Please download to get full document.

View again

of 28
All materials on our website are shared by users. If you have any questions about copyright issues, please report us to resolve them. We are always happy to assist you.

IL CREDITO AI CONSUMATORI in parole semplici

Category:

Graphics & Design

Publish on:

Views: 14 | Pages: 28

Extension: PDF | Download: 1

Share
Related documents
Description
LE GUIDE DELLA BANCA D ITALIA IL CREDITO AI CONSUMATORI in parole semplici La SCELTA e i COSTI I DIRITTI del cliente I CONTATTI utili Il credito ai consumatori dalla A alla Z credito ai consumatori Il
Transcript
LE GUIDE DELLA BANCA D ITALIA IL CREDITO AI CONSUMATORI in parole semplici La SCELTA e i COSTI I DIRITTI del cliente I CONTATTI utili Il credito ai consumatori dalla A alla Z credito ai consumatori Il credito ai consumatori è un finanziamento per acquistare beni e servizi importanti per sé o per la propria famiglia un auto, un elettrodomestico, un corso di lingue oppure per affrontare situazioni in cui è necessario disporre di denaro liquido. Il consumatore è infatti una persona che acquista per le sue esigenze private, non per quelle professionali. Il finanziamento può andare da 200 a euro ed è concesso da una banca o da una società finanziaria autorizzata, anche attraverso un fornitore di beni o servizi quale il negoziante o il concessionario auto. Lo strumento utile per comprare qualcosa di importante per te o la tua famiglia. Cosa c è in questa guida? Come scelgo il credito ai consumatori 4 i Le forme di credito ai consumatori 6 Quanto costa 8 Come leggere gli annunci pubblicitari 11 Come richiedere il finanziamento 13! Principali rischi e attenzioni 16 I miei diritti 20 Chiarimenti? Reclami? Ecco chi contattare 22 AZ alla dalla Il credito ai consumatori 23 Memo 27 ? Come scelgo il credito ai consumatori Prima di scegliere mi devo fare queste domande Cos è il credito ai consumatori? È un finanziamento che si può richiedere solo per bisogni personali, che riguardano la vita privata e familiare. Quando serve per acquistare qualcosa per esempio l auto, il televisore, il corso di formazione si chiama prestito finalizzato o credito collegato e, di solito, il finanziatore versa la somma direttamente al venditore. Se invece viene richiesto perché si ha bisogno di denaro liquido, si chiama prestito non finalizzato. Sono quindi escluse dal credito ai consumatori tutte le forme di credito per esigenze che riguardano le attività professionali, quali l acquisto di una macchina agricola o una stampante per il negozio. 4 Cosa non è credito ai consumatori? Anche se chiesti da un consumatore per esigenze private non sono considerati credito ai consumatori : i finanziamenti inferiori ai 200 e quelli superiori ai euro i finanziamenti che non prevedono il pagamento di interessi o altri costi i finanziamenti per acquistare un terreno o un immobile costruito o progettato i finanziamenti di durata superiore ai cinque anni garantiti da ipoteca su beni immobili gli sconfinamenti, cioè l utilizzo, autorizzato in via occasionale, di somme superiori al proprio saldo di conto corrente o al fido ( Il credito ai consumatori dalla A alla Z) ottenuto in conto corrente. I finanziamenti esclusi dal credito ai consumatori sono elencati nel Testo Unico Bancario, disponibile sul sito della Banca d Italia ( www.bancaditalia.it/compiti/vigilanza/intermediari/testo- Unico-Bancario.pdf) Quando un finanziamento è credito ai consumatori , la legge prevede particolari tutele e diritti del consumatore rispetto ad altri tipi di finanziamento. Le guide della Banca d Italia Il credito ai consumatori in parole semplici A chi posso richiedere il credito? A un finanziatore: banche e società finanziarie autorizzate ( Il credito ai consumatori dalla A alla Z). Il finanziatore può servirsi di agenti e mediatori creditizi, che sono intermediari del credito ( Il credito ai consumatori dalla A alla Z). Se il finanziamento serve ad acquistare un bene o un servizio, spesso è possibile rivolgersi direttamente ai punti vendita, per esempio ipermercati e concessionarie auto che svolgono tutte le attività di preparazione al contratto di finanziamento collegato