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SFIDE DEI SISTEMI SANITARI MODERNI

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SFIDE DEI SISTEMI SANITARI MODERNI Costi sanitari costantemente in crescita Invecchiamento della popolazione con aumento delle malattie corniche e della polipatologia con conseguente crescita della domanda
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SFIDE DEI SISTEMI SANITARI MODERNI Costi sanitari costantemente in crescita Invecchiamento della popolazione con aumento delle malattie corniche e della polipatologia con conseguente crescita della domanda di salute Carenza e cattiva distribuzione del personale sanitario Ineguaglianza nell accesso alle cure EUROPEAN COMMISSION Public Health Costi sanitari costantemente in crescita in tutto il mondo Increasing health care costs Invecchiamento della popolazione domanda di salute Carenza/maldistribuzione di personale sanitario The world will be short of 12.9 million health-care workers by 2035; today, that figure stands at 7.2 million. Uguaglianza e equità nell accesso alle cure Costi sanitari e tagli Lorenzin: FSN non può andare sotto i 112 mld, a rischio la sostenibilità Contro i 113 mld previsti dal Def (documento Ministero Economia e Finanza) e Intesa Stato-Regioni di Agosto 2015 Quale può essere il contribuito concreto della medicina interna e del MMG alla riduzione dei costi sanitari crescenti? Perché la Medicina Interna può ridurre i costi connessi all assistenza Pazienti sempre più anziani e con più patologie Visione del paziente malato (olistica) e non dell organo malato Formazione alla gestione del paziente ACUTO, CRONICO e RIACUTIZZATO (area critica, degenza ordinaria, cure intermedie, DH, Day Service, ambulatori, percorsi ottimizzati ) Autonomia nelle metodiche diagnostiche (toracentesi, paracentesi, posizionamento cateteri venosi, NIV, mielobiopsia, ecografia multidisciplinare, ecocolordoppler) L internista èil solo che può coordinare tutti gli specialisti che riterrà utile chiamare al letto del paziente Lo specialista si deve dedicare a patologie selezionate ed alle metodiche di indagine diagnostica (in questo modo si accelerano le degenze e le liste di attesa) R. Tassara - Congresso Regionale FADOI - Camogli Ottobre 2015 Perché la Medicina Interna può ridurre i costi connessi all assistenza L Internista deve seguire il maggior numero di letti (pochi letti specialistici per patologie selezionate) L Internista anche nei reparti chirurgici (il chirurgo deve operare) L internista anche come raccordo con l esterno, con il territorio e/o uscire sul territorio Le Medicine Interne devono essere luogo di insegnamento per i MMG (non 1 solo mese di tirocinio) e per i futuri specialisti che non possono prescindere da una adeguata preparazione internistica di base R. Tassara - Congresso Regionale FADOI - Camogli Ottobre 2015 In conclusione, Ottimizzazione dei percorsi diagnostico/terapeutici Riduzione degli esami non necessari e ripetuti Uso dei farmaci in modo appropriato Riduzione dei ricoveri gestione dei pazienti in regimi a più basso costo gestione sul territorio con il medico di famiglia dei pazienti cronici e/o complessi Percorsi ottimizzati per gestire le patologie croniche ( scompenso, BPCO, diabete, malattie reumatiche, anemie, malattie oncologiche nel follow up) Lorenzin lancia un appello agli internisti: Arginiamo l inappropriatezza Chiedo agli internisti di costituire un esempio professionale nella pratica quotidiana, per arginare l inappropriatezza clinico diagnostica e i conseguenti rischi per la salute dei pazienti. È questo l appello lanciato dal Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ai medici internisti della Simi nel corso della cerimonia inaugurale del loro congresso nazionale. Si avverte il crescente bisogno di un medico che ponga al centro della sua attenzione non le singole malattie e i singoli organi ma il paziente come persona nella sua integrità psicofisica ha detto Lorenzin l emergenza da fronteggiare, soprattutto in età geriatrica, è l epidemia di malati complessi, con due o più malattie croniche ciascuna delle quali può interferire con la cura e l andamento dell altra. Di fronte a queste problematiche ha proseguito il Ministro è necessaria la rivalorizzazione del ruolo dell internista, vero Dott. House che risolve i problemi dei pazienti considerando prioritario il ragionamento clinico rispetto a indagini strumentali, sempre più costose, invasive e spesso inutili. Chiedo dunque agli internisti di costituire un esempio professionale nella pratica quotidiana, al fine di arginare l inappropriatezza clinico diagnostica e i conseguenti rischi per la salute dei pazienti. Il Ministro ha inoltre richiamato l'attenzione sulle Linee guida emanate dal ministero del Salute e sul fatto chi è richiesto l'impegno di tutto il personale sanitario all'appropriatezza, strumento indispensabile per arrivare anche ad un risparmio delle risorse. 