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Estratto dal registro delle deliberazioni del CONSIGLIO COMUNALE Sessione Straordinaria 1^ Convocazione Seduta Pubblica

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COMUNE DI VENEZIA Estratto dal registro delle deliberazioni del CONSIGLIO COMUNALE Sessione Straordinaria 1^ Convocazione Seduta Pubblica N. 5 - SEDUTA DEL 21 GENNAIO 2013 Pres. Ass. Pres. Ass. Pres. Ass.
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COMUNE DI VENEZIA Estratto dal registro delle deliberazioni del CONSIGLIO COMUNALE Sessione Straordinaria 1^ Convocazione Seduta Pubblica N. 5 - SEDUTA DEL 21 GENNAIO 2013 Pres. Ass. Pres. Ass. Pres. Ass. BARATELLO Maurizio GIORDANI Luigi SCARPA Alessandro BAZZARO Gabriele X GIUSTO Giovanni X SCARPA Renzo BELCARO Pierantonio GUZZO Giacomo SEIBEZZI Camilla BONZIO Sebastiano LASTRUCCI Valerio X SOTTANA Christian BORASO Renato LAVINI Lorenza X SPERANZON Raffaele BORGHELLO Claudio X LAZZARO Bruno X TAGLIAPIETRA Davide CACCIA Giuseppe X LOCATELLI Marta TICOZZI Domenico CAMPA Cesare X MOGNATO Michele TOSO Giuseppe CAPOGROSSO Giampietro MOLINA Jacopo TRABUCCO Gianluca X CAVALIERE Antonio X ORSONI Giorgio TURETTA Roberto CENTANINI Bruno X PAGAN Carlo VENTURINI Simone CENTENARO Saverio PLACELLA Gian Luigi VIANELLO Alessandro X CONTE Pasquale Ignazio detto Franco RENESTO Andrea X ZECCHI Stefano COSTALONGA Sebastiano RIZZI Luca ZUANICH Marco FORTUNA Ennio ROSTEGHIN Emanuele X ZUIN Michele X FUNARI Nicola SCARAMUZZA Gabriele Presiede: Il Presidente Roberto Turetta Partecipa: il Segretario Generale dott.ssa Rita Carcò Seduta del 21 gennaio = MODIFICHE ALL ART. 61 DELLE N.T.S.A. DEL PIANO REGOLATORE GENERALE VARIANTE PER LA TERRAFERMA, VIGENTE. VARIANTE PARZIALE AL P.R.G. (ART. 50, COMMA 4, LETT. L DELLA L.R. N. 61/1985) con esclusione degli indici di edificabilità, delle definizioni e delle modalità di calcolo degli indici e dei parametri urbanistici nonché delle destinazioni d uso e delle modalità di attuazione. ADOZIONE Il Presidente pone in discussione l argomento relativo all oggetto iscritto al punto n. 4 dell o.d.g. Il consigliere Boraso in qualità di proponente illustra la proposta di deliberazione (Omissis) Riportato a verbale Nel corso della seduta, il Consiglio Comunale ha votato alcuni emendamenti volti a modificare la proposta di deliberazione pervenuta in Consiglio Comunale. Gli emendamenti e le relative schede di votazione risultano qui allegati quale parte integrante del presente atto (vedi allegato Emendamenti votati D.C.C. 5/2013). Il dibattito avvenuto è riportato a verbale. Prima della votazione finale entra in aula il consigliere Caccia; esce il consigliere Bonzio ed il numero dei presenti rimane invariato (30). Non avendo alcun altro consigliere chiesto la parola, il Presidente invita il Consiglio ad assumere i provvedimenti di propria competenza in ordine alla proposta di deliberazione così come emendata E Deliberazione n. 5/2013 Pagina 1 di 9 IL CONSIGLIO COMUNALE Premesso che: Su proposta del consigliere Renato Boraso - Il Comune di Venezia è dotato di P.R.G. approvato con D.P.R. del (G.U. del , n.51); - il Comune di Venezia, ha adeguato, attraverso l approvazione da parte della Regione Veneto degli strumenti urbanistici sotto elencati, l intera sua strumentazione urbanistica a quella di livello superiore regionale, e in particolare al vigente PALAV: 1. ambito lagunare: 1.1 D.G.R.V. del n. 4257: Piano Regolatore Generale Variante per l Isola di Sacca Sessola; 1.2 D.G.R.V. del n. 3987: Piano Regolatore Generale Variante per la Città Antica; 1.3 D.G.R.V. del n. 143: Piano Regolatore Generale Variante per le Isole di Sant Erasmo e Vignole. (comprende anche le Isole del Lazzaretto Nuovo e di San Francesco del Deserto); 1.4 D.G.R.V. del n. 1848: Piano Regolatore Generale Variante per l Isola del Lido; 1.5 D.G.R.V. del n. 1168: Piano Regolatore Generale Variante per l Isola del Lido-Ricognizione e disciplina delle peschiere di terra. 