alla vendita. Chi può richiedere e ottenere il credito? Qualsiasi persona può richiedere un finanziamento. Per ottenerlo però è necessario dimostrare di essere in grado di restituire alle scadenze stabilite la somma ottenuta in prestito. Questa capacità si chiama merito creditizio e viene valutata dal finanziatore prima di concedere il prestito. Come si valuta il merito creditizio? Prima di concludere il contratto o prima di acconsentire a un aumento importante della somma concessa, il finanziatore deve raccogliere le informazioni sulla capacità di rimborso del consumatore. Per questo può consultare una banca dati. Esistono infatti banche dati, pubbliche e private, che raccolgono informazioni sui finanziamenti ottenuti dai cittadini e anche eventuali informazioni negative, quali un finanziamento rifiutato o inadempienze nel pagamento delle rate. 5 Attenzione! Diffidate di chi promette finanziamenti facili a chiunque. Verificate sempre con attenzione i tassi di interesse, le spese accessorie e le altre condizioni economiche previste dal contratto. Eviterete così brutte sorprese dovute ai costi troppo alti, che potrebbero impedirvi di restituire la somma ricevuta. i Le forme di credito ai consumatori Nel credito ai consumatori rientrano varie forme di finanziamento. Ecco le più diffuse: prestito non finalizzato apertura di credito in conto corrente carta di credito revolving prestito finalizzato o credito collegato. Prestito non finalizzato Prestito personale Il prestito personale viene di solito concesso per soddisfare generiche esigenze di liquidità. Il finanziatore versa la somma al consumatore in un unica soluzione e il consumatore la restituisce a rate. Per tutelarsi dal rischio di non restituzione, il finanziatore può richiedere garanzie personali quali la fideiussione ( Il credito ai consumatori dalla A alla Z) e/o una polizza assicurativa. 6 Prestito contro cessione del quinto dello stipendio o della pensione e delegazione di pagamento La legge consente ai lavoratori dipendenti (pubblici e privati) e ai pensionati di restituire la somma avuta in prestito cedendo al finanziatore fino a un quinto del loro stipendio o della loro pensione. In questo caso, il datore di lavoro o l ente previdenziale trattengono la rata dallo stipendio o dalla pensione e la versano al finanziatore. I pensionati possono richiedere solo la cessione di un quinto, perché per loro esiste il limite di una sola trattenuta sulla pensione, che non può superare il quinto della somma mensile percepita. Il dipendente, invece, può chiedere un finanziamento di importo più alto cedendo un ulteriore quinto del proprio stipendio; in questo caso, oltre alla cessione del quinto, deve stipulare con il finanziatore anche il contratto di delegazione di pagamento ( Il credito ai consumatori dalla A alla Z). Il datore di lavoro è tenuto ad aderire alla cessione del quinto mentre è libero di aderire o meno alla delegazione di pagamento. Per la cessione del quinto la legge richiede di stipulare una polizza assicurativa per coprire il rischio di morte e/o di perdita dell impiego del debitore. Chi richiede la cessione del quinto ha tutte le tutele e i diritti previsti dal credito ai consumatori qualunque sia l importo del finanziamento. Le guide della Banca d Italia Il credito ai consumatori in parole semplici Apertura di credito in conto corrente La banca si impegna a mettere a disposizione una somma sul conto corrente del cliente per un importo massimo prestabilito. Per avere la somma a disposizione il cliente paga alla banca una commissione, mentre sulle somme utilizzate paga solo gli interessi indicati nel contratto. Quando il cliente restituisce in tutto o in parte la somma utilizzata, con gli interessi, potrà averla nuovamente a disposizione e continuare a utilizzarla. Prestito con carta di credito revolving Con la carta di credito revolving il titolare non solo ha a disposizione uno strumento di pagamento ma riceve anche un vero e proprio prestito, che può utilizzare per fare acquisti direttamente presso i venditori o per prelevare denaro liquido. Il prestito si rimborsa a rate e con gli interessi, a un tasso che di solito è variabile. La carta può essere utilizzata fino al raggiungimento del limite massimo (plafond) stabilito dal finanziatore. Ogni volta che, attraverso le rate, si restituisce la somma utilizzata (quota capitale), questa somma può essere nuovamente spesa utilizzando la carta. Per questo la carta si chiama revolving. 