Please download to get full document.

View again

of 32
All materials on our website are shared by users. If you have any questions about copyright issues, please report us to resolve them. We are always happy to assist you.

Premio Innovazione e Qualità Urbana Nona Edizione SEZIONE OPERE GIÀ REALIZZATE

Category:

Pets & Animals

Publish on:

Views: 13 | Pages: 32

Extension: PDF | Download: 0

Share
Related documents
Description
Premio Innovazione e Qualità Urbana Nona Edizione SEZIONE OPERE GIÀ REALIZZATE NORME PER LA PRESENTAZIONE DELL OPERA REALIZZATA BREVE CURRICULUM (max 1500 caratteri spazi esclusi) con foto del candidato
Transcript
Premio Innovazione e Qualità Urbana Nona Edizione SEZIONE OPERE GIÀ REALIZZATE NORME PER LA PRESENTAZIONE DELL OPERA REALIZZATA BREVE CURRICULUM (max 1500 caratteri spazi esclusi) con foto del candidato o del gruppo della foto allegata Luisa Fontana nasce a Zurigo (Svizzera); si laurea in architettura cum laude allo IUAV di Venezia (Italia). Negli anni 90 fonda il suo Atelier a Schio (VI, I), dove sviluppa una produzione a tutto campo nel settore pubblico e privato. Una progettualità vasta che sottende un robusto filo rosso conduttore, dove si intrecciano i fili dell innovazione, della ricerca, della multidisciplinarietà, della tecnologia, dell espressione artistica e della creatività. Il risultato è un linguaggio architettonico unico dove forma, tecnologia e materiali si incontrano alla ricerca di nuove relazioni tra uomo e ambiente. Affida l ingegnerizzazione dei suoi progetti a studi internazionali di ingegneria con i quali sviluppa, tra l altro, progetti pilota nel campo della sostenibilità e del risparmio energetico. Sensibile alle tematiche dell accessibilità, è membro del CERPA (Centro Europeo di Ricerca e Promozione dell'accessibilità). Ha collaborato come assistente e visiting professor allo I.U.A.V. di Venezia (Italia), alla Faculty of Architecture - University of Manitoba (Canada), all École d'architecture de Paysage - Université de Montréal (Canada). I suoi lavori sono esposti, tra l'altro, in Spagna alla III^ Biennal Europea de Paisatge di Barcellona (2003); in Cina al Museo di Nanjing (2006); in Brasile alla V^ Biennale di architettura di Brasilia (2006); in Giappone alla Sendai Mediatheque e ad Acros Fukuoka (2007); in Italia a Roma presso l Acquario Romano espone la personale LuisaFONTANAtelier. Global architecture (2010). Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. Candidata al Nobel dell architettura al femminile ArcVision Prize Women and architecture nel Le sue opere sono presenti in prestigiose pubblicazioni nazionali e internazionali. foto di Luisa Fontana.jpg Pag. 1 SCHEDA IDENTIFICATIVA Titolo della realizzazione (italiano) Centro d Infanzia Z.I.P., nome d arte Cocoon Titolo della realizzazione (inglese) Childcare Centre Z.I.P. nickname Cocoon Area Tematica: Architettura e Città, Rigenerazione urbana e Recupero architettonico Architettura e Città Committente (se pubblico) Consorzio Zona Industriale e Porto Fluviale di Padova Settore/Ufficio proponente (se pubblico) Area Patrimonio, Ambiente, Territorio Indirizzo (Via, Cap, Città, Provincia) Galleria Spagna, Padova (Pd), Italy REFERENTE DEL PROGETTO E DELL OPERA REALIZZATA Nome e cognome Luisa Fontana Funzione, Qualifica Indirizzo Via, Cap, Città, Provincia Progettazione architettonica generale, integrazione tra le discipline e direzione lavori, architetto (capogruppo mandatario) Telefono Fax e.mail FONTANAtelier Via Romana Rompato SCHIO (VI, Italy) PROGETTISTI / AUTORI / DIRETTORI DEI LAVORI 1) Nome e cognome ARUP Italia srl (rif: Maurizio Teora, a.d.) Funzione, Qualifica Progettazione ingegneristica strutture, impianti, strategie energetiche, direzione operativa strutture e impianti, ingegneria (mandante) Telefono e.mail ARUP Italia srl Indirizzo Via, Cap, Città, Provincia Corso Italia 13, Milano (MI, Italy) Ente, Collaboratore esterno RTP costituito (Raggruppamento Temporaneo d Imprese) DITTE e IMPRESE ESECUTRICI 1) Nome della Ditta Costruzioni edili PARPAJOLA S.p.A. Categoria di lavori opere edilizie, strutturali Indirizzo Via, Cap, Città, Provincia costruzioni edili PARPAJOLA S.p.A. Via Giulio