodi di insegnamento e di ricerca più efficaci e personalizzati (ad esempio l'elearning e l'apprendimento misto ) e incrementare l'utilizzazione delle piattaforme di apprendimento virtuale; rafforzare la capacità delle istituzioni del mercato del lavoro (in particolare dei servizi pubblici dell'occupazione) e della regolamentazione di far coincidere competenze e attività lavorative, elaborando politiche attive del mercato del lavoro volte a favorire l'occupazione tra i diplomati e a migliorare l'orientamento professionale; Questi principi, preparati con il sostegno del Gruppo direttivo SER ( risorse umane e mobilità ), auspicano l'eccellenza e la creatività nella ricerca, un ambiente istituzionale attraente dotato di una massa critica e il rispetto della Carta del ricercatore e del Codice che prevede condizioni di lavoro attraenti per i ricercatori, le possibilità di ricerca interdisciplinare, l'esposizione all'industria e ad altri settori di lavoro pertinenti, la mobilità e il collegamento in rete transnazionali, la formazione alle conoscenze trasferibili e la garanzia della qualità. In particolare in conformità con la Carta europea del ricercatore e il Codice di condotta per il reclutamento dei ricercatori. IT 6 IT introdurre misure per incentivare gli istituti d'istruzione superiore a investire nella formazione continua del loro personale, a reclutare personale sufficiente per sviluppare le discipline emergenti e a valorizzare l'eccellenza in materia d'insegnamento; collegare il finanziamento dei programmi di dottorato al rispetto dei principi applicabili alla formazione innovativa per il dottorato Aumentare la qualità grazie alla mobilità e alla cooperazione transnazionale La mobilità a fini d'apprendimento aiuta gli individui a rafforzare le loro competenze professionali, sociali e interculturali nonché la loro occupabilità. I ministri dello Spazio europeo dell'insegnamento superiore (EHEA) hanno deciso di raddoppiare la quota di studenti che compiono un periodo di studio e di formazione all'estero portandola al 20% entro il L'EHEA ha apportato profondi cambiamenti: la struttura laurea-master-dottorato e il progressi nella garanzia della qualità hanno facilitato la mobilità individuale e rafforzato le istituzioni e i sistemi. Al tempo stesso, lo sviluppo dello Spazio europeo della ricerca (SER) sta incrementando la complementarità tra i sistemi nazionali al fine di migliorare l'efficacia, in termini di costi, degli investimenti desinati alla ricerca e intensificare gli scambi e la cooperazione tra gli istituti. Il riconoscimento dei titoli universitari ottenuti all'estero è ancora troppo difficile; la portabilità delle borse e dei prestiti è limitata, così come la mobilità verticale 18 ; una serie di ostacoli limitano a loro volta la libera circolazione dei ricercatori nell'ambito dell'ue. L'applicazione della raccomandazione del Consiglio volta a promuovere la mobilità a fini di apprendimento 19, e il ricorso a strumenti europei di garanzia della qualità come il Registro europeo delle agenzie di garanzia della qualità, faciliterebbero la fiducia reciproca, il riconoscimento accademico e la mobilità. Attrarre i migliori studenti, docenti universitari e ricercatori provenienti dall'esterno dell'ue e trovare nuove forme di cooperazione transnazionale costituiscono gli elementi essenziali della qualità. Sono inoltre importanti possibili fonti di reddito per gli istituti. Anche se alcuni Stati membri sono destinazioni di studio molto attraenti 20, deve essere l'ue nel suo insieme ad attrarre i migliori studenti e ricercatori se vuole mettersi in concorrenza con gli Stati Uniti 21. La capacità di attrazione dell'europa può essere rafforzata a condizione di affrontare rapidamente una serie di preoccupazioni: aumento dei costi e qualità ineguale; difficile riconoscimento accademico; mancanza di trasparenza nel reclutamento e condizioni di lavoro poco attraenti per i ricercatori; difficoltà per ottenere i visti che consentono di studiare e di lavorare, anche quando si tratta di mobilità all'interno dell'unione Si veda il documento SEC(2011) 670 definitivo. Cambio di paesi di
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