1.6 D.G.R.V. del n. 4037: Piano Regolatore Generale Variante per l Isola di Murano, 1.7 D.G.R.V. del n. 3886: Piano Regolatore Generale Variante per l Isola di Pellestrina, 1.8 D.G.R.V. del n. 834: Piano Regolatore Generale Variante per le Isole di Burano, Mazzorbo e Torcello; 1.9 D.G.R.V. del n. 2555: Piano Regolatore Generale Variante per la Laguna e le Isole Minori. (l art. 10 delle N.T.S.A. Salvaguardia di norme vigenti: riconosce e convalida i provvedimenti di Variante precedentemente approvati per le Isole di San Clemente, San Servolo, La Grazia, San Lazzaro degli Armeni e San Michele.) 2. ambito di Terraferma: 2.1 D.G.R.V. del n. 2572: Piano Regolatore Generale Variante per il Centro Storico di Mestre; 2.2 D.G.R.V. del n. 4488: Piano Regolatore Generale Variante per i Centri Storici Minori della Terraferma; 2.3 D.G.R.V. del n. 4489: Piano Regolatore Generale Variante per la Città Giardino di Marghera; 2.4 D.G.R.V. del n. 350: Piano Regolatore Generale Variante per Porto Marghera. 2.5 D.G.R.V. del n. 3905: Piano Regolatore Generale Variante per la Terraferma D.C.C. n. 16/1999 e Variante parziale D.C.C. n. 175/2002. Approvazione con modifiche d ufficio Art. 45 L.R n. 61; Approvazione con proposte di modifica Art. 46 L.R n. 61; Deliberazione n. 5/2013 Pagina 2 di 9 2.6 D.G.R.V. del n. 2141: Piano Regolatore Generale Variante per la Terraferma D.C.C. n. 16/1999 Controdeduzioni comunali alla D.G.R. n del Approvazione definitiva art. 46 L.R. n. 61/ D.G.R.V. del n. 264 e D.G.R.V. del n. 2553: Piano Regolatore Generale Variante per l'area Significativa di Campalto; - detto adeguamento è stato successivamente riaffermato dal Comune sia in delibere giuntali (come ad es. le nn. 454/2011, 51/2012, 74/2012, 90/2012), sia in delibere consiliari (come ad es. le nn. 58/2011, 8/2012, 17/2012) relative all adozione e all approvazione di altri strumenti urbanistici di competenza comunale; - detto adeguamento è stato infine confermato dalla regione Veneto con nota del 5 Giugno 2012; Premesso inoltre che: - Il Comune di Venezia, delibera CC del n. 6, ha approvato la VARIANTE PARZIALE AL P.R.G. (ART. 50, COMMA 4, LETT. L DELLA L.R. N. 61/1985) Modifiche alle N.T.G.A. e N.T.S.A. con esclusione degli indici di edificabilità, delle definizioni e delle modalità di calcolo degli indici e dei parametri urbanistici nonché delle destinazioni d uso e delle modalità di attuazione; - Tale ultima Variante Parziale ha definito il quadro normativo attualmente vigente per la Terraferma ed in particolare delle fasce di rispetto stradale, secondo le disposizioni del seguente art. 61 delle NTSA: Art Viabilità e fasce di rispetto stradale La presente variante al P.R.G. individua le aree per le viabilità stradali esistenti e di progetto che interessano il territorio quali autostrade, superstrade, strade statali e provinciali, nonché la rete principale della viabilità di connessione e distribuzione locale e le piste ciclo-pedonali Tali aree sono destinate alla realizzazione degli spazi riservati allo scorrimento dei veicoli nonché di quelli da riservare ai percorsi pedonali e ciclabili; in tali aree sono altresì ammessi i distributori di carburante e relativi accessori, per i quali sono consentiti gli interventi che risultino compatibili con le caratteristiche tecniche della viabilità stessa La presente variante prevede altresì le piste ciclabili, non ricomprese all interno delle sezioni stradali, e gli itinerari di carattere ambientale Gli interventi per la viabilità di progetto, nonché quelli volti al rifacimento e alla manutenzione di quelli esistenti dovranno adeguarsi alle sezioni tipo, allegate al presente piano, qualora espressamente previste. Inoltre per le piste ciclabili gli interventi dovranno adeguarsi a quanto indicato nel Progetto Ambientale per la parte a questo attinente. Essi si svilupperanno all interno di fasce di rispetto di ml.6.00 di ampiezza aventi per assi i tracciati individuati nelle Tav. 13.1a della presente Variante ed i relativi progetti, purché interni agli ambiti così definiti, verranno approvati con deliberazione di C.C. senza costituire Variante al presente strumento urbanistico Sia la viabilità individuata nelle tavole di