Zanon, Padova (Italy) Tel Fax e.mail e sito web 2) Nome della Ditta S.V.E.C. Società Veneta Edil Costruzioni spa Categoria di lavori opere edilizie, strutturali S.V.E.C. - Società Veneta Edil Costruzioni S.p.A. Via Cerato, 14 Indirizzo Via, Cap, Città, Provincia Padova (Italy) tel: fax: e.mail e sito web 3) Nome della Ditta De Santis Impianti srl Categoria di lavori opere di impianti Indirizzo Via, Cap, Città, Provincia e.mail e sito web DE SANTIS IMPIANTI s.r.l. Strada Battaglia, ALBIGNASEGO (PD - Italy) Tel Fax Pag. 2 CRONOLOGIA (se non fossero sufficienti i campi per la completa descrizione delle fasi cronologiche si possono aggiungere) Anno/Periodo di Progettazione Periodo di Realizzazione Data di inizio dei lavori o di realizzazione 26 maggio 2009 (consegna lavori) del progetto Data di conclusione dei lavori o di 17 giugno 2011 (certificato regolare esecuzione) realizzazione del progetto SITO INTERNET 07/profilo_fontana php RELAZIONE SULL OPERA REALIZZATA Abstract del progetto (in lingua italiana di circa 250 battute) Abstract del progetto (in lingua inglese di circa 250 battute) Relazione sull opera già realizzata (5.000 battute) in lingua italiana che tenga conto del contesto dell intervento, delle motivazioni del progetto, degli obiettivi di massima e dei destinatari) Realizzato dal Consorzio Z.I.P. per i figli dei lavoratori della zona industriale di Padova e disegnato da Luisa Fontana con l ingegnerizzazione di Arup, il Centro d Infanzia è un esempio pilota per la qualità dell architettura, l innovazione del modello pedagogico, la compatibilità ambientale, il risparmio energetico e l uso di fonti rinnovabili. Commissioned by the Consorzio Zona Industriale e Porto Fluviale di Padova and design by Luisa Fontana with engineering work by Arup, the new Childcare Centre embodies innovations in facilities and pedagogical approach, involves energy saving, the use of ecocompatible materials and reliance on renewable sources of energy. Le motivazioni del progetto Il nuovo Centro di infanzia, inaugurato il 23 ottobre 2010, è stato promosso dal Consorzio Zona Industriale e Porto Fluviale di Padova, cofinanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e dalla Regione Veneto. Il Consorzio Z.I.P. è un ente pubblico economico fondato nel 1956,di cui sono soci paritari Comune, Provincia e Camera di Commercio, con lo scopo di attuare politiche industriali attraverso la gestione integrata del territorio al servizio delle imprese e dell'economia. La sfida del Consorzio è quella di rispondere a una richiesta di sviluppo sostenibile in termini ambientali, economici e sociali capace di soddisfare le esigenze delle imprese e dei lavoratori della zona industriale di Padova. Attraverso le periodiche indagini territoriali effettuate dal Consorzio, è emersa la difficoltà delle famiglie di coniugare i tempi lavorativi con le problematiche quotidiane dei figli piccoli, data l assenza nell area di strutture per la prima infanzia, con orari flessibili. Da questa esigenza è nata la decisione del Consorzio di realizzare un Centro d infanzia a servizio delle quasi aziende con circa 25 mila addetti, di cui un terzo donne, che gravitano nella zona industriale di Padova e della cittadinanza. Il contesto dell intervento L iter per la realizzazione è stato effettuato con la scelta dell area, che è stata individuata dal Consorzio in accordo con il Comune di Padova, all interno di una variante allo strumento urbanistico di PRG. L area prescelta si trova in posizione strategica rispetto ai flussi veicolari legati alle attività produttive della zona industriale di Padova, immersa in un ambito di 8000 mq, adiacente ai parchi Roncajette e Fenice con i quali forma un polmone verde di oltre 250 mila mq. Il contesto territoriale del Roncajette è a sua volta inserito nel contesto di un Parco Sociale, primo tassello di VIRIDIS in grado di rispondere ad esigenze di servizi per la formazione, il lavoro e il tempo libero. L intervento ha compreso anche la riorganizzazione della viabilità e dei parcheggi e la realizzazione di una pista ciclopedonale che collega il Centro d infanzia con il Parco Roncajette e con l area industriale. Gli obiettivi del