11 ottobre 2015 CHOOSING WISELY In 2012 the ABIM Foundation (Advancing Medical Professionalism to Improve Health Care ) launched Choosing Wisely with a goal of advancing a national dialogue on avoiding wasteful or unnecessary medical tests, treatments and procedures. Choosing Wisely centers around conversations between providers and patients informed by the evidence-based recommendations of Things Providers and Patients Should Question. More than 70 specialty society partners have released recommendations with the intention of facilitating wise decisions about the most appropriate care based on a patients individual situation. Slow Medicine la medicina sobria, rispettosa, giusta FNOMCeO, Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri. IPASVI Federazione Nazionale Collegi Infermieri professionali, Assistenti sanitari, Vigilatrici d infanzia. ASI Accademia scienze infermieristiche SIQuAS-VRQ, Società italiana per la Qualità dell Assistenza Sanitaria. Istituto Change di Torino, agenzia formativa specializzata nella formazione alla comunicazione e al counselling sistemico in ambito sanitario, educativo e sociale. KEIRON Centro Studi di Medicina Generale Veneto SNR Sindacato Nazionale di Area Radiologica PartecipaSalute, promosso dall IRCCS - Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, dal Centro Cochrane Italiano e dall agenzia Zadig di editoria scientifica. Inversa Onlus, associazione italiana di pazienti affetti da Idrosadenite suppurativa, patologia orfana di diagnosi e di terapie. Altroconsumo, associazione di consumatori indipendente e senza fini di lucro. Federazione per il Sociale e la Sanità della provincia autonoma di Bolzano, costituita da oltre 50 organizzazioni sociali e sanitarie di pubblica utilità Slow Food Italia, associazione italiana parte dell associazione internazionale Slow Food, di cui è fondatrice. Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica - ADI Associazione Italiana di Radioterapia Oncologica - AIRO Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri - ANMCO Collegio Italiano dei Primari Medici Oncologi Ospedalieri - CIPOMO Cochrane Neurological Field CNF Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica - SIAAIC Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica SIAIP Società Italiana di Medicina Generale SIMG Società Italiana di Radiologia Medica - SIRM Società scientifiche di IPASVI: AICO, AIOSS, AIUC, AIURO, ANIMO Associazione Culturale Pediatri - ACP Associazione Italiana di Medicina Nucleare - AIMN Associazione Medici Diabetologi - AMD Associazione Medici Endocrinologi AME Associazione per un assistenza appropriata in ostetricia e ginecologia - ANDRIA Cochrane Neurological Field CNF Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti - FADOI Medici per l'ambiente ISDE Società Italiana di Cure Palliative SICP Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia molecolare clinica SIBioC Società Italiana di Genetica Umana - SIGU Società Italiana di Nefrologia SIN Società Italiana di Pedagogia Medica - SIPeM Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani - ADOI Associazione Italiana Fisioterapisti AIFI Associazione Italiana di Neuroradiologia - AINR Associazione Italiana dei Neurologi Ambulatoriali Territoriali - AINAT Associazione Nazionale dei Medici delle Direzioni Ospedaliere - ANMDO Collegio Italiano dei Primari di Chirurgia Vascolare Coordinamento Medici Legali az. Sanitarie - COMLAS Federazione Italiana Medici pediatri FIMP Gruppo Italiano di Cardiologia Riabilitativa GICR Odontoiatria Privata Italiana - OPI Società Italiana di Medicina di Laboratorio SIMeL Il sovra utilizzo di esami diagnostici e trattamenti si dimostra un fenomeno sempre più diffuso e importante: da tempo è stato evidenziato che molti esami e molti