7 Attenzione! I tassi di interesse sui finanziamenti concessi con carta di credito revolving possono essere più alti rispetto alle altre forme di credito ai consumatori. La rata minima è di solito bassa, per questo, nella documentazione informativa, occorre verificare la parte della rata (quota capitale) che contribuisce a ridurre l importo del debito residuo. Il rischio, altrimenti, è che si allunghi di molto la durata del prestito e di conseguenza i tempi di restituzione. Prestito finalizzato Il prestito finalizzato, o credito collegato, è un finanziamento legato all acquisto di un determinato bene o servizio, da restituire a rate. Il consumatore può ottenerlo anche direttamente presso il venditore che ha una convenzione con una o più banche o società finanziarie e di solito gestisce la pratica per loro conto. Il contratto deve contenere la descrizione dettagliata dei beni o servizi e l indicazione dei loro prezzi. Quanto costa il credito ai consumatori Ottenere un credito ai consumatori ha un costo: interessi, commissioni e altre spese. Le commissioni comprendono, ad esempio, i costi per l apertura della pratica e per la gestione del finanziamento; le altre spese possono riguardare le imposte o le assicurazioni. Alcune commissioni e spese sono fisse, indipendentemente dalla somma richiesta. Quindi incideranno di più se l importo richiesto è basso, per esempio sotto i euro. L insieme di questi costi forma il costo totale del finanziamento. Ecco gli indicatori per valutarlo: TAN 8 Il TAN (Tasso Annuo Nominale) indica il tasso di interesse puro, in percentuale sul credito concesso e su base annua. Puro significa che non comprende spese o commissioni e non indica il costo totale del finanziamento, espresso invece dal TAEG. Quindi un prestito con TAN pari a zero potrebbe avere un TAEG molto maggiore di zero. I messaggi pubblicitari e la documentazione d offerta devono sempre riportare il TAN con l indicazione se è fisso o variabile. TAEG Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), espresso in percentuale sul credito concesso e su base annua, comprende tutti i costi e per questo è particolarmente utile per capire quale può essere il finanziamento più adatto alle proprie esigenze e possibilità economiche. Il TAEG è lo strumento principale di trasparenza nei contratti di credito ai consumatori. Non solo comprende tutti i costi, ma è un indice armonizzato a livello europeo. Permette quindi di confrontare facilmente e rapidamente tutti i finanziamenti, anche quelli offerti da operatori stranieri sul mercato italiano. Ciò nonostante il TAEG potrebbe non corrispondere esattamente ai costi in realtà sostenuti. Nell apertura di credito in conto corrente e nella carta di credito revolving, per esempio, i costi dipendono da elementi non prevedibili, quali le oscillazioni del tasso di interesse e la frequenza di utilizzo e rimborso delle somme. In questi casi è particolarmente utile l esempio rappresentativo che il finanziatore è tenuto a indicare nella documentazione informativa. Le guide della Banca d Italia Il credito ai consumatori in parole semplici Il TAEG include Il TAEG non include il TAN eventuali penali e gli interessi di mora se il consumatore non paga le rate o se non le paga puntualmente le commissioni, comprese quelle per gli intermediari del credito le spese aggiuntive saldate in contanti o con carta di credito al momento dell acquisto, per esempio per il trasporto del bene acquistato o per il ritiro di quello vecchio le imposte le spese notarili altri costi e spese legati ai servizi accessori (per esempio le polizze assicurative) obbligatori per legge, o comunque necessari per ottenere o continuare a fruire del credito alle condizioni offerte, a meno che non siano quantificabili in alcun modo al momento del calcolo del TAEG (in questo caso i servizi accessori vanno indicati a parte) le spese per i servizi accessori facoltativi (ad esempio le polizze assicurative facoltative) 9 Per legge, il TAEG deve essere sempre indicato nei messaggi pubblicitari, nella documentazione informativa e nel contratto. Nei messaggi pubblicitari il TAEG deve avere almeno la stessa evidenza di tutti gli altri costi e informazioni. Ecco un esempio di prestito personale non finalizzato Importo concesso euro Durata 60 mesi Rata mensile 216,9 euro N rate 60 TAN 10,9% TAEG* 11,6% * Il TAEG comprende i costi di imposta sostitutiva (25 euro) e le spese di invio del rendiconto periodico (3 euro). 