Committente Obiettivo del Consorzio era realizzare un Centro d Infanzia, con asilo nido e scuola materna, che rappresentasse un eccellenza nel settore dei servizi per la prima infanzia: un esempio pilota a tutti i livelli, per la qualità dell architettura, per l innovazione del modello tipologico e la corrispondenza ai principi pedagogici più evoluti; per la Pag. 3 compatibilità ambientale e le soluzioni di risparmio energetico, per l uso di fonti di energia rinnovabile e di materiali eco compatibili; ma soprattutto un luogo a misura di bambino, capace di assecondarne il processo evolutivo, contribuendo alla sua crescita e al suo sviluppo. I destinatari Il Centro d Infanzia, che copre una superficie di circa 1200 mq, è destinato ad accogliere fino a 80 bambini da 3 mesi a 6 anni, offrendo un servizio di asilo nido e scuola materna con orari flessibili correlati agli impegni di lavoro dei genitori. I bambini sono suddivisi, in base all età, in 4 sezioni didattiche: lattanti da 3 mesi a 1 anno; divezzi da 1 a 2 anni; primavera (semidivezzi) da 2 a 4 anni; materna per bambini da 4 a 6 anni. La suddivisione per anno è indicativa in quanto il modello pedagogico prevede la personalizzazione delle attività pedagogiche in base all effettivo sviluppo psicofisico del bambino. Il concept Progettato dall'architetto Luisa Fontana (FONTANAtelier) ed ingegnerizzato da ARUP, il Centro d Infanzia nasce da un approccio multidisciplinare integrato e olistico alla progettazione. Il concept messo a punto dall architetto sviluppa l idea di un organismo pluricellulare in evoluzione, che asseconda il processo di crescita del bambino, sulla base dei modelli pedagogici più evoluti. Allo stesso tempo, l architettura viene plasmata dal movimento del sole, dalla luce e dal vento, entra in relazione con l ambiente e il clima, ottimizza le risorse naturali disponibili, a favore del comfort e della sostenibilità ambientale. Il risultato è un organismo dal design ergonomico, modellato sulla base dei flussi interni, rappresentati dal movimento del bambino nello spazio e dai flussi esterni rappresentati dalle condizioni ambientali. L organizzazione spaziale Il centro è caratterizzato da un impianto a corte centrale sulla quale affaccia il corridoio dal quale si accede verso sud alle aule a forma di cellula e verso nord al corpo che contiene i servizi generali e l ingresso. Le aule sono disposte in sequenza secondo la progressione di crescita del bambino a partire dai lattanti, in prossimità dell ingresso, fino alla materna, collocata in adiacenza alla mensa e alla sala di psicomotricità. Le aule hanno caratteristiche diverse in base all età del bambino: i lattanti sono accolti in uno spazio intimo caratterizzato da piccole aperture circolari, mentre i più grandi godono di uno spazio che si apre verso il parco, grazie alle ampie vetrate. Tra le aule sono collocati i dormitori, utilizzabili anche per attività interciclo grazie al collegamento interno tra le sezioni che consente di personalizzare l offerta didattica in base alle effettive esigenze del bambino. Il colore Il colore è parte integrante dell architettura e svolge un ruolo didattico e di orientamento per il bambino, che grazie a soluzioni cromatiche e inserti figurativi di facile lettura sviluppa un rapporto amichevole e familiare con l ambiente. L esterno delle aule è rivestito in mosaico bianco con inserti artistici che riproducono disegni realizzati da bambini nelle diverse età: dai segni astratti nell aula dei lattanti alle rappresentazioni grafiche sempre più evolute nelle aule dei più grandi. Il volume conico dei servizi igienici, collocato nelle aule, funge da lanterna grazie al colore arancione che si sviluppa senza soluzione di continuità su pavimenti, pareti e arredi, rafforzato dalla luce naturale delle aperture poste in sommità. Strategie energetiche Il Centro d'infanzia utilizza strategie passive e soluzioni bioclimatiche avanzate che, consentono di ottimizzare consumi e comfort, grazie all orientamento e alla fisica dell edificio. Nelle aule il comfort è garantito nelle diverse stagioni in modo naturale grazie alla presenza combinata delle serre solari, dei camini di ventilazione