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Il Giardino dei ghiacciai di Cavaglia

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Il Giardino dei ghiacciai di Cavaglia Documentazione completa del web: Descrizione naturalistica della flora Oltre che dalle marmitte dei giganti, il Giardino dei ghiacciai di Cavaglia
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Il Giardino dei ghiacciai di Cavaglia Documentazione completa del web: Descrizione naturalistica della flora Oltre che dalle marmitte dei giganti, il Giardino dei ghiacciai di Cavaglia è valorizzato da una tipica vegetazione alpina, accentuata dalla presenza di un biotopo sviluppatosi dopo il ritiro del ghiacciaio circa anni fa. La flora presente nel Giardino dei ghiacciai è molto particolare e comprende alcune rarità. Antonio Giuliani, appassionato studioso di botanica di oschiavo, ha effettuato una ricerca al riguardo, sfociata nella descrizione delle caratteristiche della flora, riccamente documentata da immagini. Sorbo degli uccellatori: per sopravvivere deve crescere in posizione orizzonale per trovare luce e calore e per portare a maturazione qualche magro frutto La presenza e lo sviluppo della flora specialmente quella in alta montagna come pure quella qui descritta vanno pensati, almeno per quanto concerne l occupazione graduale del territorio, come un processo di adattabilità durato centinaia di migliaia di anni. Adattabilità alle condizioni esterne e, soprattutto, interne, come ad esempio l acquisizione della tolleranza del freddo. Il tutto è avvenuto, e avviene, attraverso tanti minuscoli passi, atti ad ottenere la trasformazione delle condizioni di vita (tradotto e adattato da Reisigl & Keller, 1987). La flora che colonizza le pietraie o le rocce, con delle fessure, viene comunemente chiamata flora pionieristica: come un pioniere, si espone e prepara il terreno per altre specie. La tipica flora pionieristi- montano ca forma dei cuscinetti come quelli della Silene a cuscinetto (Siléne acaúlis) o della Silene a fiori sessili (Siléne exscápa). 1 Tuttavia, sulle rocce levigate e lisce anche questa strategia non funziona, perché manca la possibilità di aggrapparsi o di riempire una fessura. Inoltre, le specie botaniche che a quell altitudine (1 752 m s.l.m.) potrebbero sopravvivere non hanno quasi nessuna possibilità di spingere le loro radici in profondità. La natura però munisce alcune specie di strategie vincenti anche in tali situazioni. È il caso del ragnateloso (Sempervivum arachnoidéum). Le sue foglie grasse, e una fitta ragnatela bianca sulle rosette, le permettono di raccogliere, trattenere e immagazzinare l acqua piovana e di sopravvivere in tempo di magra, anche sulle pietre lisce. Ogni tanto una rosetta si stacca, il vento la fa rotolare altrove e qui forma un altra colonia. ragnateloso Nel complesso, dunque, la presenza di vegetali in questa zona è caratterizzata da una vita molto aspra e grama. La lotta per la sopravvivenza è dura e impegnativa; le specie più esigenti non hanno alcuna possibilità di riuscita. Non è facile colonizzare queste rocce levigate dal ghiacciaio, senza possibilità di appiglio, con poche buche d acqua e quasi nessuna fessura piena di buona terra, esposti al gelo e soprattutto alla siccità (le piante non muoiono per il freddo, ma per l assenza di umidità), cercando di attingere acqua dalle marmitte. Da qui l importanza di lasciare che le marmitte si riempiano d acqua in tardo autunno. Il caso emblematico al Giardino dei ghiacciai sono le radici di pino mugo, che sopportano il durissimo gelo invernale e i cocenti raggi di sole d estate per portarsi dove loro sanno benissimo di trovare l acqua in abbondanza, in una marmitta o in una fontanella della roccia. Accettano di diventare radici aeree senza che ne posseggano i caratteri ereditari, il pino mugo di solito ha radici sotterranee. Radici di pino mugo 2 Da dove deriva il terreno che ha permesso alle specie vegetali di ambientarsi sulle Moti da Cavagliola? Si suppone che una parte del materiale detritico e di terriccio frammisto a grosse pietre sia stato spinto, e poi abbandonato qui, dal ghiacciaio stesso. Una porzione importante di terra è stata trasportata anche dai venti impetuosi che frustano la piana di Cavaglia. Se il vento può risultare in molti casi dannoso per la vegetazione, a volte può anche essere utile. Le grandi quantità di polvere, aghi, terra fine, terriccio, piccole