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Protocollo d Intesa tra MIBACT, MIT, ANAS S.p.A. e Agenzia del Demanio Agenzia del Demanio e il Touring Club Italiano

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DOSSIER 2017 PREMESSE Nell ambito delle iniziative di sviluppo dei territori e della promozione dell imprenditorialità turistica, obiettivo primario per il rilancio economico del Paese, favorito anche
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DOSSIER 2017 PREMESSE Nell ambito delle iniziative di sviluppo dei territori e della promozione dell imprenditorialità turistica, obiettivo primario per il rilancio economico del Paese, favorito anche dalla recente disciplina normativa di cui al D.L. n.83/2014 conv. in L. n.106/2014 (c.d. D.L. Art Bonus e Turismo), nel dicembre 2015 è stato firmato un Protocollo d Intesa tra MIBACT, MIT, ANAS S.p.A. e Agenzia del Demanio per l avvio di un progetto di valorizzazione a rete di immobili di proprietà dello Stato, di altri Enti pubblici e di Anas S.p.A. situati lungo CAMMINI E PERCORSI di carattere sia storico-religioso che ciclopedonale, legato al tema dello slow travel, per la scoperta di territori, attraverso circuiti lenti e una mobilità dolce, focalizzando l attenzione alle destinazioni minori. A tale riguardo, l Agenzia del Demanio e il Touring Club Italiano con il Protocollo d Intesa firmato in giugno 2016, hanno consolidato la collaborazione per avviare concrete iniziative di riuso e valorizzazione dei beni pubblici inutilizzati attraverso attività di turismo sociale, culturale ed ambientale. L iniziativa è inquadrata nell ambito del Piano Strategico del Turismo e del Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche/Piano Straordinario della Mobilità turistica ed è sviluppata a partire dal progetto Case Cantoniere dell ANAS S.p.A., inteso quale progetto pilota rivolto alla valorizzazione delle case cantoniere dell ANAS S.p.A. che vede la sua attuazione con la pubblicazione del bando per la gestione delle prime 30 case cantoniere nel luglio del Il progetto a rete CAMMINI e PERCORSI trova attuazione, per le predette finalità, con la pubblicazione dei bandi di gara per l affidamento in concessione degli immobili situati lungo i cammini e percorsi individuati, che per quanto riguarda i beni di proprietà dello Stato e di altri Enti pubblici seguirà due iter: concessione gratuita ex art. 11 co. 3 D.L. n. 83/2014, conv. in L. n. 106/2014 ad imprese, cooperative e associazioni giovani, finalizzata proprio alla realizzazione di circuiti nazionali di eccellenza e alla promozione di percorsi pedonali, ciclabili e mototuristici; concessione di valorizzazione ex art. 3-bis D.L. n. 351/2001, conv. in L. n. 410/2001, da affidare a privati che siano in grado di sostenere importanti costi di investimento per il recupero degli immobili. L affidamento degli immobili di Anas S.p.A. troverà applicazione in funzione dei peculiari strumenti di valorizzazione a disposizione dell Ente. Nell ambito dell attuazione di tale progetto di valorizzazione sono interessate le Regioni direttamente coinvolte in funzione dei tracciati in qualità di principale interlocutore in materia di turismo, strategie di promozione e valorizzazione dei sistemi turistici. 2 PREMESSE Nel luglio 2016, sono stati poi sottoscritti i Protocolli d Intesa tra MiBACT, MIT e otto Regioni per dare avvio al via il sistema delle ciclovie turistiche nazionali: Ciclovia Ven-To da Venezia (VE) a Torino (TO), siglato tra MIT, MiBACT e Regioni Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte; Ciclovia del Sole da Verona (VR) a Firenze (FI) siglato tra MIT, MiBACT e Regioni Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Toscana; Ciclovia Acqua da Caposele (AV) a Santa Maria di Leuca (LE), siglato tra MIT, MiBACT e Regioni Campania, Basilicata e Puglia. Si evidenzia che, in tal senso, molti Enti sono già attivi nella strutturazione di iniziative territoriali anche interregionali di sviluppo di cammini e percorsi pedonali e ciclopedonali, tra cui i progetti: South Cultura Routes (Regioni