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Scheda di sicurezza FAI TU COLOR FLUORESCENTE BLUSINTETICO SPRAY

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Scheda di sicurezza del 29/9/2014, revisione 3 SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1. Identificatore del prodotto Identificazione della miscela: Nome commerciale:
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Scheda di sicurezza del 29/9/2014, revisione 3 SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1. Identificatore del prodotto Identificazione della miscela: Nome commerciale: Codice commerciale: Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati Pittura spray decorativa Informazioni sul fornitore della scheda di dati di sicurezza Fornitore: PETRONAS LUBRICANTS ITALY S.P.A. Divisione AREXONS - Via Antica di Cassano Cernusco sul Naviglio (MI) PETRONAS LUBRICANTS ITALY S.P.A. Divisione AREXONS- Tel.02/ Fax 02/ Persona competente responsabile della scheda di dati di sicurezza: 1.4. Numero telefonico di emergenza PETRONAS LUBRICANTS ITALY S.P.A. Divisione AREXONS- Tel.02/ Fax 02/ Centro Antiveleni di Pavia IRCCS- Fondazione Maugeri tel SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli 2.1. Classificazione della sostanza o della miscela Criteri delle Direttive 67/548/CE, 99/45/CE e successivi emendamenti: Proprietà / Simboli: F+ Estremamente infiammabile Xi Irritante Frasi R: R12 Estremamente infiammabile. R36 Irritante per gli occhi. R66 L'esposizione ripetuta può provocare secchezza e screpolature della pelle. R67 L'inalazione dei vapori può provocare sonnolenza e vertigini. Criteri Regolamento CE 1272/2008 (CLP): Pericolo, Flam. Aerosol 1, Aerosol altamente infiammabile. Attenzione, Eye Irrit. 2, Provoca grave irritazione oculare. Attenzione, STOT SE 3, Può provocare sonnolenza o vertigini. Effetti fisico-chimici dannosi alla salute umana e all ambiente: Nessun altro pericolo 2.2. Elementi dell etichetta Simboli: Pagina n. 1 di 10 Pericolo Indicazioni di Pericolo: H222 Aerosol altamente infiammabile. H319 Provoca grave irritazione oculare. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. H229 Recipiente sotto pressine : può scoppiare se riscaldato. Consigli Di Prudenza: P101 In caso di consultazione di un medico, tenere a disposizione il contenitore o l'etichetta del prodotto. P102 Tenere fuori dalla portata dei bambini. P103 Leggere l etichetta prima dell uso. P210 Tenere lontano da fonti di calore/scintille/fiamme libere/superfici riscaldate. Non fumare. P211 Non vaporizzare su una fiamma libera o altra fonte di accensione. P251 Recipiente sotto pressione: non perforare né bruciare, neppure dopo l uso. P271 Utilizzare soltanto all aperto o in luogo ben ventilato. P410+P412 Proteggere dai raggi solari. Non esporre a temperature superiori a 50 C/122 F. P501 Smaltire il prodotto/recipiente in conformità alla regolamentazione. Disposizioni speciali: AEROSOL Recipiente sotto pressione. Proteggere dai raggi solari e non esporre ad una temperatura superiore a 50 C. Non perforare né bruciare neppure dopo l'uso. PRUDAEROSOL1 Aerosol altamente infiammabile. Non vaporizzare su una fiamma o su un corpo incandescente. Conservare al riparo da qualsiasi fonte di combustione - Non fumare. Conservare fuori dalla portata dei bambini. PRUDAEROSOL2 Aerosol infiammabile. Non vaporizzare su una fiamma o su un corpo incandescente. Conservare al riparo da qualsiasi fonte di combustione - Non fumare. Conservare fuori dalla portata dei bambini. Contiene: Acetato di metile acetone Disposizioni speciali in base all'allegato XVII del REACH e successivi adeguamenti: Uso riservato agli utilizzatori professionali Altri pericoli Sostanze vpvb: Nessuna - Sostanze PBT: Nessuna Altri pericoli: Nessun