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Expo. non è mobile. App a confronto

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App a confronto Expo non è mobile L alternativa all auto privata non è pronta per l Esposizione. Mancano i parcheggi e gli operatori di car sharing non permettono di raggiungere la fiera. LA NOSTRA INCHIESTA
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App a confronto Expo non è mobile L alternativa all auto privata non è pronta per l Esposizione. Mancano i parcheggi e gli operatori di car sharing non permettono di raggiungere la fiera. LA NOSTRA INCHIESTA Nel capoluogo lombardo, dove a breve si terrà l Esposizione universale, l offerta di auto a noleggio è sempre più ampia. Tra i sei operatori di car sharing, l app Uber e i taxi cosa conviene di più? TELEFONO, APP, WEB, PARCHEGGIO Abbiamo coperto tre percorsi cittadini utilizzando questi mezzi con tutte le possibilità di prenotazione: app, telefonata, sito quando disponibile (nel caso dei taxi siamo andati anche al parcheggio). I percorsi sono stati fatti nelle prime due settimane di novembre sempre negli stessi orari (8-10 e 17-19). Abbiamo verificato se il servizio è diffuso, se la prenotazione è comoda, se tutti gli strumenti a disposizione funzionano, infine quanto costa e cosa conviene di più. EXPO E MOBILITÀ Infine abbiamo valutato quanto la mobilità on demand è pronta per Expo, quindi se esistono convenzioni o abbonamenti per turisti e visitatori o parcheggi dedicati. Marzo Altroconsumo 33 App a confronto S e stai programmando di andare a Milano in occasione di Expo, l esposizione universale che prenderà il via il 1 maggio 2015, per raggiungere la fiera non fare troppo affidamento sul tanto pubblicizzato servizio di car sharing (ora operativo in città con sei brand). A poche settimane dall inizio dell evento, gli apprezzatissimi servizi di auto on demand non offrono la possibilità di terminare il noleggio nella zona fieristica, ovvero fuori dall area urbana; in altre parole puoi prendere l auto in città, ma poi non puoi lasciarla parcheggiata in Expo. Un problema che non hanno altri concorrenti della mobilità via app, come Uber e UberPop e neppure i taxi, che da qualche tempo propongono anche un nuovo servizio tramite smartphone. La ricca offerta di mobilità alternativa all auto privata, esplosa a Milano, più in generale pone diverse domande: qual è il sistema più economico? E il più pratico? Il più comodo? Per chi rinuncia ai mezzi pubblici o alla bicicletta (anche questa disponibile a noleggio), per chi non vuole o non può abbandonare l abitudine di muoversi in auto è bene informarsi, prima di sostenere un inutile salasso. Ecco allora la nostra guida alla mobilità per Expo: cosa scegliere, quanto costa e cosa offre il capoluogo meneghino, che si prepara ad accogliere 20 milioni di visitatori in sei mesi. Molte opportunità per tutti In città le strade sono sempre più affollate di macchine nuove, molto colorate: è il boom del car sharing, dei quadricicli elettrici targati Expo e delle berline nere della app più contestata di sempre (alias Uber). I milanesi hanno accolto con entusiasmo l arrivo di nuovi modi di spostarsi. Dalle app che localizzano l autista più vicino, alle auto in condivisione che hanno raccolto già oltre 120mila iscritti. Ci sono anche le bici del bike sharing comunale e per la fiera arriveranno anche i ciclomotori da condividere. Non c è però stato solo entusiasmo per il nuovo modello di sharing economy, l economia della condivisione che privilegia l idea di servizio al concetto di proprietà, nei confronti di Uber ci sono stati anche contestazioni, scioperi e minacce di blocchi da parte dei tassisti. Non solo taxi A qualcuno forse sono stati pestati i piedi, ma non si può pensare che se in città nei UBER E I TAXI I PIÙ CARI Ecco una sintesi dei viaggi che abbiamo fatto lungo tre percorsi cittadini milanesi, utilizzando tutta l offerta di mobilità disponibile in automobile. I tempi per trovare l auto sono molto variabili, così come il costo e la durata del viaggio lungo uno stesso tragitto. Nel caso del servizio di car sharing il calcolo della tariffa è stimato sulla base della durata del percorso. Nel caso di Uber, UberPop e dei taxi abbiamo utilizzato il costo medio pagato per la corsa. Per GuidaMi, E-Vai e Eq Sharing è stato