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In questi giorni le notizie dell immane disastro naturale accaduto in Giappone, si susseguono a ritmo incalzante. Tra conferme e smentite, appare ormai chiaro che il ventilato pericolo della contaminazione
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In questi giorni le notizie dell immane disastro naturale accaduto in Giappone, si susseguono a ritmo incalzante. Tra conferme e smentite, appare ormai chiaro che il ventilato pericolo della contaminazione nucleare sia purtroppo diventato realtà. E mia personale opinione che l energia nucleare andrebbe abbandonata indipendentemente dal raggiungimento o meno della garanzia totale sulla sicurezza degli impianti. Ipotizzando di poter, un giorno, raggiungere un simile livello di tranquillità tecnologica, capace anche di fronteggiare i cataclismi naturali, cosa di cui dubito fortemente, chi mai potrà garantire circa l imprevedibilità della natura dell uomo? Mi riferisco al gesto di un folle, ad un attentato la casualità imponderabile di uno su un milione, un rischio sempre troppo alto. Siamo al cospetto di un energia dal potere distruttivo cosi grande, incontrollabile e persistente da poter distruggere interi continenti. Perdonerete questa mia visione forse superficiale di un grandissimo problema mondiale. All immensa tragedia del Giappone hanno assistito i nostri concittadini lavoratori del Maggio Musicale, la cui tournèè è stata necessariamente interrotta. Proprio nell anno delle celebrazioni per i 150 anni dell Unità d Italia, che vede il nostro teatro in qualità di ambasciatore della cultura italiana nel mondo. Certe saranno le ripercussioni sulle ormai gia sconquassate finanze del teatro, per non parlare dell infinità di polemiche che ha creato la gestione - non proprio tempestiva - da parte della dirigenza, che sottovalutando gli eventi ha perso tempo prezioso nelle operazioni di rientro, lasciando le maestranze del Maggio troppo tempo e troppo vicino alla zona pericolosa. Di fatto ad oggi, analisi mediche alla mano, abbiamo circa 300 persone contaminate. Nel frattempo la tournee prosegue in Cina con il travolgente successo di Shanghai al Gran Theatre coadiuvata dalla presenza come sponsor della Salvatore Ferragamo China che ha esposto nel foyer la riproduzione di una calzatura ideata per Judy Garland. non c è che dire, show must go on. Marco Orangi Direttore Responsabile David Guetta Direzione, Redazione e Amministrazione: Mas Communication srl Via U. Corsi, Firenze tel / fax / Coordinamento editoriale: Luciana Tocci Redazione: Andrea Masatto, Marco Orangi, Luciana Tocci, Ilaria Giovannelli, Maurizio Carra Progetto Grafico: Antonio De Chiara Mas Communication srl Pubblicità: Mas Communication srl tel. 055/ / Stampa: Nuova Grafica Fiorentina Registrazione Tribunale di Firenze n 5333 del 27/03/2004 Per segnalare spettacoli, eventi e manifestazioni: contiene i.p. 3 L Infopoint di Firenze dei Teatri 4 I concerti del Maggio 6 Aida per la prima del 74 Maggio Musicale Fiorentino 8 L arrivederci della Pergola 10 Rari Nantes Florentia. Intervista ad Andrea Pieri 12 Moni Ovadia e Marco Paolini sul palco del Puccini 13 La grande lirica al Cinema Fulgor Verdi: in scena la Divina Commedia 14 Primavera in Musica 16 O flos colende, musica sacra a Firenze Gli appuntamenti degli Amici della Musica L aprile dell ORT 17 Il saluto di Rifredi I profumi di Boboli 18 Everest: Potente, storia di una gioventù preziosa Il banchetto al Cantiere Florida La Bella Addormentata 19 Cronache di poveri amanti Alessandro benvenuti al Lumière Facio a Castelfiorentino 20 Limonaia: protagonista la danza Beckett e Cocteau al Teatro Studio Questa immensa notte 21 Firenze, la tua serata spettacolare 25 Cinema Fulgor 26 Le Conversazioni di Anna K a Empoli 28 Arezzo: protagonista il monologo Finale di Partita a Grosseto 29 Livorno: di scena le Quattro Stagioni Lo Junior Balletto di Toscana volteggia sui versi di Lorenzo il Magnifico L incanto della narrazione a Carrara 30 Buti: Ballarini, trilogia degli occhiali 31 Pisa: piccole storie