che contengono i servizi igienici e a materiali ad alta densità. Le alte prestazioni dell involucro, il controllo solare, il recupero dell acqua piovana per usi non potabili, i pannelli solari termici e fotovoltaici, l impianto a pompa di calore con sonde geotermiche completano le dotazioni della struttura. L edificio è governato da un sistema di Building Automation che tramite fotocellule attiva le funzioni bioclimatiche ottimizzando il clima e il comfort interno; il centro è certificato in classe A Pag. 4 Relazione sull opera già realizzata (2.500 battute) versione ridotta in lingua inglese che tenga conto del contesto dell intervento, delle motivazioni del progetto, degli obiettivi di massima e dei destinatari) Cocoon is the name of a new Childcare Centre that will stand in the Industrial Zone to the east of Padua's old city centre. Commissioned by the Consorzio Zona Industriale e Porto Fluviale di Padova, it is intended to meet the needs of the workers employed in the area. Open twelve months a year, it will provide care for children from three months to six years old. The Consorzio intended the Centre to be unsurpassed in the care it provides for young children. In effect, the scheme was to be a ground-breaking one in a number of ways. Embodying innovations in facilities and pedagogical approach, it was to comprise numerous architectural features involving energy saving, the use of eco- compatible materials and reliance on renewable sources of energy. These requirements were made explicit in the project description that the Consorzio Z.LP. put up for tender. They could not fail to stimulate the ingenuity and intelligence of LUISA FONTANA, whose state-of-the-art project fully satisfied all the clients demands. With engineering work by ARUP, the project adopted a multidisciplinary approach to the definition of technical standards and practical features.in effect, those involved at this stage were not only the client and the body that would run the Centre but also the local Health Authority, the Padua City Council School Building Department and the Milan Politecnico. The end-result is a complex envisaged as a multi-cellular organism, made up of cocoon shaped classrooms that are linked by a space that houses all the necessary, service and sanitary facilities. An ergonomic and stimulating space, the Centre is thus to the measure of the child, with extensive green spaces being a characteristic feature. The greenhouses created within the cocoon shaped classrooms - plus the ample garden beyond the large multi-use spherical hall at the centre of the structure - all serve to create a sort of visual continuum with the extensive, tree-dotted grounds surrounding the building. METODOLOGIA DI PROGETTAZIONE E FASI DI REALIZZAZIONE E CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE L opera è il risultato di un approccio multidisciplinare che ha coinvolto attivamente il committente, i progettisti e gli enti, dalla fase di progettazione fino alla fase di realizzazione e di attivazione della struttura. I primi soggetti coinvolti sono stati i lavoratori della zona industriale, grazie alle indagini territoriali effettuate dal committente, nelle quali è emersa la difficoltà delle famiglie di coniugare i tempi lavorativi con le problematiche quotidiane dei figli piccoli. A seguito della decisione di realizzare un centro per la prima infanzia, con orari flessibili, per rispondere alle esigenze dei lavoratori, il Consorzio Z.I.P., di concerto con il Comune di Padova, ha individuato l area più idonea dove collocare la struttura. Di seguito il committente, parallelamente all individuazione dei progettisti, ha selezionato, tramite apposita griglia di valutazione, l ente gestore che assicurasse le stesse caratteristiche di eccellenza del progetto architettonico. Soggetti coinvolti Il C.d.a. nella seduta del 7 marzo 2008 ha infatti deliberato di dare in gestione la struttura al Consorzio Impresa Sociale, Consorzio di Cooperative Onlus, che gestisce oltre 50 realtà analoghe, rappresentando una eccellenza nel settore della prima infanzia. Progettisti ed ente gestore hanno potuto così collaborare fin dalle prime fasi di progetto nella