pietre, rametti, fogliame e semi vanno a riempire fessure e buche. Si calcola che in un anno il vento depositi su 1m2 da 800 a 1800 grammi di questi scarti, estremamente utili per il nutrimento, lo sviluppo e la propagazione di molte specie vegetali. Colonia di pini mugo: quando i piccoli pini, dopo aver sfruttato al massimo la poca terra a disposizione, volevano proseguire, dovettero fermarsi davanti alla roccia levigata che non fa concessioni Un caso assolutamente speciale è rappresentato dalla presenza della Trientális europea. Si tratta di una specie rarissima in Svizzera. Forse questo stupendo esempio della famiglia delle rimulacee è un residuo delle glaciazioni. Oltre che a Cavagliola, la Trientális europea si trova solo in altri due posti in Svizzera. robabilmente prima dell ultima glaciazione era molto più presente in questa regione. Oggi sopravvive solo grazie alle condizioni climatiche rimaste simili a quel periodo. Ma fino a quando potrà sopravvivere? Non si sa per quanto tempo la si potrà ancora ammirare sulle Moti da Cavagliola. er questo raro esemplare, l andirivieni di persone nel Giardino dei ghiacciai potrebbe risultare molto dannoso. Trientalis europea 3 Durante la bella stagione, mese di giugno, il biotopo del Giardino dei ghiacciai di Cavaglia che contiene diverse ciperacee si riveste di uno spettacolare mantello bianco. Sono i fiori sferici del pennacchio di Scheuchzer (rióphorum scheúchzeri), una specie artica-alpina che ama i laghetti e le pozze paludose. Chi osserva attentamente scopre anche l altro pennacchio a foglie strette (rióphorum angustifólium), un po meno appariscente, ma con bei grappoli di batuffoli bianchi. È abbastanza significativo che queste due ciperacee siano salite fino quassù dalla piana paludosa e acquitrinosa di Cavagliola. Il biotopo è rivestito a festa dal pennacchio di Scheuchzer, a destra in basso si vedono anche esemplari del pennacchio a foglie strette 4 lenco specie botaniche iante Arbusti rbe Italiano Dialetto usc ciavin Latino Deutsch ino montano Müff inus mugo Berg - Föhre Sorbo degli uccellatori Timilin Sorbus aucuparia Vogelbeerbaum A Rododendro rosso o rosa delle alpi Rumpé Rhododendron ferrugineum Alpenrose A Lampone Mampomuli Rubes idaeus Himbeere A Caprifoglio turchino Sbegulè? Lonicera caerulea Blaue Heckenkirsche Valeriana trifogliata Valeriana Valeriana tripteris Dreiblatt Baldrian A Ginepro Giünear, giüpp Juniperus communis Wacholder Larice comune Làras Larix decidua Lärche eccia, abete rosso ésc icea abies Fichte, Rottanne rimula irsuta rimula rimula hirsuta Behaarte rimel A Mirtillo nero Glasciòn, glasciuné Vaccinium myrtillus Heidelbeere Òntano verde o ontanella Malanza Alnus viridis Grün-rle Festuca varia rba plata Festuca varia Bunt-Schwingel Felce maschio Félas Dryopteris filix mas Gemeiner Wurmfarn ragnateloso Sempervivum arachnoideum Spinnwebige Hauswurz montano Sempervivum montanum Berg Hauswurz Guardacasa A Mirtillo rosso Gaiüda Vaccinium vitis ídaea A Lauro alessandrino Stréptopus amplexifolius reiselbeere Knotenfuss 5 iante Arbusti rbe Italiano rba di S. Antonio Garofanino maggiore rioforo pendulo e pennacchio Dialetto usc ciavin Latino Deutsch (cresce solo nel biotopo) ennacchio di Scheuchzer (cresce solo nel biotopo) Tricoforo minore (cresce solo nel biotopo) pilobium angustifolium riophorum angustifolium riophorum scheùzerl Trichòphorum pùmilum olitrico esagonale Müsclu olytricum sexangulare Wald - Weidenröschen Schmalblättriges Wollgras Scheuchzers Wollgras Zwerg Haarbinse Farn Trientale europea Trientalis europaea Siebenstern olipolio comune Ravis dulza olypodium vulgare Tüpfelfarn A Brugo Brughiera Calluna vulgàris Besenheide Silene con fiori sessili Silene excapa Kiesel - olsternelke Gipsofila strisciante Gypsophila repens Kriechendes Gipskraut Silene delle rupi Siléne rupéstris Verga d oro Solidago virgáuréa Raponzolo rupestre hyteuma hedraianthifolium Felsen-Leimkraut Goldrute Rhätische Rapunzel Camomilla comune Camamèla Matricária recutita chte Kamille Bupleuro stellato Bupleurum stellatum ino cembro o cirmolo Sternblütiges Hasenohr Gembru inus cembra Arve Genziana punteggiata Ravis da Gentiàna punctàta Getüpfelter nzian genzana Viola montana gialla Viola gialda Viola biflòra Gelbes Bergveilchen (Fonte: «Helvetica» di Konrad Lauber e Gerhart Wagner, aul-haupt Verlag; versione dialettale di Antonio Giuliani. Completato 10 giugno 2007) 6
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