partner: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Sicilia, Puglia/capofila); IT.inere - Cammini, percorsi e luoghi di eccellenza nel Centro Italia (Regioni partner: Abruzzo, Marche, Toscana, Sardegna, Lazio, Umbria/capofila); Turismo culturale - Residenze reali, ville, castelli e giardini storici (Regioni partner: Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Valle d Aosta, Piemonte/capofila). Il progetto CAMMINI E PERCORSI si colloca nella più ampia e già consolidata iniziativa di valorizzazione Valore Paese DIMORE, promossa a partire dal 2013 dall Agenzia del Demanio, in linea con la programmazione comunitaria , in collaborazione con Invitalia e ANCI-FPC e con la partecipazione di MiBACT, MiSE, Ministero della Difesa, CDP, Istituto per il Credito Sportivo, Confindustria, AICA, ANCE, Assoimmobiliare e altri soggetti pubblici e privati interessati. Il progetto CAMMINI E PERCORSI, in linea con Valore Paese DIMORE, mira alla valorizzazione del patrimonio pubblico di proprietà dello Stato e di altri Enti, puntando al recupero e riuso dei beni a fini turistico-culturali. CAMMINI E PERCORSI può essere considerata una delle reti tematiche attraverso cui la valorizzazione dei beni si attua, come già è avvenuto in parte con Valore Paese FARI nel 2015 e FARI, TORRI ED EDIFICI COSTIERI nel In tal caso la valorizzazione seguiva un modello di lighthouse accommodation, legata alla cultura dell ambiente e del mare.nel caso di CAMMINI E PERCORSI si punta invece al recupero e riuso di beni situati lungo itinerari storico religiosi e ciclopedonali. 3 IL PROGETTO 2017 CAMMINI E PERCORSI è un progetto promosso dall Agenzia del Demanio, dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in collaborazione con gli Altri Enti che partecipano all iniziativa con immobili di proprietà Anas S.p.A., Comuni, Province, Regioni e di concerto con le Amministrazioni competenti. L iniziativa è legata al tema del turismo lento, per la scoperta di territori e destinazioni, anche minori, attraverso una mobilità dolce lungo itinerari di livello interregionale e/o regionale. In relazione a quanto precedentemente riportato e in linea con gli accordi e le intese sottoscritte, sono stati concordati i cammini e percorsi oggetto di interesse e di approfondimento, nello specifico: STORICO E RELIGIOSO a) Via Appia b) Via Francigena c) Cammino di Francesco d) Cammino di San Benedetto CICLOPEDONALE a) VEnTO b) Sole c) Acqua Attraverso tale iniziativa si intendono avviare azioni congiunte volte alla salvaguardia del paesaggio e del patrimonio, puntando l attenzione su itinerari turistico culturali dedicati con particolare attenzione alle destinazioni minori - e al recupero di beni pubblici riconducibili sia al «patrimonio minore» costruzioni tipiche della tradizionale locale (borghi, masserie, rifugi, etc.) e manufatti legati ai sistemi a rete locali (case cantoniere, caselli idraulici, stazioncine, etc.) che al «patrimonio culturale di pregio» emergenze storico artistiche (monasteri, castelli, ville). L obiettivo è potenziare l offerta turistico culturale e la messa in rete di siti di interesse storico e paesaggistico presenti in diversi territori, migliorandone la fruizione pubblica. In tal senso si darà spazio al recupero e riuso di edifici che si trovano in prossimità dei cammini storico religiosi e dei percorsi ciclopedonali identificati e si darà spazio alle imprese ed attività di giovani, cooperative e associazioni. I nuovi usi saranno prevalentemente intesi quali servizi da offrire al camminatore, al pellegrino e al ciclista articolati attorno alle funzioni di SOSTA, PERMANENZA, SVAGO e RELAX. 