fatto solo il percorso 1, visto che queste auto devono essere prelevate e riconsegnate solo nei parcheggi adibiti (nell inchiesta nelle stazioni Cadorna e Centrale). TEMPO MEDIO DI ATTESA PER REPERIRE L AUTO SENZA AUTISTA IN MINUTI CON AUTISTA IN MINUTI GuidaMi 00:09:30 00:11:40 00:14:00 UBER UBERPOP 00:03:20 00:11:00 00:21:40 E-vai Eqsharing Le auto non sono sempre reperibili, si devono prenotare con anticipo anche di 24 ore. Un importante differenza tra i servizi sta nel tempo di attesa della vettura: tempi biblici per UberPop (più di 21 minuti), in media molto rapido ad arrivare il taxi (circa 3 minuti). Ma il servizio taxi tramite app può essere ben diverso: It si fa attendere 30 minuti. 34 Altroconsumo 290 Marzo 2015 sei mesi di Expo arriveranno milioni di turisti, li si possa accogliere con la sola flotta di taxi, pochi dei quali dotati del Pos per il pagamento con carta di credito. A Milano ormai il boom delle auto in condivisione è realtà. Con la liberalizzazione attuata tramite un bando, indetto dal Comune a metà 2013, è partita la concorrenza dei privati. Prima c erano solo le auto di GuidaMi, il primo servizio messo a disposizione da Atm, l azienda dei trasporti milanese. Poi sono arrivate le smart bianche e blu di Car2Go a 29 centesimi al minuto, e le Fiat 500 rosse di (Eni). Poche, ma presenti, anche le auto ecologiche, quelle elettriche di E-Vai, che hanno il vantaggio di essere presenti nelle principali stazioni lombarde, e i quadricicli elettrici di EQ Sharing, che hanno gli stessi limiti di circolazione del car sharing di Car2Go ed. La concorrenza ha dato spazio anche a un altro operatore,, che ha portato sulle strade della città le Volkswagen Up!. Un servizio insufficiente per Expo La rivoluzione è iniziata sulla scia di rinnovamento della mobilità in vista di Expo. Ma ora che il conto alla rovescia per l esposizione del 2015 è iniziato, la realtà sembra al di sotto delle aspettative. Lo rivela questa inchiesta. Abbiamo contattato gli operatori di car sharing per scoprire che tipo di servizio intendono offrire in vista di Expo. Le auto, Car2Go e di fatto non prevedono alcuna novità: al termine del noleggio devono essere parcheggiate all interno dell area urbana (l auto può essere guidata al di fuori di quest area, ma il noleggio deve terminare in città). Le auto GuidaMi, e EQ Sharing devono essere riconsegnate nei parcheggi gestiti dalle società (GuidaMi, inoltre, prevede che il parcheggio di consegna deve essere lo stesso di quello di ritiro). Secondo queste regole insomma, ad oggi nessuno degli operatori consente di terminare il servizio nella zona dove sorge Expo. Fa eccezione E-vai, che in zona fiera ha a disposizione due parcheggi (inoltre offre un servizio integrato al sistema ferroviario e collega diverse stazioni della Lombardia, compresi gli aeroporti). dà la possibilità di parcheggiare all aeroporto di Linate in uno dei 14 posti auto riservati. Rispetto alla possibilità di parcheggiare in fiera non abbiamo ricevuto risposte da e Car2Go. ci ha comunicato che non sono state ancora prese decisioni DURATA MEDIA E COSTO DEL VIAGGIO Percorso 1 Da: Stazione Centrale A: Stazione Cadorna 3.7 Km Uber 15,5 12,1 E-vai 9,2 6,7 UberPop 6,5 6,2 GuidaMi 6 5,8 Eq Sharing 3 Percorso 2 Da: Piazza 24 Maggio A: Via Procaccini, Km Uber UberPop ,5 7 6,5 6 Percorso 3 Da: Via Teodosio, 24 A: Viale dell Innovazione, 20 6 Km Uber UberPop 22,5 19,5 10,5 7,3 6,8 6,3 In alt o le tariffe spese per percorrere il tragitto che collega le due stazioni ferroviarie milanesi. Il meno caro è Eq Sharing (costa solo 3 euro), mentre Uber è nettamente il servizio più caro, seguito dal taxi. Si tratta, però, di offerte molto diverse: un quadriciclo elettrico, un auto berlina con autista e un taxi. DURATA MEDIA DEL PERCORSO Uber 14 min Uberpop 17 min 17 min Carsharing 23 min Abbiamo provato altri due percorsi, ma questa volta senza GuidaMi, E-Vai e EQ Sharing, visto che queste auto devono essere prelevate e riconsegnate solo nei parcheggi adibiti, non presenti in tutti i percorsi della nostra inchiesta. Questa rigidità distingue proprio i diversi servizi di car sharing. Ancora una volta i servizi con conducente sono, come prevedibile, più cari del car sharing, in particolare lo è Uber, il servizio con auto berlina e autista, più caro anche del taxi., ed risultano