altro pericolo SEZIONE 3: Composizione/informazioni sugli ingredienti 3.1. Sostanze 3.2. Miscele Componenti pericolosi ai sensi della Direttiva CEE 67/548 e del Regolamento CLP e relativa classificazione: = 30% - 40% IDROCARBURI C3-C4, Miscela (propano,butano,isobutano 0,1% 1,3-Butadiene) REACH No.: XXXX, Numero Index: , CAS: F+; R12; sostanza con un limite comunitario di esposizione sul posto di lavoro 2.2/1 Flam. Gas 1 H /L Liquef. Gas H280 = 25% - 30% Acetato di metile REACH No.: xxxx, Numero Index: , CAS: , EC: Pagina n. 2 di 10 F,Xi; R /2 Flam. Liq. 2 H /2 Eye Irrit. 2 H /3 STOT SE 3 H336 = 7% - 10% acetone REACH No.: , Numero Index: , CAS: , EC: F,Xi; R /2 Flam. Liq. 2 H /2 Eye Irrit. 2 H /3 STOT SE 3 H336 = 7% - 10% acetato di n-butile REACH No.: , Numero Index: , CAS: , EC: R /3 Flam. Liq. 3 H /3 STOT SE 3 H335 = 7% - 10% xilene Numero Index: , CAS: , EC: Xn,Xi; R10-20/ /3 Flam. Liq. 3 H /4/Inhal Acute Tox. 4 H /4/Dermal Acute Tox. 4 H /2 Skin Irrit. 2 H315 = 1% - 3% metanolo; alcool metilico REACH No.: , Numero Index: X, CAS: , EC: F,T; R11-23/24/25-39/23/24/25 2.6/2 Flam. Liq. 2 H /3/Inhal Acute Tox. 3 H /3/Dermal Acute Tox. 3 H /3/Oral Acute Tox. 3 H /1 STOT SE 1 H370 Pagina n. 3 di 10 SEZIONE 4: Misure di primo soccorso 4.1. Descrizione delle misure di primo soccorso In caso di contatto con la pelle: Togliere di dosso immediatamente gli indumenti contaminati. Lavare immediatamente con abbondante acqua corrente ed eventualmente sapone le aree del corpo che sono venute a contatto con il prodotto, anche se solo sospette. Lavare completamente il corpo (doccia o bagno). Togliere immediatamente gli indumenti contaminati ed eliminarli in modo sicuro. In caso di contatto con la pelle lavare immediatamente con acqua abbondante e sapone. In caso di contatto con gli occhi: In caso di contatto con gli occhi risciacquarli con acqua per un intervallo di tempo adeguato e tenendo aperte le palpebre, quindi consultare immediatamente un oftalmologo. Proteggere l occhio illeso. In caso di ingestione: Non provocare assolutamente vomito. RICORRERE IMMEDIATAMENTE A VISITA MEDICA. In caso di inalazione: Portare l infortunato all aria aperta e tenerlo al caldo e a riposo Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati 4.3. Indicazione della eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e di trattamenti speciali In caso d incidente o malessere consultare immediatamente un medico (se possibile mostrare le istruzioni per l uso o la scheda di sicurezza). Trattamento: SEZIONE 5: Misure antincendio 5.1. Mezzi di estinzione Mezzi di estinzione idonei: In caso di incendio usare...(mezzi estinguenti idonei... Se l'acqua aumenta il rischio precisare Non usare acqua ) Mezzi di estinzione che non devono essere utilizzati per ragioni di sicurezza: in particolare Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela Non inalare i gas prodotti dall esplosione e dalla combustione. La combustione produce fumo pesante Raccomandazioni per gli addetti all estinzione degli incendi Impiegare apparecchiature respiratorie adeguate. Raccogliere separatamente l acqua contaminata utilizzata per estinguere l incendio. Non scaricarla nella rete fognaria. Se fattibile sotto il profilo della sicurezza, spostare dall area di immediato pericolo i contenitori non danneggiati. SEZIONE 6: Misure in caso di rilascio accidentale 6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza Indossare i dispositivi di protezione individuale. Rimuovere ogni sorgente di accensione. Spostare le persone in luogo sicuro. Consultare le misure protettive esposte al punto 7 e Precauzioni ambientali Impedire la penetrazione nel suolo/sottosuolo. Impedire il deflusso nelle acque superficiali o nella rete fognaria. Pagina n. 4 di 10 Trattenere l acqua di lavaggio contaminata ed eliminarla. In caso di fuga di gas o penetrazione in corsi d acqua, suolo o sistema fognario informare le autorità responsabili. Materiale idoneo alla raccolta: materiale assorbente, organico, sabbia 6.3. Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica Lavare con abbondante acqua Riferimento ad altre sezioni Vedi anche paragrafo 8 e 13 SEZIONE 7: Manipolazione e immagazzinamento 7.1. Precauzioni per la manipolazione sicura Evitare il contatto con la pelle e gli occhi, l inalazione di vapori e nebbie. Non utilizzare contenitori vuoti prima che siano stati puliti. Prima delle operazioni di trasferimento assicurarsi che nei contenitori non vi siano materiali incompatibili residui. Gli indumenti contaminati devono essere sostituiti prima di accedere alle aree da pranzo. Durante il lavoro non mangiare né bere. Si rimanda anche al paragrafo 8 per i dispositivi di protezione raccomandati Condizioni per l immagazzinamento sicuro, comprese eventuali incompatibilità Conservare in ambienti sempre ben areati. Tenere lontano da fiamme libere, scintille e sorgenti di calore. Evitare l'esposizione diretta al sole. Tenere lontano da cibi, bevande e mangimi. Indicazione per i locali: Freschi ed adeguatamente areati Usi finali specifici Nessun uso particolare SEZIONE 8: Controllo dell esposizione/protezione individuale 8.1. Parametri di controllo IDROCARBURI C3-C4, Miscela (propano,butano,isobutano 0,1% 1,3-Butadiene) - CAS: TLV-TWA mg/m3, 800 ppm acetone - CAS: TLV-TWA - ppm 500,A4 TLV-STEL - ppm 750,A4 VLE 8h - ppm 500 mg/m metanolo; alcool metilico - CAS: TLV-TWA - ppm 200,Skin TLV-STEL - ppm 250,Skin VLE 8h - ppm 200 mg/m3 260,Skin Valori limite di esposizione DNEL Valori limite di esposizione PNEC 8.2. Controlli dell esposizione Protezione degli occhi: Utilizzare visiere di sicurezza chiuse, non usare lenti oculari. Protezione della pelle: Non è richiesta l adozione di alcuna precauzione speciale per l uso normale. Protezione delle mani: Utilizzare guanti protettivi che garantiscano una protezione totale, es. in PVC, neoprene o gomma. Protezione respiratoria: Pagina n. 5 di 10 Impiegare un adeguato dispositivo di protezione delle vie respiratorie. Rischi termici: Controlli dell esposizione ambientale: SEZIONE 9: Proprietà fisiche e chimiche 9.1. Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali Aspetto e colore: Aerosol. Odore: Caratteristico Soglia di odore: ph: Punto di fusione/congelamento: Punto di ebollizione iniziale e intervallo di ebollizione: Infiammabilità solidi/gas: Limite superiore/inferiore d infiammabilità o esplosione: Densità dei vapori: Punto di infiammabilità: 0 C Velocità di evaporazione: Pressione di vapore: a 20 C - 4,0 bar a 50 C - 8,0 bar Densità relativa: 0,75 circa Idrosolubilità: Solubilità in olio: Coefficiente di ripartizione (n-ottanolo/acqua): Temperatura di autoaccensione: Temperatura di decomposizione: Viscosità: Proprietà esplosive: Proprietà comburenti: 9.2. Altre informazioni Miscibilità: Liposolubilità: Conducibilità: Proprietà caratteristiche dei gruppi di sostanze SEZIONE 10: Stabilità e reattività Reattività Stabile in condizioni normali Stabilità chimica Stabile in condizioni normali Possibilità di reazioni pericolose Condizioni da evitare Stabile in condizioni normali Materiali incompatibili Evitare il contatto con materie comburenti. Il prodotto potrebbe infiammarsi Prodotti di decomposizione pericolosi. SEZIONE 11: Informazioni tossicologiche Informazioni sugli effetti tossicologici Informazioni tossicologiche riguardanti la miscela: Informazioni tossicologiche riguardanti le principali sostanze presenti nella miscela: acetone - CAS: Pagina n. 6 di 10 OSSERVAZIONI SULL'UOMO: L'acetone può