di vita tra i tetti di Parigi 32 Il Libro Cuore e altre storie 33 Pistoia: di scena l Odissea 34 Fabbricone: Giochi di Famiglia 35 Elio al Politeama La chiusura della Camerata 36 Niente progetti per il futuro 37 Teatro dei Rinnovati: in scena il Balletto di Roma con Otello 38 Agenda La Redazione non è responsabile di modifiche ai programmi e di mancanze o inesattezze S o m m a r i o E d i t o r i a l e L Infopoint di Firenze dei Teatri Firenze dei Teatri rappresenta dal 2002 il primo esperimento di questo tipo in Italia: diciassette strutture teatrali che fanno riferimento ad una vasta area metropolitana con una programmazione che spazia dalla prosa all opera lirica, dal musical all avanguardia fino alla tradizione dialettale si riuniscono in un coordinamento, un sistema in rete in grado di garantire una maggiore razionalizzazione delle risorse e un mutuo scambio di benefici. Si conferma così la prospettiva di area metropolitana integrata in grado di offrire ai cittadini un ampia e diversificata offerta culturale e una maggiore accessibilità dell intero sistema teatrale, con una particolare attenzione rivolta ai più giovani. Uno degli obiettivi che l Associazione si era posta per il 2011 era quello di aprire un punto di riferimento certo per i cittadini che desiderano conoscere e avvicinarsi al sorprendente panorama artistico e culturale fiorentino: quest obiettivo diviene realtà con la nascita dell INFO POINT di FIRENZE DEI TEATRI in Via dell Agnolo 1/M nel complesso delle Ex-Murate. L intenzione è di offrire un servizio di informazioni costruito direttamente con le persone che frequenteranno il punto e grazie a questa formula sarà possibile rispondere a esigenze diverse. Chi non sa cosa fare il fine settimana ed è indeciso se visitare una mostra o partecipare ad un corso di fotografia, chi vorrebbe portare i bambini o i genitori a teatro oppure a un concerto ma non sa cosa scegliere o necessita di indicazioni su come raggiungere i luoghi, chi vuole semplicemente acquistare biglietti per i teatri oppure le formule di abbonamento PASSTEATRI e PASSTEA- TRI FAMILY ad un prezzo ridotto, potrà trovare nel nuovo Infopoint le risposte e i consigli che cercava. Per chi non ha tempo o modo di passare c è un numero di telefono dedicato per acquisti e informazioni. L INFOPOINT di FIRENZE DEI TEATRI è il nuovo spazio dove il teatro e l offerta culturale incontrano la cittadinanza in uno dei luoghi simbolo del rinnovamento dell assetto urbano fiorentino. La sinergia con l attiguo Box Office consente di effettuare direttamente nell Infopoint la vendita dei biglietti dei teatri, e di accoppiare ad essa un qualificato servizio di informazione e orientamento. Disponibili materiali e notizie sulla globalità dell offerta territoriale fiorentina. INFOPOINT Firenze dei Teatri Via dell Agnolo 1/M complesso delle EX-MURATE - Tel Orari di apertura: Lun Mart-Ven Sab facebook - Firenze dei Teatri facebook - Firenze dei Teatri Oltrecinquemila 3 I concerti del Maggio Anche quest anno Zubin Mehta è protagonista della maggior parte degli appuntamenti concertistici, a fianco di storici amici come Daniel Barenboim e nuove leve come la violinista Arabella Steinbacher. Con la musicista tedesca il direttore del Maggio si esibirà il 14 Aprile con un programma che prevede il Concerto in la maggiore K. 219 per violino e orchestra di Mozart e la Sinfonia n. 5 di Mahler. La brillante carriera internazionale della Steinbacher è cominciata a Parigi nel marzo 2004, quando ha sostituito con breve preavviso Kyung-Wa Chung nel Concerto di Beethoven con l Orchestre Philharmonique de Radio France diretta da Sir Neville Marriner. La Steinbacher si è perfezionata con Dorothy DeLay e Kurt Sassmannshaus ad Aspen in Colorado. E stata una dei vincitori del Concorso di Violino Joseph Joachim di Hannover nel 2000 e nel 2001 ha ricevuto il Foerderpreis des Freistaates Bayern e una borsa di studio dalla Fondazione Anne-Sophie Mutter. Il 29 e 30 aprile, in occasione del suo 75 compleanno, Mehta e Barenboim daranno vita ad un concerto interamente dedicato a Beethoven (Meeresstille und glückliche Fahrt op. 112, cantata per coro e orchestra; Concerto n. 3 in do minore op. 37 per pianoforte e orchestra; Sinfonia n. 5 in do minore op. 67). Amici fin da quando erano giovani studenti all Accademia Chigiana di Siena, Mehta e Barenboim si ritrovano insieme ancora una volta per un concerto da ricordare. 