più economici anche del tanto discusso UberPop, il servizio low cost offerto dall azienda Uber. Marzo Altroconsumo 35 App a confronto OPERATORI DI CAR SHARING I COSTI DEL SERVIZIO CAR SHARING ( ) Abbonamento o iscrizione Tariffa al minuto Tariffa al minuto in sosta Tariffa oraria Tariffa al km ENJOY 0 0,25 0, km inclusi CAR2GO 19 0,29 0,29 14,9 50 km inclusi TWIST 15 0,27 0,17 14,9 50 km inclusi GUIDAMI 20 5/7 50 km inclusi E-VAI 5 euro costo fisso per ogni noleggio EQ SHARING 10 0,13 Operatori di car sharing I costi si riferiscono a un abbonamento specifico nel caso di GuidaMi (tariffa Easy); di E-Vai (abbonamento silver); e di EQ Sharing (abbonamento annuale). Costo di abbonamento Tutti gli operatori richiedono un costo di GLOSSARIO Sharing economy Secondo la rivista Time, il 2015 sarà l anno della definitiva esplosione della Sharing economy. Basarsi su scambio e condivisione, infatti, è stato inserito nell elenco delle dieci idee che cambieranno il mondo. Secondo alcune ricerche, il movimento che fa della collaborazione il suo emblema sembra già esploso. Da una ricerca di Collaboriamo.org emerge che i canali principali dell economia collaborativa italiana sono: il crowdfunding (30% delle piattaforme), i trasporti (il 12%), il turismo (10%) e il lavoro (9%). La tecnologia digitale è un supporto necessario in tutti i servizi collaborativi, sotto forma di siti internet o app. COME LEGGERE LA TABELLA iscrizione, tranne. E-Vai prevede un costo fisso di 5 euro per ogni noleggio dell auto. Costo La maggior parte delle società ha un costo al minuto, mentre GuidaMi ed E-Vai prevedono una tariffa di almeno un ora anche se si noleggia l auto per 2,4 0,48 al km un tempo inferiore., Car2Go e richiedono un costo anche per ogni minuto di sosta dell auto, ma più basso. Costo al km Tutti gli operatori, tranne E-vai, non prevedono un costo chilometrico se si percorrono fino a 50 km. Le auto in circolazione in merito, mentre Eq Sharing ha risposto che il loro servizio di auto elettriche è destinato all area urbana. Non esistono abbonamenti Abbiamo chiesto anche se sono previsti vantaggi particolari per chi utilizzerà il servizio di car sharing durante Expo (come sconti, promozioni, abbonamenti per chi ha acquistato un biglietto per accedere ai padiglioni). Rispetto a questo, il sistema di car sharing sembra piuttosto impreparato: solo EQ Sharing effettua al momento promozioni per i dipendenti Expo e per quelli degli sponsor coinvolti. Dato il respiro internazionale dell evento, abbiamo chiesto anche se sarà possibile per un turista utilizzare le auto con una patente di guida straniera.,, E-vai ed Eq Sharing lo permettono già, sta cercando un modo per effettuare il controllo delle patenti straniere. Un app non basta Nell inchiesta è emerso che l app in generale è lo strumento migliore per prenotare un auto, e si presta bene all utilizzo via smartphone per la strada. Ma la tecnologia non basta: GuidaMi ed E-Vai si rivelano poco al passo coi tempi e assomigliano più a un noleggio auto tradizionale che a un car sharing. I limiti imposti sono troppi: l auto va prenotata in anticipo, va prelevata e restituita solo in alcuni punti prestabiliti della città e con GuidaMi è necessario fissare il tempo di noleggio (pena un addebito in fattura). Insomma, manca la flessibilità che è diventato il punto di forza dei nuovi servizi di car sharing: l auto si preleva e si lascia ovunque, come se fosse un mezzo privato. UberPop, invece, è poco diffuso ed è un servizio non garantito (ci è capitato di non trovare l auto nemmeno nei dintorni delle stazioni), inoltre va regolamentato, visto che per adesso è un servizio illegale (vedi AC 288, gennaio 2015). Abbiamo provato anche le app dei tassisti (disponibili per Iphone e Android) a disposizione per prenotare un taxi: Qui, It e blu Milano. Prenotare un taxi è molto semplice: si scarica l app, ci si registra e da quel momento si può prenotare un taxi con pochi clic. Sia nel caso della prenotazione con Qui che con blu Milano il tempo di attesa è stato minimo (in media poco più di 3 minuti). It, però, non consente di prenotare prima di mezz ora. Neppure il tempo per trovare un auto con il car sharing ci soddisfa del tutto, e possono richiedere anche più di 11 minuti, per un auto ce ne vogliono 36 Altroconsumo 290 Marzo 2015 più di 9, mentre un