penetrare nell'organismo per assorbimento cutaneo, per ingestione, ma soprattutto per inalazione; viene eliminato dai polmoni (40-70%), dalle urine (15-30%) e attraverso la pelle (10%). Test eseguiti con C14 hanno dimostrato che l'acetone partecipa come intermedio nel metabolimo dei lipidi. Prove sull'uomo hanno dimostrato che è impossibile inalare concentrazioni di 22 mg/ml (9300 ppm) per più di 5 minuti a causa di irritazioni alla gola. Concentrazioni 300 ppm causano: leggera irritazione delle mucose. Concentrazioni = 4000 ppm (60') causano: gravi effetti tossici. Concentrazioni = 800 ppm (30') causano: malessere. DL(orale stimata) = 50 ml. metanolo; alcool metilico - CAS: OSSERVAZIONI SULL'UOMO: L'intossicazione da metanolo per assunzione orale produce tre tipi di effetti. Il primo ad apparire è l' effetto narcotico, simile a quanto si osserva nell'intossicazione da etanolo. In seguito compare l'acidosi metabolica dovuta all'accumulo di formiato che è prodotto con maggior velocità rispetto alla sua eliminazione. Il terzo tipo di effetto consiste in disturbi della visione e del sistema nervoso centrale. Se non diversamente specificati, i dati richiesti dal Regolamento 453/2010/CE sotto indicati sono da intendersi : a) tossicità acuta; b) corrosione/irritazione cutanea; c) lesioni oculari gravi/irritazioni oculari gravi; d) sensibilizzazione respiratoria o cutanea; e) mutagenicità delle cellule germinali; f) cancerogenicità; g) tossicità per la riproduzione; h) tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) esposizione singola; i) tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) esposizione ripetuta; j) pericolo in caso di aspirazione. SEZIONE 12: Informazioni ecologiche Tossicità Utilizzare secondo le buone pratiche lavorative, evitando di disperdere il prodotto nell'ambiente Persistenza e degradabilità Potenziale di bioaccumulo Mobilità nel suolo Risultati della valutazione PBT e vpvb Sostanze vpvb: Nessuna - Sostanze PBT: Nessuna Altri effetti avversi SEZIONE 13: Considerazioni sullo smaltimento Metodi di trattamento dei rifiuti Pagina n. 7 di 10 Recuperare se possibile. Inviare ad impianti di smaltimento autorizzati o ad incenerimento in condizioni controllate. Operare secondo le vigenti disposizioni locali e nazionali. SEZIONE 14: Informazioni sul trasporto Numero ONU N. ONU : Nome di spedizione dell ONU ADR-Nome di Spedizione: AEROSOLS Classi di pericolo connesso al trasporto Stradale e Ferroviario (ADR/RID): 2.5 F UN 1950 Aerosol Aereo (ICAO/IATA): Gruppo d imballaggio Pericoli per l ambiente Marine pollutant : Marine pollutant Precauzioni speciali per gli utilizzatori Trasporto di rinfuse secondo l allegato II di MARPOL 73/78 ed il codice IBC No SEZIONE 15: Informazioni sulla regolamentazione Norme e legislazione su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela D.Lgs. 3/2/1997 n. 52 (Classificazione, imballaggio ed etichettatura sostanze pericolose) D.Lgs 14/3/2003 n. 65 (Classificazione, imballaggio ed etichettatura preparati pericolosi) D.Lgs. 9/4/2008 n. 81 D.M. Lavoro 26/02/2004 (Limiti di esposizione professionali) D.M. 03/04/2007 (Attuazione della direttiva n. 2006/8/CE) Regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH) Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP) Regolamento (CE) n. 790/2009 (ATP 1 CLP) Regolamento (UE) n. 453/2010 (Allegato I) Regolamento (UE) n. 286/2011 (ATP 2 CLP) Restrizioni relative al prodotto o alle sostanze contenute in base all'allegato XVII del Regolamento (CE) 1907/2006 (REACH) e successivi adeguamenti: Nessuna Ove applicabili, si faccia riferimento alle seguenti normative: Circolari ministeriali 46 e 61 (Ammine aromatiche). D.Lgs. 21 settembre 2005 n. 238 (Direttiva Seveso Ter) Regolamento CE n. 