4 Programma Dal 24 al 27 Marzo SERATA SACRA 14 Aprile ZUBIN MEHTA ARABELLA STEINBACHER 28 Aprile, 3,7,8,10,12 Maggio AIDA 29 e 30 Aprile ZUBIN MEHTA DANIEL BARENBOIM 6 Maggio ZUBIN MEHTA 7 Maggio MAGGIO BIMBI A REGOLA D ARTE (Laboratorio Cascine) 14 Maggio MAGGIO BIMBI GIOVANI INTERPRETI PIERINO E IL LUPO 15 e 17 Maggio L ITALIA DEL DESTINO (Teatro Goldoni) 19 Maggio VIAGGIO IN ITALIA (Teatro Goldoni) 21 Maggio MAGGIO BIMBI PINOCCHIO (piccolo Teatro) Corso Italia, 16 Firenze Tel 5 Aida per la prima del 74 Maggio Musicale Fiorentino Direzione: Zubin Mehta Regia: Ferzan Ozpetek Zubin Mehta inaugura il 28 aprile la 74^ edizione del Festival con un nuovo allestimento di Aida che vede il debutto assoluto come regista d opera di Ferzan Ozpetek, per la prima volta impegnato in un teatro lirico dopo i tanti successi cinematografici. Il nuovo allestimento d eccezione vede ancora le scene del Premio Oscar Dante Ferretti e i costumi di Alessandro Lai. Cantano Hui He (Aida), Marco Berti (Radamès), Luciana D Intino (Amneris), Ambrogio Maestri (Amonasro), Giacomo Prestia (Ramfis), Roberto Tagliavini (Il Re) ai quali si alterneranno Maria Josè Siri, Walter Fraccaro, Mariana Pentcheva, Enrico Iori. La Trama Atto I Grande sala del palazzo del re a Menfi. Ramfis, capo dei sacerdoti, condivide con Radamès, valoroso capitano dell esercito faraonico, i timori di una nuova invasione degli Etiopi. Già Iside ha nominato il condottiero delle truppe reali, e presto il re ne rivelerà il nome. Radamès sogna di essere il prescelto, per ritornare dall impresa cinto di allori e per ridare trono e patria alla donna che, riamato, ama: Aida, figlia del re d Etiopia, caduta in mani egiziane. Ma di Radamès è invaghita anche la figlia del re d Egitto, Amneris, che sospetta nella schiava una rivale. Un messaggero porta la notizia che orde etiopi, guidate dal loro 6 monarca Amonasro, hanno varcato i confini e marciano su Tebe. È la guerra. Il re annuncia il nome dell eroe designato: Radamès. Atto II Con l astuta finzione della morte vittoriosa di Radamès, la principessa induce Aida a mettere a nudo il suo cuore. Immediate minacce seguono l ingenua confessione, e la schiava è costretta a implorare perdono. Scena seconda. Tra le ovazioni del popolo, fa il suo ingresso a Tebe Radamès. Il condottiero chiede che siano radunati i prigionieri e domanda per loro vita e libertà. Tutti implorano clemenza: anche l implacabile Ramfis è costretto a mutare giudizio; a garanzia della pace convince però il sovrano a trattenere in ostaggio Aida e un guerriero, in realtà Amonasro. Un altro premio, indesiderato quanto irrinunciabile, attende l eroe egiziano: la mano di Amneris. Atto III Una barca approda silenziosa sulle rive sacre del tempio di Iside. Guidata dal gran sacerdote, Amneris leva preghiere alla dea perché protegga le sue nozze imminenti. Ma quella notte, sulle stesse sponde, Aida attende Radamès. Profilandosi una nuova guerra, Amonasro convince la figlia a tradire l amante per salvare il suo popolo. Per questo Aida dovrà farsi rivelare dall ignaro Radamès i piani di battaglia dell esercito faraonico. La schiava ottiene le informazioni richieste dal padre. Non pago, Amonasro si presenta a Radamès come il re degli Etiopi e cerca di conquistare il disperato condottiero alla causa etiope. Ma Amneris, spia infaticabile, denuncia il complotto ai sacerdoti e alle guardie. Grazie all aiuto di Radamès, Amonasro e Aida riescono a fuggire. Atto IV Combattuta tra il risentimento e l amore, Amneris ordina che le sia condotto il prigioniero. Vuole salvare, con la vita dell uomo che ama, la sua stessa felicità, il matrimonio a lungo sospirato. Ma Radamès è ormai deciso a non opporsi al destino, né intende più nascondere i