progetto, come esistenti o di progetto, sia quella esistente e ricompresa nelle zone della presente Deliberazione n. 5/2013 Pagina 3 di 9 V.P.R.G., costituisce vincolo per gli interventi edilizi nel determinare la distanza del ciglio strada e dell'asse stradale Le fasce di rispetto stradale definite ai sensi del D.M n.1404 e quelle specificatamente individuate nelle planimetrie della presente variante al P.R.G., delimitano le distanze minime, a protezione del nastro stradale, da osservare nella edificazione All'interno delle fasce di rispetto stradale è consentita unicamente la realizzazione di opere a servizio della strada o che non contrastino con quanto disposto dal precedente comma 61.1, quali: a) parcheggi a raso; b) distributori di carburanti con relativi accessori per il soccorso immediato degli utenti della strada ad eccezione degli ambiti interni alla Z.T.O. di tipo F Speciale Bosco di Mestre , di cui al precedente art. 42, nonché a Verde urbano attrezzato e Verde urbano dei Forti , di cui ai precedenti artt. 47 e 48; c) cabine di distribuzione elettrica e simili; d) sostegni di linee elettriche, telefoniche e telegrafiche o per la segnaletica e) reti idriche e fognanti, metanodotti, gasdotti, canalizzazioni irrigue; f) recinzioni; g) opere di sistemazione viaria necessarie per l'adeguamento delle sezioni stradali o per l'ubicazione delle immissioni laterali; h) strade a servizio dell'edificazione che si sviluppa fuori delle fasce di rispetto i) percorsi pedonali e ciclabili; l) manufatti anti-inquinamento quali rilevati di terreno o barriere antirumore; m) piantumazione e sistemazione a verde; n) conservazione dello stato di natura o delle coltivazioni agricole Le capacità edificatorie derivanti dalle destinazioni urbanistiche delle aree comprese nelle fasce di rispetto stradale sono computabili ai fini dell'edificabilità delle aree finitime secondo i parametri delle stesse, ma dovranno essere realizzate,se in regime di nuova edificazione, al di fuori delle fasce di cui al presente articolo mentre le altre opere, conseguenti o derivanti da dette destinazioni urbanistiche, quali parcheggi o verde (se non appartenenti a dotazioni minime di standard prescritti dalle presenti NTSA, spazi per il deposito di merci) saranno ammesse all interno di tali fasce Negli edifici esistenti all'interno delle fasce di rispetto stradale sono ammessi interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, ripristino tipologico, adeguamento igienico sanitario con aumento di volume, ampliamento nei limiti consentiti nelle zone in cui essi ricadono e nei limiti stabiliti dal Nuovo Codice della Strada; tali ampliamenti saranno consentiti a condizione che non comportino sia l ampliamento del fronte dei fabbricati prospettanti la strada, sia l'avanzamento degli edifici esistenti sul fronte stradale E' inoltre ammessa la demolizione e ricostruzione, ai sensi dei precedenti commi e , possibilmente al di fuori della fascia di rispetto, per inderogabili motivi statici, di tutela della pubblica incolumità o per la riduzione dei livelli di inquinamento Gli edifici ricadenti entro 20 metri dal bordo stradale possono essere ricostruiti al di fuori di questi, entro una distanza non superiore a 150 m. dallo stesso bordo, anche nelle zone agricole purché in aree identificate Deliberazione n. 5/2013 Pagina 4 di 9 da specifico strumento urbanistico che dovrà essere operante al momento dell approvazione del progetto esecutivo dell opera che necessita della distanza di rispetto. I manufatti che saranno demoliti saranno indennizzati a valore di esproprio. Considerato che: - l applicazione di tali normative, nell arco di tempo intercorso dalla loro entrata in vigore, ha messo in evidenza la necessità di modificare o integrare alcune parti delle stesse al fine di adeguarle ad alcune nuove necessità relative alla corretta gestione del territorio; - in particolare le disposizioni relative alle fasce di rispetto stradale, di cui all art. 61 delle citate NTSA, comma , rendono necessario un provvedimento di Variante parziale al P.R.G. al fine di precisare più