648/2004 (Detergenti). D.L. 3/4/2006 n. 152 Norme in materia ambientale Valutazione della sicurezza chimica No SEZIONE 16: Altre informazioni Testo delle frasi utilizzate nel paragrafo 3: R10 Infiammabile. R11 Facilmente infiammabile. R12 Estremamente infiammabile. R20/21 Nocivo per inalazione e contatto con la pelle. R23/24/25 Tossico per inalazione, contatto con la pelle e per ingestione. R36 Irritante per gli occhi. R38 Irritante per la pelle. R39/23/24/25 Tossico: pericolo di effetti irreversibili molto gravi per inalazione, a contatto con la pelle e per ingestione. R66 L'esposizione ripetuta può provocare secchezza e screpolature della pelle. Pagina n. 8 di 10 R67 L'inalazione dei vapori può provocare sonnolenza e vertigini. H220 Gas altamente infiammabile. H280 Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato. H225 Liquido e vapori facilmente infiammabili. H319 Provoca grave irritazione oculare. H336 Può provocare sonnolenza o vertigini. H226 Liquido e vapori infiammabili. H335 Può irritare le vie respiratorie. H332 Nocivo se inalato. H312 Nocivo per contatto con la pelle. H315 Provoca irritazione cutanea. H331 Tossico se inalato. H311 Tossico per contatto con la pelle. H301 Tossico se ingerito. H370 Provoca danni agli organi per inalazione, a contatto con la pelle e per ingestione. Questo documento e' stato redatto da un tecnico competente in materia di SDS e che ha ricevuto formazione adeguata. Principali fonti bibliografiche: NIOSH - Registry of toxic effects of chemical substances (1983) I.N.R.S. - Fiche Toxicologique CCNL Industria Chimica del 12/02/ Istituto Superiore di Sanità - Inventario Nazionale Sostanze Chimiche Le informazioni ivi contenute si basano sulle nostre conoscenze alla data sopra riportata. Sono riferite unicamente al prodotto indicato e non costituiscono garanzia di particolari qualità. L'utilizzatore è tenuto ad assicurarsi della idoneità e completezza di tali informazioni in relazione all'utilizzo specifico che ne deve fare. Questa scheda annulla e sostituisce ogni edizione precedente. ADR: CAS: CLP: DNEL: EINECS: GefStoffVO: GHS: IATA: IATA-DGR: ICAO: ICAO-TI: IMDG: INCI: KSt: LC50: LD50: LTE: PNEC: RID: STE: Accordo europeo riguardante il trasporto internazionale di merci pericolose per via stradale. Servizio del Chemical Abstract (divisione della American Chemical Society). Classificazione, Etichettatura, Imballaggio. Livello derivato senza effetto. Inventario europeo delle sostanze chimiche esistenti in commercio. Ordinanza sulle sostanze pericolose, Germania. Sistema generale armonizzato di classificazione ed etichettatura dei prodotti chimici. Associazione internazionale per il trasporto aereo. Regolamento sulle merci pericolose della Associazione per il trasporto aereo internazionale (IATA). Organizzazione internazionale per l'aviazione civile. Istruzioni tecniche della Organizzazione internazionale per l'aviazione civile (ICAO). Codice internazionale marittimo per le merci pericolose. Nomenclatura internazionale degli ingredienti cosmetici. Coefficiente d'esplosione. Concentrazione letale per il 50 per cento della popolazione testata. Dose letale per il 50 per cento della popolazione testata. Esposizione a lungo termine. Concentrazione prevista senza effetto. Regolamento riguardante il trasporto internazionale di merci pericolose per via ferroviaria. Esposizione a breve termine. Pagina n. 9 di 10 STEL: STOT: TLV: TWATLV: WGK: Limite d'esposizione a corto termine. Tossicità bersaglio organo specifica. Valore di soglia limite. Valore di soglia limite per una media di esposizione ponderata di 8 ore al giorno. (standard ACGIH). Classe tedesca di pericolo per le acque. Pagina n. 10 di 10
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