4 IL PROGETTO 2017 Prima selezione dei tracciati Cammini religiosi Cammini storici Ciclopiste / Ciclovie LE REGIONI COINVOLTE Trentino Alto Adige Veneto Lombardia Piemonte Valle D Aosta Liguria Emilia Romagna Toscana Umbria Lazio Campania Puglia Basilicata Calabria Sicilia Sardegna Via Francigena Cammino di Francesco Cammino di San Benedetto Via Appia Via Appia Traiana Ciclopista del Sole Ciclovia VEnTO Ciclovia Acqua * * * * * Regioni non interessate dalla prima selezione dei tracciati emersi dal confronto con MiBACT (Via Francigena, Via Appia, Cammino di Francesco, Cammino di San Benedetto) e MIT (Ciclovia Vento, Ciclopista Sole e Ciclovia Acqua) 5 IL PROGETTO 2017 Ampliamento dei tracciati Al fine di estendere il progetto CAMMINI E PERCORSI all intero territorio italiano è stato stabilito, dopo approfondimenti ed analisi e di concerto con i territori, di procedere all inserimento di nuovi itinerari di livello locale, in aggiunta a quelli già concordati con MiBACT e MIT. In tal senso, i tracciati di nuovo inserimento sono i seguenti: FRIULI VENEZIA GIULIA Cammino Celeste Ciclovia Alpe Adria MARCHE Via Lauretana Ciclovia Adriatica Ciclovia Adriatica MOLISE Regio Tratturo Pescasseroli Candela Cammino Miacaelico ABRUZZO Regio Tratturo Pescasseroli - Candela Regio Tratturo Magno Ciclovia Adriatica 6 IL PROGETTO 2017 Tracciati e territorio nazionale prima selezione tracciati Cammini religiosi Via Francigena Cammino di Francesco Cammino di San Benedetto Cammini storici Via Appia Via Appia Traiana Ciclopiste / Ciclovie Ciclopista del Sole Ciclovia VEnTO Ciclovia Acqua ampliamento tracciati La selezione dei tracciati di interesse del progetto è stata progressivamente integrata con l obiettivo di interessare l intero territorio nazionale. Cammini religiosi Cammino Celeste Cammino Micaelico Via Lauretana Cammini storici Regio Tratturo Magno Regio Tratturo Pescasseroli - Candela Ciclopiste / Ciclovie Ciclovia Alpe Adria Ciclovia Adriatica 7 IL PROGETTO 2017 Tracciati e territorio nazionale Ad esito dell iter di definizione e approfondimento svolto con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri dall Agenzia del Demanio, di concerto con MiBACT e MIT, e in collaborazione con ANAS, i territori locali e le Regioni coinvolte si è scelto di considerare nel progetto i tracciati di seguito riportati e riconducici a due tipi: PRIMA SELEZIONE intinerai emersi dal confronto con MiBACT e MIT STORICO E RELIGIOSO a) Via Appia b) Via Francigena c) Cammino di Francesco d) Cammino di San Benedetto CICLOPEDONALE a) VEnTO b) Sole c) Acqua AMPLIAMENTO Itinerari riconosciuti a livello regionale inseriti al fine di declinare l iniziativa sull intero territorio nazionale e) Cammino Celeste f) Cammino Micaelico g) Regio Tratturo Magno h) Regio Tratturo Pescasseroli - Candela i) Via Lauretana d) Alpe Adria e) Adriatica 8 La selezione del Patrimonio IL PATRIMONIO PUBBLICO DA VALORIZZARE Individuazione del portafoglio In linea con i principi dell iniziativa, con l obiettivo di potenziare l'offerta turistico-culturale e realizzare itinerari turistico culturali dedicati, migliorandone la fruizione pubblica, sono stati selezionati immobili suscettibili di essere recuperati e valorizzati che presentano le caratteristiche di seguito riportate: 1. Situazione beni dismessi di proprietà dello Stato e di altri Enti Regioni, Province, Comuni, Anas S.p.A. 2. Localizzazione beni situati lungo i seguenti tracciati: storico-religioso PRIORITARI a) Appia, b) Via Francigena; c) Cammino di Francesco; d) Cammino di San Benedetto; ALTRI ITINERARI e) Cammino Celeste; f) Cammino Micaelico; g) Regio Tratturo Magno; h) Regio Tratturo Pescasseroli-Candela; i) Via Lauretana ciclopedonali PRIORITARI a) VEnTO; b) Sole; c) Acqua; ALTRI ITINERARI d) Alpe Adria; e) Adriatica 10 IL PATRIMONIO PUBBLICO DA VALORIZZARE 3. Categoria beni riconducibili a due principali macro-categorie: «patrimonio minore» Si tratta di beni che caratterizzano il contesto in cui si collocano e il sistema insediativo tradizionale del tessuto di riferimento oppure si trovano lungo le reti di percorrenza e comunicazione. costruzioni tipiche dell insediamento tradizionale locale manufatti che per loro natura ed antica funzione sono legati ai sistemi a rete locali «patrimonio culturale di pregio» Si tratta di beni di grande interesse culturale che si distinguono nel paesaggio circostante per pregio e dimensioni emergenze storico artistiche 4. Tipologia beni riconducibili a: ambito «patrimonio minore»: o Costruzioni tipiche della tradizione locale (es. borghi, case, scuole, masserie, casali, cascine, fattorie, mulini, rifugi, case