tempo ragionevole dovrebbe essere circa 5 minuti. Attenzione a contratti e penali Prima di servirti del car sharing, leggi bene il contratto. Ci sono differenze anche importanti tra un operatore e l altro e non sempre a tuo vantaggio. I massimali dell Rcauto sono molto vari, da 5 milioni (GuidaMi) a 50 milioni (Car2Go); Eq Sharing non offre la copertura incendio e furto né la kasko, quest ultima è assente anche nel contratto di. Bisogna stare attenti alle penali in caso di incidente (elevata quella di : 250 euro), EQ Sharing non lo specifica e questa è tutt altro che una garanzia. Una penale è prevista in caso di furto dell auto per colpa o dolo del cliente, fino a 500 euro per Car2Go e. Salasso anche se si perdono le chiavi, chiede un risarcimento di 350 euro, ma ci sono costi aggiuntivi anche per la pulizia del veicolo o per le spese di notifica in caso di multa. Il Codice del consumo (d.lgs nr. 206 del ) considera vessatoria la clausola che stabilisce come sede del foro competente, in caso di controversie, una località diversa dalla residenza o dal domicilio del consumatore, come fanno Car2Go e nel contratto. Il primo ha promesso di modificare la clausola, mentre abbiamo segnalato il secondo all Antitrust: vi terremo informati. Condividere per risparmiare La mobilità tramite app è una rivoluzione, insomma, che permette a chi non ha un auto di proprietà di usarne una occcasionalmente, senza dover pagare un più costoso taxi. Il boom dei veicoli in sharing potrebbe anche consentire alle famiglie di rinunciare alla seconda auto di proprietà, quella che si usa solo occasionalmente e che secondo una ricerca di Altroconsumo a volte pesa inutilmente sul bilancio familiare. Eliminando le spese fisse legate al possesso della macchina (acquisto, assicurazione, bollo, revisioni, carburante...) per un uso limitato, inferiore ai km l anno, i conti nel portafogli pendono a favore del car sharing. La macchina usata in media una volta a settimana, ovvero circa 50 volte l anno, percorre circa km l anno, l equivalente di una mezza giornata di commissioni ogni settimana, coprendo più o meno 40 km a volta. Possedere e usare l auto in questo modo costa più di euro l anno, una spesa un po più alta dell affitto di un auto in sharing, per un utilizzo equivalente. A ognuno la scelta. SCOPRI SE PUOI SCARICARE L APP Utilizzare un app per prenotare un auto è sicuramente comodo e veloce, ma qualche intoppo informatico può capitare. Controlla se il tuo smartphone è compatibile. Ogni operatore si avvale di una specifica versione di un sistema operativo per scaricare la app da utilizzare per il noleggio dell auto. Alcune app possono essere scaricate solo con sistemi operativi aggiornati, in altri casi è lo stesso sistema a proporre all utente di scaricare una versione meno recente dell app, ma compatibile, a volte, invece, è necessario eseguire l aggiornamento del sistema operativo, pena l impossibilità di scaricare l app. Uno dei problemi può essere che non tutti gli smartphone supportano gli aggiornamenti dei sistemi operativi, cosa particolarmente vero con Android: l ultima SE GUIDI TU IL COSTO PRECIPITA noleggio con conducente +85% versione è stata lanciata a ottobre 2014 e a oggi il numero di telefoni sui cui è installata o installabile è ancora molto basso. Nei prossimi mesi sarà resa disponibile per un numero limitato di altri telefoni, ma per la maggior parte dei telefoni già venduti Android 5 non sarà mai installabile e l anno prossimo ci saranno ancora numerosi nuovi telefoni messi in vendita con una versione di Android più vecchia. Prima di scegliere l operatore di car sharing, quindi, è utile valutare due aspetti: la versione del sistema operativo richiesta dall app e la versione del sistema operativo del tuo smartphone. Ecco come trovare sul proprio telefono qual è la versione del sistema operativo. Se hai uno smartphone ios vai su: Impostazioni Generale Info Versione Se hai uno smartphone Android vai su: Impostazioni Info telefono Versione Se hai uno smartphone Windows Phone vai su: Impostazioni Informazioni su Altre informazioni Versione Pagare un auto con un conducente professionista, tramite Uber o un taxi, a Milano costa l 85% in più rispetto al noleggio tramite car sharing. Car sharing Marzo Altroconsumo 37
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