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SCHEDA DI SICUREZZA SIMPLY SPRAY

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Rev 1 del 24/03/10 pag 1 di 5 1. IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO E DELLA SOCIETA' PRODUTTRICE 1.1 NOME COMMERCIALE SIMPLY SPRAY 1.2 UTILIZZAZIONE DEL PREPARATO SIMPLY SPRAY è un prodotto pronto all uso,
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Rev 1 del 24/03/10 pag 1 di 5 1. IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO E DELLA SOCIETA' PRODUTTRICE 1.1 NOME COMMERCIALE SIMPLY SPRAY 1.2 UTILIZZAZIONE DEL PREPARATO SIMPLY SPRAY è un prodotto pronto all uso, specificatamente indicato per: la disinfezione delle attrezzature in genere, come quelli presenti nelle palestre, bagni, tavolette WC e docce, degli strumenti e di tutto il materiale che necessita di una accurata disinfezione come occhiali, caschi, scarponi, ad esclusione dell impiego nel settore alimentare. SIMPLY SPRAY è indicato per la disinfezione di strumenti non chirurgici taglienti come forbicine, pinzette, coltelli e lame che necessitano un accurata disinfezione. 1.3 FABBRICANTE ESOFORM S.p.A. Laboratorio Chimico Farmaceutico V.LE DEL LAVORO, ROVIGO TEL. 0425/ TITOLARE A.I.C. Presidio medico chirurgico Reg. N del Ministero della Salute 1.5 NUMERO TELEFONICO DI EMERGENZA MC ITALIA srl LAINATE (MI) TEL. 02/ CENTRO ANTIVELENI MILANO NIGUARDA TEL IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI Il prodotto si infiamma facilmente se sottoposto ad una fonte di accensione, anche a temperatura inferiore a 21 C. 3. COMPOSIZIONE E INFORMAZIONI SUGLI INGREDIENTI 2.1 COMPOSIZIONE 100 g di prodotto contengono (p/p): Principi attivi Benzalconio cloruro g 0,3 Alcool etilico g 67,00 Eccipienti Coformulanti e Acqua depurata q.b a g 100 Ingredienti conformi al Regolamento 648/2004/CE allegato VII punto A (indicazione del contenuto): 30% ed oltre: Disinfettanti Inferiore a 5%:EDTA sale. 2.2 INFORMAZIONI SUGLI INGREDIENTI Sostanze pericolose contenute: Ingrediente N CAS/N EINECS Simbolo del pericolo Frasi di rischio Alcool etilico / F R 11 Facilmente infiammabile Rev 1 del 24/03/10 pag 2 di 5 Acetone prodotto nella % dell 1,91) Alcool isopropilico prodotto nella % del 2,87) Sodio nitrito prodotto nella percentuale dello 0,2) / F; Xi R 11 Facilmente infiammabile R 36 Irritante per gli occhi R66 L esposizione ai vapori può provocare secchezza e screpolature della pelle R 67 L inalazione dei vapori può provocare sonnolenza e vertigini / F; Xi R 11 Facilmente infiammabile R 36 Irritante per gli occhi R 67 L inalazione dei vapori può provocare sonnolenza e vertigini / O; T; N R 8 Può provocare l accensione di materiali combustibili R 25 Tossico per ingestione R 50 Altamente tossico per gli organismi acquatici Ingredienti conformi al Regolamento 648/2004/CE allegato VII punto C (Scheda degli ingredienti): Ingrediente Contenuto N CAS Denominazione INCI Etanolo Uguale o superiore al Acqua depurata Uguale o superiore al Alcool isopropilico Uguale o superiore Acetone Uguale o superiore Canfora Uguale o superiore Benzalconio Uguale o superiore alo cloruro 0,1% ma inferiore all 1% Sodio nitrito Uguale o superiore alo 0,1% ma inferiore all 1% Alcohol Ethanol Denominazione Farmacopea Europea / Aqua Purified water Isopropyl alcohol Isopropyl alcohol Acetone Acetone Camphor Campho, racemic Benzalkonium chloride Benzalkonium chloride solution Sodium nitrite Sodium nitrite Sodio edetato Inferiore allo 0,1% Tetrasodium EDTA / Colorante Inferiore allo 0,1% CI42051 / 4. MISURE DI PRIMO SOCCORSO 4.1 CONTATTO CON GLI OCCHI: lavare abbondantemente con acqua per almeno dieci minuti. Interpellare il medico, se l irritazione persiste. 4.2 CONTATTO CON LA CUTE: lavare abbondantemente la zona interessata con acqua e sapone neutro. Rev 1 del 24/03/10 pag 3 di INGESTIONE: non indurre il vomito. Sciacquare la bocca senza deglutire, bere abbondante acqua e chiamare con urgenza il medico. 