integrazione tra architettura e modello pedagogico lavorando a fianco delle pedagogiste del Consorzio Impresa sociale. Contemporaneamente sono stati avviati una serie di incontri con l Unità Operativa Igiene Edilizia e dell'ambiente dell Azienda U.L.S.S. n. 16 di Padova, grazie ai quali sono state definite nel dettaglio dotazioni e standard per il nuovo Centro, superiori ai minimi previsti dalla normativa vigente. L ARPAV oltre ad effettuare rilevazioni sulla qualità dell aria ha fornito i dati climatici funzionali alla elaborazione dei modelli energetici dinamici e fluidodinamici alla base della progettazione bioclimatica sviluppata dai progettisti. Il Settore Verde del Comune di Padova, ha svolto un ruolo primario nella individuazione delle migliori soluzioni per l integrazione della struttura con il contesto ambientale e paesaggistico nella quale è collocata. Il risultato è un opera condivisa pensata per la collettività, a misura di bambino, compatibile con l ambiente e soprattutto capace di dare un aiuto alle mamme che lavorano, svolgendo così un servizio primario alla famiglia. Pag. 5 Fasi di sviluppo dell opera Le fasi di sviluppo dell opera si sono svolte secondo la seguente cronologia: - Nel maggio 2007 il Consorzio Zona Industriale e Porto Fluviale di Padova pubblica l avviso di gara di servizi per la progettazione del centro di infanzia. - In ottobre l incarico per i servizi di progettazione viene conferito con delibera del C.d.a. all'arch. Luisa Fontana (FONTANAtelier) in qualità di capogruppo mandatario dell ATI con mandante ARUP Italia. - Espletate le fasi preliminare e definitiva, il progetto esecutivo viene approvato nel La gara di appalto dei lavori di costruzione viene bandita con procedura aperta in ottobre 2008 e a dicembre viene affidata all ATI di imprese Costruzioni edili PARPAJOLA S.p.A. - S.V.E.C.- Società Veneta Edil Costruzioni S.p.A. De Santis Impianti srl. - Il 24 marzo 2009 ricorre la Posa della prima pietra. - L inaugurazione è avvenuta il 23 ottobre 2010, alla presenza dei tre soci fondatori del Consorzio ZIP oltre al vicario per la pastorale cittadina, autorità, cittadini e lavoratori della Zona Industriale. Le scelte relative ai materiali, agli strumenti e alle tecnologie del centro d Infanzia sono il risultato di un approccio olistico e multidisciplinare alla progettazione finalizzato a creare una nuova solidarietà tra uomo e ambiente. Materiali, Strumenti, Tecnologie Soluzioni bioclimatiche e fisica dell edificio Le soluzioni bioclimatiche prevedono: - lo sfruttamento dell inerzia termica dei materiali essendo la struttura costituita in buona parte da cemento armato che viene lasciato in parte esposto nelle aule, nel connettivo e nella mensa per sfruttare lo scambio termico diretto con l ambiente; - la ventilazione naturale delle aule realizzata attraverso la struttura troncoconica collocata al centro delle aule con funzione di bagno che, grazie al sistema costruttivo a doppia pelle, svolge il ruolo di camino di ventilazione - strategie di controllo solare con vetri selettivi basso emissivi e schermature delle vetrate a sud realizzate grazie all utilizzo di pensiline ombreggianti con piante a foglia caduca; - serre solari nelle aule a cellula : d inverno, chiuse, immagazzinano il calore creando una zona buffer a temperatura molto più elevata dell esterno; d estate, aperte, fungono da schermatura e garantiscono un adeguato confort grazie alla vegetazione a foglia caduta collocata all interno; - alto livello di isolamento dell involucro per le chiusure opache e trasparenti, con isolamenti a parete, pavimento e copertura superiori a 20 cm, vetrate a tripla camera con gas, per eliminazione delle dispersioni; - copertura verde estensiva per garantire un miglioramento del microclima intorno all edificio, oltre all abbattimento delle polveri e la protezione dai campi elettromagnetici; - recupero dell'acqu
We Need Your Support
Thank you for visiting our website and your interest in our free products and services. We are nonprofit website to share and download documents. To the running of this website, we need your help to support us.

Thanks to everyone for your continued support.

No, Thanks