compiutamente l utilizzazione funzionale delle fasce di rispetto stradale con particolare riferimento alle opere, come i parcheggi, non appartenenti a dotazioni minime di standard prescritti per le destinazioni urbanistiche delle aree edificabili comprese nelle fasce di rispetto stradale, escludendo pertanto aree classificate come ZTO di tipo E; - la presente Variante consiste nelle seguenti modifiche al testo dell art. 61 delle citate NTSA, comma : 1.integrare il comma lett. a) parcheggi a raso, con i punti a 1) e a 2) come di seguito specificati: a 1) possono essere realizzati in qualsiasi ambito di Z.T.O. spazi di sosta temporanea dei veicoli a servizio dell utenza stradale piazzole di sosta ; a 2) in ogni ambito di Z.T.O. con esclusione delle zone di tipo E e F speciale Bosco di Mestre è possibile l organizzazione di aree a parcheggio escludendo i parcheggi che costituiscono dotazione minima di standards tanto pubblici quanto privati; questi potranno essere eccezionalmente autorizzati, dall Ente gestore, negli ambiti sottoposti a SUA. Valutata anche l opportunità di perseguire obiettivi di tutela del paesaggio agrario e boschivo. Atteso che: Visti: 1) la presente Variante riguarda modifiche alle norme tecniche di attuazione, con esclusione degli indici di edificabilità, delle definizioni e delle modalità di calcolo degli indici e dei parametri urbanistici, nonché delle destinazioni d'uso e delle modalità di attuazione e pertanto viene adottata ai sensi dell art. 50, comma 4, lett. l, della L.R. n. 61/1985, con le procedure di cui al comma 6 dell art. 50 della stessa L.R.61/1985, che ai sensi della L.R. n. 11/2004, risulta ammissibile fino all approvazione del primo PAT; 2) i seguenti testi inseriti nel presente provvedimento deliberativo per costituirne parte integrante e sostanziale: 1) TESTO VIGENTE: Deliberazione n. 5/2013 Pagina 5 di 9 Art Viabilità e fasce di rispetto stradale All'interno delle fasce di rispetto stradale è consentita unicamente la realizzazione di opere a servizio della strada o che non contrastino con quanto disposto dal precedente comma 61.1, quali: a) parcheggi a raso; b) distributori di carburanti con relativi accessori per il soccorso immediato degli utenti della strada ad eccezione degli ambiti interni alla Z.T.O. di tipo F Speciale Bosco di Mestre , di cui al precedente art. 42, nonché a Verde urbano attrezzato e Verde urbano dei Forti , di cui ai precedenti artt. 47 e 48; c) cabine di distribuzione elettrica e simili; d) sostegni di linee elettriche, telefoniche e telegrafiche o per la segnaletica e) reti idriche e fognanti, metanodotti, gasdotti, canalizzazioni irrigue; f) recinzioni; g) opere di sistemazione viaria necessarie per l'adeguamento delle sezioni stradali o per l'ubicazione delle immissioni laterali; h) strade a servizio dell'edificazione che si sviluppa fuori delle fasce di rispetto i) percorsi pedonali e ciclabili; l) manufatti anti-inquinamento quali rilevati di terreno o barriere antirumore; m) piantumazione e sistemazione a verde; n) conservazione dello stato di natura o delle coltivazioni agricole.. 2) TESTO DI VARIANTE Art Viabilità e fasce di rispetto stradale All'interno delle fasce di rispetto stradale è consentita unicamente la realizzazione di opere a servizio della strada o che non contrastino con quanto disposto dal precedente comma 61.1, quali: a) parcheggi a raso: a 1) possono essere realizzati in qualsiasi ambito di Z.T.O. spazi di sosta temporanea dei veicoli a servizio dell utenza stradale piazzole di sosta ; a 2) in ogni ambito di Z.T.O. con esclusione delle zone di tipo E e F speciale Bosco di Mestre è possibile l organizzazione di aree a parcheggio escludendo i parcheggi che costituiscono dotazione minima di standards tanto pubblici quanto privati; questi potranno essere eccezionalmente autorizzati, dall Ente gestore, negli ambiti sottoposti a SUA; b) distributori di carburanti con relativi accessori per il soccorso immediato degli utenti della strada ad eccezione degli ambiti interni alla Z.T.O. di tipo F Speciale Bosco di Mestre , di cui al precedente