trattamenti farmacologici e chirurgici largamente diffusi nella pratica medica non apportano benefici per i pazienti, anzi rischiano di essere dannosi. In analogia all iniziativa CHOOSING WISELY promossa negli USA da diverse società scientifiche e da una importante associazione di consumatori, Slow Medicine ha lanciato in Italia, nel dicembre 2012, il progetto FARE DI PIÙ NON SIGNIFICA FARE MEGLIO il presupposto è che, come è avvenuto negli Stati Uniti, la spinta all utilizzo appropriato e senza sprechi delle risorse disponibili non possa che partire da una assunzione di responsabilità da parte dei professionisti della salute e in primo luogo dei medici, in alleanza con pazienti e cittadini. Vengono individuati esami e trattamenti a rischio di inappropriatezza in Italia, che sempre più dovranno essere oggetto di aperto dialogo nella relazione tra medico e paziente, per facilitare scelte informate e condivise. SLOW MEDICINE è Giusta Cure appropriate e di buona qualità per tutti. Una medicina giusta promuove la prevenzione, intesa come tutela della salute, e cure appropriate, cioè adeguate alla persona e alle circostanze, di dimostrata efficacia e accettabili sia per i pazienti che per i professionisti della salute. Una MEDICINA GIUSTA contrasta le disuguaglianze e facilita l'accesso ai servizi socio-sanitari, supera la frammentazione delle cure e favorisce lo scambio di informazioni e saperi tra professionisti, in una logica sistemica. SLOW MEDICINE è Sobria Fare di più non vuol dire fare meglio. La diffusione e l'uso di nuovi trattamenti sanitari e di nuove procedure diagnostiche non sempre si accompagnano a maggiori benefici per i pazienti. Interessi economici e ragioni di carattere culturale e sociale spingono all'eccessivo consumo di prestazioni sanitarie, dilatando oltre misura le aspettative delle persone, più di quanto il sistema sanitario sia poi in grado di soddisfarle. Non si pone inoltre sufficiente attenzione all'equilibrio dell'ambiente e all'integrità dell'ecosistema. Una MEDICINA SOBRIA implica la capacità di agire con moderazione, gradualità, essenzialità e di utilizzare in modo appropriato e senza sprechi le risorse disponibili. Rispetta e salvaguarda l'ecosistema. SLOW MEDICINE è Rispettosa Valori, aspettative e desideri delle persone sono diversi e inviolabili. Ognuno ha il diritto di essere quello che è e di esprimere quello che pensa. Una MEDICINA RISPETTOSA accoglie e tiene in considerazione i valori, le preferenze e gli orientamenti dell'altro in ogni momento della vita; incoraggia una comunicazione onesta, attenta e completa con i pazienti. I professionisti della salute agiscono con attenzione, equilibrio e educazione. Non prescrivere gastroprotezione per la profilassi di ulcere da stress ai pazienti medici, a meno di alto rischio di sanguinamento Non trattare con antibiotici la batteriuria nei soggetti anziani, in assenza di sintomi urinari Non raccomandare la PEG (Gastrostomia endoscopica percutanea) nelle demenze avanzate, invece preferire la alimentazione orale assistita Non prescrivere esami di laboratorio ripetitivi, a fronte di stabilità clinica e di laboratorio Non trasfondere emazie concentrate per livelli arbitrari di Hb, in assenza di scompenso cardiaco, malattia cor R. Tassara - Congresso Regionale FADOI - Camogli Ottobre 2015 Non utilizzare le benzodiazepine negli anziani come prima scelta per insonnia, agitazione, delirio Non ritardare l inizio delle cure palliative nei malati terminali Non prescrivere di routine farmaci ipolipemizzanti in soggetti con ridotta aspettativa di vita Evitare i farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) nei soggetti con ipertensione arteriosa, scompenso cardiaco, insufficienza renale da qualsiasi causa, inclusi i diabetici Non fare ricorso alla PET/TC (tomografia computerizzata ad emissione di positroni) per lo screening del cancro nei soggetti sani R. Tassara - Congresso Regionale FADOI - Camogli Ottobre 2015 Collaborazione tra Medico Internista/Ematologo e MMG Dr. Mirco Bella Dr.Marcello Brignone Dr.Marina Cavaliere Dr. Antonella Fiorucci Dr. GianLuca Michelis Dr. Carlo Minuti Dr.Mario Monachesi Dott. Michele Moretti Dr.Franco Orsoni Dr. Lara Rebella Dr.Gianni Sacco Dr.Claudia Venturino Coord. I. Dott.ssa A.Saccone Infermieri O.S.S Amministrativi
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