sentimenti che lo legano ad Aida : la sentenza capitale viene pronunciata. Rinchiuso nella cripta in cui sta per essere murato, Radamès pronuncia il nome di Aida e, come in sogno, la donna gli appare. Non è una visione, Aida è venuta a morire con lui. Sopra di loro Amneris, vestita a lutto, prega sulla tomba dell amato, invocando la pace. 28 Aprile e 3,7,8,10 e 12 Maggio Corso Italia, 16 Firenze Tel 7 L arrivederci della Pergola Gli ultimi spettacoli in cartellone: Cercando Picasso, Il fu Mattia Pascal, Per non morire di mafia, Processo a Gesù Foto di Tommaso Le Pera Volge al termine la stagione del e lo fa ospitando spettacoli e interpreti di qualità. A partire da Giorgio Albertazzi, protagonista di Cercando Picasso, accompagnato dalla Martha Graham Dance Company e diretto da Antonio Calenda. Siamo a Parigi, nel La città è assediata dalla guerra, tormentata dai bombardamenti: nonostante questo un gruppo di intellettuali continua a riunirsi, a leggere, a mantenere vive le idee, le utopie. Sono Dora Maar, Albert Camus, Simone de Beauvoir, Jean-Paul Sartre, Raymond Queneau e Pablo Picasso. Proprio in questo clima il grande pittore spagnolo creò quel meraviglioso testo onirico e surreale che è Le désir attrapé par la queue (Il desiderio preso per la coda). Lo spettacolo di Calenda ha un proprio nucleo forte nella messinscena di questa pièce originale di Picasso ma offre molto di più: una contestualizzazione che fa da cornice a Le 8 désir, immaginando la giornata in cui l artista decise di leggere agli amici intellettuali il testo, il climax in cui elaborò fra le sue incombenze d artista, le sue aspirazioni e i sogni, addirittura una idea di messinscena. A Firenze dal 29 marzo al 3 aprile. Dal 5 al 10 aprile Tato Russo rilegge le pagine del Fu Mattia Pascal e ne veste i panni del protagonista. Liberandosi dalla pesantezza d una proposta troppo vincolata alla struttura letteraria, Russo fa propria la materia del testo per riscriverla in commedia nello stesso linguaggio drammaturgico che sarebbe stato di Pirandello. A cosa corrisponde un semplice nome proprio? È questa la domanda alla quale intende rispondere il protagonista del romanzo di Pirandello che così inizia il suo viaggio attraverso i vari modi d apparire di se stesso a se stesso e agli altri, il viaggio tra gli intrighi di una vita moltiplicata forse all infinito che ci impedisce tra convenzioni e compromessi di capire chi siamo veramente, alla ricerca dell ES, dell altra parte di sé, o della propria vera identità. Sebastiano Lo Monaco, diretto da Alessio Pizzech, propone in versione teatrale il libro del Procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso Per non morire di mafia (dal 12 al 17 aprile). «Finché la mafia esiste bisogna parlarne, discuterne, reagire. Il silenzio è l ossigeno grazie al quale i sistemi criminali si riorganizzano» (Pietro Grasso). L ultimo spettacolo del cartellone celebra un anniversario importante, quello del centenario della nascita di Diego Fabbri. In questa occasione Maurizio Panici riallestisce Processo a Gesù, che debuttò nel 1955 al Piccolo con la regia di Orazio Costa, altro nome che lega strettamente questo testo al. In una società che riconosce solo i vincenti e il successo, Fabbri ci pone una domanda ineludibile: chi può chiamarsi fuori? - chi può ancora assistere inerte alla deriva profonda che stiamo attraversando in questi anni - chi può chiudere gli occhi di fronte alla assoluta mancanza di valori della nostra epoca? - chi è complice di una visione materialistica e criminale della società civile. Oggi ancora una volta risuona alto l urlo contro l indifferenza, contro il voltarsi dall altra parte - pur di non vedere, pur di non essere coinvolti. Dal 26 al 30 aprile; in scena Massimo Foschi. Programma Dal 29 Marzo al 3 Aprile Dal 5 al 10 Aprile Dal 12 al 17 Aprile Dal 26 al 30 Aprile CERCANDO PICASSO IL FU MATTIA PASCAL PER NON MORIRE DI MAFIA PROCESSO A GESÙ Via della Pergola, 18/32 Firenze Tel Fax Inizio spettacoli ore Domenica ore lunedì riposo 9 Rari Nantes Florentia. Intervista ad Andrea Pieri