10 Il costo del finanziamento non può essere superiore alla soglia usura , oltre la quale è fuori legge. TEGM e usura Il TEGM (Tasso Effettivo Globale Medio) è il tasso di riferimento per calcolare la soglia di usura ( Il credito ai consumatori dalla A alla Z), oltre la quale un finanziamento è illegale. Rappresenta la media trimestrale dei Tassi Effettivi Globali (TEG) applicati da tutti i finanziatori alle singole tipologie di finanziamento (ad esempio: apertura di credito in conto corrente, prestito personale, cessione del quinto). Il TEGM tiene conto di tutte le spese connesse al finanziamento, escluse quelle per imposte e tasse. Per verificare che il tasso applicato non sia illegale, occorre individuare il tasso soglia della tipologia di finanziamento che interessa e confrontarlo con il tasso effettivo applicato al proprio finanziamento. I finanziatori devono esporre sul proprio sito internet o nei propri locali la tabella dei tassi soglia, consultabile anche sul sito della Banca d Italia ( Le guide della Banca d Italia Il credito ai consumatori in parole semplici Come leggere gli annunci pubblicitari I messaggi promozionali e gli annunci pubblicitari permettono di avere un primo orientamento tra le offerte di credito ai consumatori. Perché il consumatore possa valutare l offerta con facilità, la legge richiede che gli annunci siano il più possibile chiari e comprensibili. Gli annunci pubblicitari dei finanziatori e dei venditori di beni e servizi, se riportano il TAN o altre cifre relative ai costi del credito (anche lo 0 è una cifra!), devono: indicare le informazioni essenziali in forma chiara, concisa ed evidenziata rispetto al resto: tasso di interesse su base annua, spese che determinano il costo totale del credito, importo totale del credito o cifra massima che può essere messa a disposizione, durata del contratto, importo totale dovuto e ammontare delle singole rate (se possono essere determinate in anticipo) dare al TAEG almeno la stessa evidenza di tutte le altre informazioni fornire un esempio concreto che illustri le caratteristiche del finanziamento indicare l eventuale obbligo di sottoscrivere contratti per uno o più servizi accessori, a meno che i costi connessi al contratto non siano già inclusi nel TAEG. 11 Attenzione alle pubblicità che parlano di finanziamenti a tasso zero! È importante controllare che non solo il TAN ma anche il TAEG del finanziamento sia pari a zero. Il TAN è il tasso di interesse puro, che non comprende spese o commissioni. Se i costi complessivi fossero pari a 0 le rate mensili sarebbero di 138,9 euro. Nell esempio, invece, l importo delle rate comprende 3 euro di spese mensili di gestione pratica. Esempio 12 Acquista un corso di lingue per i tuoi figli a tasso 0! Importo concesso euro Rate mensili 36 rate da 141,9 euro TAN fisso 0 TAEG 5,6% spese incluse nel TAEG: - spesa mensile gestione pratica 3 euro - spese di istruttoria 300 euro Il TAEG esprime il costo totale del finanziamento perché comprende spese e commissioni. Per questo può essere anche molto più alto del TAN. Nell esempio il TAEG comprende le spese di istruttoria di 300 euro e le spese di gestione pratica di 3 euro. Le guide della Banca d Italia Il credito ai consumatori in parole semplici Come richiedere il finanziamento A chi rivolgersi A una banca o a una società finanziaria autorizzata. Queste possono servirsi di intermediari del credito: agenti in attività finanziaria e mediatori creditizi, iscritti negli Elenchi tenuti dall OAM - Organismo degli Agenti e dei Mediatori ( Il credito ai consumatori dalla A alla Z). Gli agenti