4.4 INALAZIONE: trasferire il soggetto all aria aperta, in caso di necessità. INFORMAZIONI PER IL MEDICO: ricorrere ad un cauto lavaggio gastrico con acqua o con soluzione isotonica di bicarbonato. Il prodotto è irritante se ingerito. Trattare sintomaticamente. Somministrare sedativi con molta cautela. 5. MISURE ANTINCENDIO 5.1 MEZZI DI ESTINZIONE: utilizzare acqua nebulizzata, CO 2, polvere, schiuma speciale per alcool, secondo i casi. 5.2 MISURE DI PROTEZIONE IN CASO DI INCENDIO: l'autorespiratore e gli indumenti protettivi dovrebbero essere disponibili per gli addetti all'estinzione degli incendi. 5.3 MEZZI DI ESTINZIONE DA EVITARE: getti d acqua. 5.4 SPECIALI PROCEDURE ANTINCENDIO: raffreddare con acqua i contenitori e la zona circostante il pericolo. 5.5 PERICOLI DERIVANTI DAI PRODOTTI DI COMBUSTIONE E DI DECOMPOSIZIONE: la combustione libera ossido di carbonio, anidride carbonica e ossidi di azoto. 5.6 RISCHI DI ESPLOSIONE: nessuno 6. MISURE IN CASO DI FUORIUSCITA ACCIDENTALE 6.1 METODI PER LA PULIZIA E LA RACCOLTA DI PERDITE: eliminare tutte le fiamme libere e le possibili fonti di ignizione. Non Fumare. Provvedere una ventilazione sufficiente. Piccoli versamenti possono essere allontanati con abbondante acqua. In caso di spandimento di quantità significative, cercare di contenere con materiali assorbenti (terra o sabbia) e smaltire appropriatamente. Lavare i residui con abbondante acqua. Se ciò non fosse possibile, miscelare con acqua onde elevare il punto di infiammabilità del prodotto. Se il prodotto è defluito in un corso d acqua, nella rete fognaria o ha contaminato il suolo o la vegetazione, avvisare le autorità competenti. 6.2 PRECAUZIONI INDIVIDUALI: vedi punto ALTRE INDICAZIONI: attenersi alle avvertenze riportate in etichetta. 7. MANIPOLAZIONI E STOCCAGGIO 7.1 MANIPOLAZIONE: locali aerati. I luoghi di stoccaggio devono essere collegati a terra onde evitare l accumulo di cariche elettrostatiche. 7.2 IMMAGAZZINAMENTO: contenitori ben chiusi, al fresco e all'asciutto ed al riparo da qualsiasi fonte di calore. Evitare le alte temperature. 7.3 IMPIEGHI PARTICOLARI: il prodotto è destinato all impiego da parte di personale addestrato. 8. CONTROLLO DELL'ESPOSIZIONE - PROTEZIONE INDIVIDUALE 8.1 VALORI LIMITE DI ESPOSIZIONE: TLV: 1000 ppm (alcool etilico) 8.2 PROTEZIONE PERSONALE: Protezione degli occhi: occhiali protettivi Protezione respiratoria: nessuna Protezione della pelle: indumenti protettivi Protezione delle mani: guanti Precauzioni generali: non bere, non mangiare e non fumare durante la manipolazione. 9. PROPRIETA' FISICHE E CHIMICHE 9.1 Aspetto liquido limpido Rev 1 del 24/03/10 pag 4 di Colore azzurro 9.3 Odore tipico dell alcool 9.4 Peso specifico 0,860-0, ph 7,0-9,0 10. STABILITA' E REATTIVITA' Nessun problema di stabilità alle adeguate condizioni di magazzinaggio CONDIZIONI DA EVITARE: temperature elevate, vicinanza a fonti di calore, contatto con materie comburenti MATERIALI DA EVITARE: il prodotto è incompatibile con saponi e detergenti anionici, detergenti non ionici in alte concentrazioni, fosfolipidi come la lecitina, citrati, ioduri, nitrati, permanganati, sali d'argento, salicilati, tartrati, zinco ossido, zinco solfato, caolino, alluminio, sulfonamidi, idrogeno perossido, derivati della metilcellulosa, fluoresceina sodica, lanolina idrata, tappi in sughero e i recipienti in PVC e poliuretano ed, inoltre, cotone idrofilo e garza, se il contatto con essi è prolungato. Per la presenza dell alcool etilico il prodotto mostra particolare reattività con le sostanze ossidanti PRODOTTI DI COMBUSTIONE PERICOLOSI: in caso di stoccaggio e manipolazione adeguati non c è sviluppo di prodotti di decomposizione pericolosi. 11. INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE 11.1 TOSSICITA PER L UOMO Contatto con gli occhi: forti irritazioni per contatto diretto; possibili irritazioni agli occhi per concentrazioni di vapori nell aria superiore al TLV dell alcool etilico (1000 ppm) Contatto con la cute: possibile irritazione e secchezza per esposizioni prolungate e ripetute Inalazione: possibile irritazione del naso e della gola Ingestione: irritazioni della mucosa digerente; l'ingestione di quantità significative di alcool provoca allucinazioni, convulsioni, atassia, cefalea, alterazioni della secrezione gastrica, nausea, vomito, diminuzione della temperatura corporea, cambiamento nell'attività motoria e respiratoria. I sintomi di intossicazione conseguenti l'ingestione di quantità rilevanti di composti ammonici quaternari comprendono dispnea, cianosi, asfissia conseguenti alla paralisi dei muscoli respiratori, depressione del S.N.C., ipotensione e coma Esposizione continuata: il benzalconio cloruro non ha potere oncogeno, mutageno o teratogeno Dose letale di benzalconio cloruro nell uomo: 1-3 g Dose letale di alcool etilico (50%) nell uomo, ingerita nel corso di un ora: 10 ml/kg Il benzalconio cloruro è ototossico TOSSICITA PER GLI ANIMALI DL 50 (acuta orale, ratto): 445 mg/kg (benzalconio cloruro 100%) DL 50 (acuta orale, ratto): 7060 mg/kg (alcool etilico) 12. INFORMAZIONI ECOLOGICHE 12.2 TOSSICITA PER GLI ORGANISMI ACQUATICI CL 0 (Leuciscus idus melanotus, 48 h): 1000 mg/lt (alcool etilico) CE 50 (Daphnia magna, 24 h): 1000 mg/lt (alcool etilico) 12.2 MOBILITA : dati non disponibili. Rev 1 del 24/03/10 pag 5 di PERSISTENZA E DEGRADABILITA : utilizzare secondo le buone pratiche lavorative evitando di disperdere il prodotto nell'ambiente. COD: 2523 mg O 2 /g (benzalconio cloruro) BOD 5 : 96 mg O 2 /g (benzalconio cloruro) 12.4 POTENZIALE DI BIOACCUMULO: il benzalconio cloruro è un tensioattivo ALTRI EFFETTI AVVERSI: dati non disponibili. 13. CONSIDERAZIONI SULLO SMALTIMENTO 13.1 ELIMINAZIONE DEL PRODOTTO: smaltire come rifiuto speciale ELIMINAZIONE IMBALLAGGIO: come previsto dalla vigente normativa in materia 13.3 ELIMINAZIONE DELLE SOLUZIONI ESAUSTE: vedi punto ALTRE INFORMAZIONI: inviare ad impianti di smaltimento autorizzati o ad incenerimento in condizioni controllate. 14. INFORMAZIONI SUL TRASPORTO Trasporto stradale ADR: Classe: 3 Gruppo di imballaggio: II Codice di classificazione: F1 Numero UN: 1987 Alcoli n.a.s. (contenente dell alcool etilico) Attenersi alle norme stabilite da RID per il trasporto ferroviario, IMDG per quello via mare, ICAO/IATA per quello aereo. 15. INFORMAZIONI SULLA REGOLAMENTAZIONE L etichetta, secondo la vigente normativa, riporta le seguenti informazioni: Simbolo F Facilmente infiammabile Frasi di S2 Conservare fuori dalla portata dei bambini prudenza S7 Conservare il recipiente ben chiuso S16 Conservare lontano da fiamme e scintille. Non fumare S46 In caso di ingestione consultare immediatamente il medico e mostrargli il contenitore o l etichetta 16. ALTRE INFORMAZIONI Si consiglia un adeguato addestramento del personale preposto all impiego del prodotto ULTERIORI INFORMAZIONI SUL PRODOTTO: non vendere il prodotto sfuso. Non riutilizzare il contenitore. Si consiglia di prendere visione della scheda tecnica del prodotto o di contattare il fabbricante per qualsiasi ulteriore informazione. Le informazioni contenute in questa scheda di sicurezza si basano sulle nostre odierne conoscenze e si riferiscono solamente ai requisiti di sicurezza del prodotto. E compito e responsabilità dell utilizzatore adottare le norme di igiene, sicurezza e protezione dell ambiente previste dalla normativa vigente. Le informazioni contenute nella presente scheda si riferiscono al prodotto nello stato e nelle condizioni in cui è fornito, lo descrivono tenendo conto delle sue caratteristiche in relazione ai requisiti di sicurezza.
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