Per un momento ho provato ad immaginarmi cosa avrei visto se mi fossi affacciato da quello chalet in riva all Arno nel Mi trovo infatti nello storico ufficio della Rari Nantes Florentia di fronte al suo Presidente, l ingegner Andrea Pieri. Con lui ho appena finito di visitare la sede della società sportiva fiorentina nata oltre cent anni or sono. La locuzione latina Rari nantes in gurgite vasto, tradotta letteralmente, significa Sperduti nuotatori nell immenso gorgo. E il quadro finale che Virgilio ci presenta dopo la descrizione del naufragio di Enea e dei suoi compagni. In significato metaforico si dice di quanti, in seguito ad un generale periodo di crisi, sono riusciti a mantenersi a galla e a superare le avversità. La Nazione in un articolo del 18 marzo 1901 così recitava; In Firenze...un gruppo di giovani ha accolto l idea di costruire una Associazione col fine comune a tutti i Rari Nantes d Italia, che si compendia nella sintetica frase : coltivare lo sport natatorio in modo che diventi scuola di difesa, elemento d aiuto. 10 Non si può restare insensibili di fronte allo scheletro del primo trampolino usato dagli atleti di allora per eseguire magistrali tuffi in un Arno, sicuramente più d Argento di ora, sotto gli occhi ammirati degli spettatori che affollavano le eleganti terrazze affacciate sul fiume. La piscina su palafitte in questo piovoso giorno di febbraio è coperta da un telo protettivo ma, all arrivo dei primi caldi, tornerà ad essere baciata dal sole offrendo ai suoi occupanti un osservatorio privilegiato sulla città. Quanti atleti hanno solcato le sue acque, quanti semplici cittadini hanno potuto distendere in essa le membra nuotando spensierati nel cuore della loro città. Da tutti i discorsi di Andrea Pieri traspare la sua appartenenza, la sua fierezza e l amore per la società che presiede. Ne parla come se parlasse di una figlia, una persona cara, esaltandone le peculiarità e lo spirito puro che anima tutte le sue attività. Ci presenta orgoglioso un gruppo di pallanuotisti, giovani dai fisici possenti, resi forti dai nove (!) allena- menti settimanali. Fortificati nel corpo e nello spirito da uno sport serio, pulito, lontano anni luce da altri, più celebrati, che ormai hanno dimenticato le regole fondamentali che ogni disciplina sportiva dovrebbe avere per definirsi tale. Qui conta solo l allenamento costante, la fatica, la voglia di raggiungere un traguardo importante facendo conto solo sulle proprie forze e quelle dei compagni. In fondo è questo lo scopo sociale che la Rari si prefigge e che l ingegnere giustamente mi fa notare. I suoi ragazzi sono l immagine pulita della gioventù di oggi con poco tempo da dedicare ad attivita diverse che, purtroppo, molti dei nostri figli praticano al giorno d oggi. Questo è quello che immaginavano i padri fondatori per la loro creatura e questo è quello che è fortunatamente accaduto, perpetrandosi nel tempo. Intorno alla Rari Nantes ed agli impianti gestiti gravitano oltre 4000 famiglie. La Piscina Artemio Franchi, il Centro Natatorio Comunale di Pontassieve, la piscina Provinciale del liceo Leonardo da Vinci accolgono infatti ogni giorno migliaia di partecipanti ai corsi e centinaia di soci. Un successo sempre crescente ottenuto, occorre sottolinearlo, grazie al mantenimento di uno standard qualitativo del servizio offerto veramente eccellente. Della pallanuoto è quasi inutile parlarne perchè tutti noi conosciamo i campioni che eccellono nel campionato di Serie A1 maschile e Serie B femminile. Così come dei nuotatori che ottengono ottimi risultati nel Campionato Nazionale Assoluto come in quello Cadetto, Juniores e Ragazzi, a dimostrare come la perseveranza e la professionalità che quotidianamente applicano possa portare a superare ogni traguardo. Completano il già ricco quadro il nuoto sincronizzato nel Campionato Nazionale Cadetto ed in quello Regionale. A ben osservare quindi, la vecchia e gloriosa Rari è un patrimonio per Firenze e non solo. Un patrimonio da conservare e sostenere sopr
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