operano direttamente per conto del finanziatore e possono concludere il contratto di finanziamento. I mediatori creditizi, invece, sono soggetti indipendenti che possono solo promuovere il finanziamento ma non concludere il contratto; per la loro attività richiedono un compenso, da concordare con il consumatore. Bisogna sempre verificare che l intermediario del credito sia iscritto negli Elenchi dell OAM. Gli elenchi riportano anche le informazioni sul regolare esercizio dell attività. Se un soggetto non è in regola, è importante segnalarlo all OAM ( www.organismo-am.it/). A volte la banca o la società finanziaria stessa può essere intermediario del credito perché propone finanziamenti di altre banche o società. Se il finanziamento serve ad acquistare un bene o un servizio, è possibile rivolgersi direttamente al punto vendita, per esempio il supermercato o il concessionario auto. In questo caso il venditore svolge tutte le attività di preparazione al contratto di finanziamento collegato alla vendita. 13 Come scegliere il finanziamento più adatto Il finanziatore o l intermediario del credito deve fornire al consumatore tutte le informazioni per valutare la propria offerta e confrontarla con le altre proposte sul mercato. In questa fase il consumatore espone le sue esigenze ed esprime le sue preferenze. Il finanziatore o l intermediario deve consegnare gratuitamente il modulo SECCI ( Il credito ai consumatori dalla A alla Z). Per permettergli di valutare con calma, la consegna deve avvenire prima che il consumatore firmi il contratto o la proposta irrevocabile. All interno del formato standardizzato, il modulo deve indicare le condizioni contrattuali secondo le caratteristiche e le esigenze del cliente; le informazioni non previste dal SECCI devono essere fornite con un documento a parte. Il modulo SECCI deve indicare: le caratteristiche principali del finanziamento, ad esempio: tipo di contratto, importo, durata, rate, il bene o servizio e il prezzo in caso di credito finalizzato, le garanzie le informazioni sui costi del credito: tasso di interesse e TAEG con il dettaglio dei costi inclusi e non inclusi e un esempio rappresentativo gli altri aspetti legali, ad esempio: consultazione di una banca dati, diritto a ricevere una copia del contratto prima della firma, diritto di recesso, rimborso anticipato, conseguenze in caso di mancato pagamento di una o più rate le informazioni supplementari in caso di commercializzazione di prodotti a distanza (online o per telefono). Se le informazioni ricevute non sono sufficienti o se ha difficoltà a comprenderle, il consumatore può rivolgersi al finanziatore. 14 Il finanziatore deve garantire assistenza, almeno nei normali orari di lavoro e con colloqui individuali e diretti, anche per telefono. Il consumatore ha il diritto di ricevere assistenza anche presso gli intermediari del credito. Prima della conclusione del contratto e per tutto il periodo in cui il consumatore può esercitare il diritto di recesso, il finanziatore è infatti obbligato a fornirgli gratuitamente chiarimenti completi sulle caratteristiche essenziali del finanziamento, sulle condizioni contrattuali, sugli obblighi che derivano dal contratto e sulle conseguenze del mancato pagamento delle rate. Il consumatore ha il diritto di richiedere e ottenere gratuitamente una copia del contratto pronta per essere firmata, per poterla valutare con calma a casa. Suggerimenti Per valutare la convenienza del tasso di interesse offerto e ricercare sul mercato il prodotto meno costoso, è utile confrontare i moduli SECCI delle proposte di uno o più intermediari, prendendo come riferimento il TAEG. Informazioni sono disponibili nei siti internet degli intermediari dove è spesso possibile ottenere preventivi personalizzati e gratuiti. Perché il confronto sia utile è però necessario che le caratteristiche del finanziamento richiesto
We Need Your Support
Thank you for visiting our website and your interest in our free products and services. We are nonprofit website to share and download documents. To the running of this website, we need your help to support us.

Thanks to everyone for your continued support.

No, Thanks