art. 42, nonché a Verde urbano attrezzato e Verde urbano dei Forti , di cui ai precedenti artt. 47 e 48; c) cabine di distribuzione elettrica e simili; d) sostegni di linee elettriche, telefoniche e telegrafiche o per la segnaletica e) reti idriche e fognanti, metanodotti, gasdotti, canalizzazioni irrigue; f) recinzioni; g) opere di sistemazione viaria necessarie per l'adeguamento delle sezioni stradali o per l'ubicazione delle immissioni laterali; Deliberazione n. 5/2013 Pagina 6 di 9 h) strade a servizio dell'edificazione che si sviluppa fuori delle fasce di rispetto i) percorsi pedonali e ciclabili; l) manufatti anti-inquinamento quali rilevati di terreno o barriere antirumore; m) piantumazione e sistemazione a verde; n) conservazione dello stato di natura o delle coltivazioni agricole. ; Visto : - che con nota prot. n del 23/10/2012 è stato trasmesso al Genio Civile Regionale, l Asseverazione attestante la non necessità della Valutazione di Compatibilità Idraulica ai sensi del punto 4 della Deliberazione G.R.V. del n e successive modifiche ed integrazioni; - che con nota prot. n del 29/10/2012 è stato chiesto alle Municipalità della Terraferma del Comune di Venezia il parere di competenza e che le stesse si sono espresse con propri atti deliberativi come viene di seguito riportato: Municipalità di Favaro Veneto: deliberazione n. 22 del 22/11/ parere favorevole Municipalità di Marghera: deliberazione n. 35 del 13/12/ parere favorevole con osservazioni Municipalità di Chirignago Zelarino: deliberazione n. 26 del 22/11/ parere favorevole con osservazioni Municipalità di Mestre Carpenedo: deliberazione n. 24 del 20/11/ parere non favorevole - che i sopra citati pareri sono stati contro dedotti come precisato negli allegati B1 e B2; - che la V^ commissione consiliare nella seduta del 8 gennaio 2013 ha chiesto la discussione in Consiglio Comunale; - il parere di regolarità tecnica espresso dal direttore della Direzione Sviluppo del Territorio ed Edilizia, ai sensi dell articolo 49 del decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267; Eseguitasi la votazione col sistema elettronico Consiglieri presenti: 30 votanti: 28 Favorevoli: 28 Astenuti: 2 (Bazzaro, Vianello) DELIBERA Deliberazione n. 5/2013 Pagina 7 di 9 1) Adottare la Variante parziale al PRG in oggetto, ai sensi dell art. 50 comma 4 lett. l, L.R. 61/1985, secondo i testi di seguito riportati per costituire parte integrante e sostanziale del presente provvedimento deliberativo: a. TESTO VIGENTE: Art Viabilità e fasce di rispetto stradale All'interno delle fasce di rispetto stradale è consentita unicamente la realizzazione di opere a servizio della strada o che non contrastino con quanto disposto dal precedente comma 61.1, quali: a) parcheggi a raso; b) distributori di carburanti con relativi accessori per il soccorso immediato degli utenti della strada ad eccezione degli ambiti interni alla Z.T.O. di tipo F Speciale Bosco di Mestre , di cui al precedente art. 42, nonché a Verde urbano attrezzato e Verde urbano dei Forti , di cui ai precedenti artt. 47 e 48; c) cabine di distribuzione elettrica e simili; d) sostegni di linee elettriche, telefoniche e telegrafiche o per la segnaletica e) reti idriche e fognanti, metanodotti, gasdotti, canalizzazioni irrigue; f) recinzioni; g) opere di sistemazione viaria necessarie per l'adeguamento delle sezioni stradali o per l'ubicazione delle immissioni laterali; h) strade a servizio dell'edificazione che si sviluppa fuori delle fasce di rispetto i) percorsi pedonali e ciclabili; l) manufatti anti-inquinamento quali rilevati di terreno o barriere antirumore; m) piantumazione e sistemazione a verde; n) conservazione dello stato di natura o delle coltivazioni agricole.. b. TESTO DI VARIANTE Art Viabilità e fasce di rispetto stradale All'interno delle fasce di rispetto stradale è consentita unicamente la realizzazione di opere a servizio della strada o che non contrastino con quanto disposto dal precedente comma 61.1, quali: a) parcheggi a raso: a 1) possono essere realizza
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