forestali, etc.) o Manufatti legati ai sistemi a rete locali (es. caselli idraulici, caselli stradali, case cantoniere, piccole stazioni, caselli ferroviari, etc.) ambito «patrimonio culturale di pregio»: emergenze storico artistiche o Emergenze storico artistiche (es. castelli, forti, fortificazioni, caserme, ville, etc) 11 IL PATRIMONIO PUBBLICO DA VALORIZZARE 5. Intermodalità e accessibilità Punti di INTERMODALITÀ: integrazione tra diversi mezzi di trasporto, a piedi, auto, bicicletta, treno, bus, taxi, cavallo, etc). L intermodalità deve permettere ai turisti/pellegrini di contare sulla combinazione di diversi mezzi pubblici o collettivi per raggiungere le varie tappe del percorso/cammino. Punti di ACCESSIBILITÀ: raggiungibilità dei percorsi e cammini dai principali poli di collegamento (ferroviario, autostradale, aeroportuale, portuale) e reti (ferro, gomma, aria, acqua). Sul piano dell accessibilità ai percorsi/cammini creare una rete di informazioni tra i diversi approdi del cammino. 6. Buffer zone La logica di selezione degli ambiti territoriali comunali e quindi la selezione dei beni da valorizzare ovvero del portafoglio immobili effettivamente oggetto di interesse è stato identificato nell ambito di una buffer zone, un area che si sviluppa attorno al tracciato in grado di coprire la necessità di servizi e ricettività del viaggiatore che a piedi o in bicicletta percorre il cammino o la ciclovia. Per identificare tale buffer zone si è scelto di considerare una distanza dal tracciato (effettivamente percorsa e non in linea d aria) pari a circa: 5 km MAX per i cammini storico-religiosi (PRIORITARI: Via Appia, Via Francigena, Cammino di Francesco, Cammino di San Benedetto; ALTRI ITINERARI: Cammino Celeste, Cammino Micaelico, Regio Tratturo Magno, Regio Tratturo Pescasseroli-Candela, Via Lauretana) che verranno prevalentemente attraversati a piedi; 15 km MAX per i percorsi ciclopedonali (PRIORITARI: VEnTO, Sole, Acqua; ALTRI ITINERARI: Alpeadria, Adriatica) che verranno prevalentemente attraversati in bicicletta. 7. Tappe e Poli Sono stati privilegiati gli immobili localizzati nelle immediate vicinanze delle località di partenza/arrivo delle tappe, dei punti intermodali e nodi di accesso ai cammini/percorsi e dalle reti ferroviarie, autostradali, aeroportuali e portuali, etc. Nel caso di percorsi ancora nello stato di progetto e in corso di realizzazione saranno identificati gli immobili più significativi situati in corrispondenza di poli e ambiti di grande attrattività turistico-culturale. Le nuove funzioni pertanto, dovranno tener conto dei «catalizzatori» principali attrattori turistici, socio-culturali e naturali presenti sul territorio e dei relativi flussi nazionali e internazionali, al fine di sviluppare un idea di valorizzazione in grado di fare sistema con le opportunità del territorio e, al tempo stesso, di generare nuove opportunità di sviluppo. 12 IL PATRIMONIO PUBBLICO DA VALORIZZARE Nuove funzioni Nuove destinazioni Ospitalità (alberghiera, extralberghiera, all aria aperta - camping) S O S T A Ristorazione (es. trattorie, ristoranti km 0, presidi slow food, bar, osteria, enoteca, etc.) Vendita prodotti tipici e a km zero, enogastronomia e artigianato locale (es. produzioni a km 0, botteghe artigianali) P E R M A N E N Z A Vendita materiale specializzato per ciclisti e camminatori Servizi complementari specialistici (es. aree attrezzate, bike e taxi service, piccole ciclostazioni, ciclofficine, cargo food) Ufficio promozione locale, ufficio turistico, info point, presidio territoriale Attività e manifestazioni sociali, ricreative, culturali, creative Servizi complementari specialistici per utenti con specifiche necessità (es. bambini, anziani, disabili, etc.) e servizi alla persona R E L A X E S V A G O Spazi per la formazione dedicata ai temi del turismo lento e alle professionalità di settore Presidio e ambulatorio medico, primo soccorso, fisioterapia Centro benessere, SPA Etc. 13 I PARTNER del PROGETTO Partner Promotori Con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri MIT MiBACT MEF - AGENZIA DEL DEMANIO Soggetti coinvolti L Agenzia ha avviato sul territorio un proficuo rapporto di collaborazione con soggetti istituzionali per l avvio di tutte le attività preordinate alla valorizzazione degli immobili inseriti nel progetto e, in particolare, con i Comuni e le Regioni competenti a livello territoriale. Ha, altresì, promosso nuovi rapporti di collaborazione con gli Enti proprietari degli immobili pubblici candidati al progetto Anas S.p.A., Comuni, Province, Regioni per lo sviluppo, la strutturazione e la gestione di idonee iniziative di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, anche attraverso l espletamento di propedeutiche attività di diffusione, a livello nazionale e internazionale, del progetto CAMMINI E PERCORSI. Sono state avviate diverse forme di interlocuzione con Amministrazioni titolari di risorse che, a vario titolo, possono essere attivate dal concessionario aggiudicatario della presente procedura ad evidenza pubblica a supporto degli investimenti per la realizzazione del progetto di valorizzazione proposto (Regioni FESR POR / PSR; ICS, ENMC, INVITALIA). Altre forme di partnership Sono state avviate forme di partnership con i soggetti che operano sul territorio a livello locale, nazionale e internazionale, ciascuno interessato e/o coinvolto a vario titolo dal progetto. CAMMINI E PERCORSI, infatti, è un iniziativa che gode del sostegno e del contributo dei molteplici partner dell Agenzia tra cui si segnalano, per il settore pubblico, ANCI, FPC, Istituto del Credito Sportivo, Ente Nazionale per il Microcredito, Invitalia, CONI, Young Architects Competition, Agenzia Nazionale Giovani, e, per il settore privato, Touring Club Italiano, Legambiente, Italiacamp, AICA, Associazione Borghi Autentici, Cittadinanzattiva, FederTrek, etc. Il progetto è, inoltre, riconosciuto come iniziativa di interesse per diversi soggetti che operano negli ambiti del Turismo Lento, nonché del Terzo Settore, quali: Fondazione con il Sud, CSVnet, Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), Comitato Vie Francigene del Sud, Cammini del Sud, etc. 14 GLI STRUMENTI GIURIDICI applicati al patrimonio Ai fini dell attuazione del progetto, per quanto riguarda i beni di proprietà dello Stato e di altri Enti pubblici, sono stati individuati due differenti strumenti concessori da applicare per la valorizzazione degli immobili: 1. la concessione gratuita ex art. 11 co. 3 D.L. n. 83/ Al fine di promuovere la realizzazione di circuiti nazionali di eccellenza a sostegno dell'offerta turistica e del sistema Italia, nonché favorire la realizzazione di percorsi pedonali, ciclabili, equestri, mototuristici, fluviali e ferroviari, possono essere concessi in uso gratuito case cantoniere, caselli e stazioni ferroviarie o marittime, fortificazioni e fari, nonché ulteriori immobili di appartenenza pubblica non utilizzati o non utilizzabili a scopi istituzionali, a imprese, cooperative e associazioni, costituite in prevalenza da soggetti fino a quaranta anni. I concessionari sono selezionati mediante procedure ad evidenza pubblica nelle quali sia riconosciuta adeguata rilevanza agli elementi di sostenibilità ambientale, efficienza energetica e valutazione dell'opportunità turistica. Il termine di durata della concessione non può essere superiore a nove anni, rinnovabili per altri nove in funzione delle spese di investimento sostenute dal concessionario. 2. la concessione di valorizzazione ex art. 3-bis D.L. n. 351/ Strumento di partenariato pubblico-privato che consente di sviluppare e valorizzare il patrimonio immobiliare pubblico, attraverso l affidamento a primari operatori privati, selezionati con procedure ad evidenza pubblica e dotati di idonei requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi, del diritto di utilizzare gli immobili a fini economici per un periodo di tempo commisurato al raggiungimento dell equilibrio economico-finanziario del piano degli investimenti e della connessa gestione, e comunque non eccedente i 50 anni, a fronte
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