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VARIANTE DI MONTICHIARI (BS) - STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE SINTESI NON TECNICA

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COMMITTENTE: : GENERAL CONTRACTOR: INFRASTRUTTURE FERROVIARIE STRATEGICHE DEFINITE DALLA LEGGE OBIETTIVO N. 443/01 LINEA A.V. /A.C. TORINO VENEZIA Tratta MILANO VERONA Lotto Funzionale Brescia-Verona PROGETTO
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COMMITTENTE: : GENERAL CONTRACTOR: INFRASTRUTTURE FERROVIARIE STRATEGICHE DEFINITE DALLA LEGGE OBIETTIVO N. 443/01 LINEA A.V. /A.C. TORINO VENEZIA Tratta MILANO VERONA Lotto Funzionale Brescia-Verona PROGETTO DEFINITIVO VARIANTE DI MONTICHIARI (BS) - STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE SINTESI NON TECNICA Verificato Data Approvato Data COMMESSA LOTTO FASE ENTE TIPO DOC. OPERA/DISCIPLINA PROGR. REV. I N D E 2 S I S A PROGETTAZIONE GENERAL CONTRACTOR Rev. Data Descrizione Redatto Data Verificato Data Approvato Data Emissione per CdS Revisione per CdS BERNINI PADOVANI LAZZARI BERNINI PADOVANI LAZZARI Autorizzato/Data Consorzio Cepav due Project Director (Ing. F. Lombardi) Data: SAIPEM S.p.a. COMM Data: Doc. N.: IN0500DE2SISA Progetto cofinanziato dalla Unione Europea CUP: F81H Doc. N. IN05 00 D E2 C3 SA RIFERIMENTI PRELIMINARI Motivazioni dell opera in progetto Inquadramento territoriale Sintesi dei risultati dello studio RIFERIMENTi PROGRAMMATICi Deliberazione C.I.P.E Vincoli territoriali-ambientali Strumenti di pianificazione analizzati Compatibilità con gli strumenti di pianificazione e programmazione QUADRO DI RIFERIMENTO PROGETTUALE Descrizione del tracciato Cantierizzazione Cantiere BASE L.3.B Cantiere OPERATIVO L.3.O Cantiere OPERATIVO L.3.O Aree tecniche Viabilità di cantiere Impatti relativi ai cantieri Monitoraggio ambientale RIFERIMENTI AMBIENTALI Premessa Atmosfera Ambiente idrico Analisi dello stato attuale Individuazione delle interferenze tra l opera in progetto ed il sistema idrografico, con l indicazione delle situazioni di potenziale rischio nelle fasi di costruzione e di esercizio Proposte di intervento per la prevenzione e la mitigazione degli impatti negativi Suolo e sottosuolo Geologia, geomorfologia, litotecnica Idrogeologia Siti inquinati Vegetazione, flora e fauna - Ecosistemi Paesaggio Archeologia Rumore Fase di esercizio Fase di costruzione Vibrazioni Radiazioni non ionizzanti... 58 Doc. N. IN05 00 D E2 C3 SA Salute pubblica... 61 Doc. N. IN05 00 D E2 C3 SA RIFERIMENTI PRELIMINARI 1.1 Motivazioni dell opera in progetto Il collegamento AV/AC con l aeroporto di Montichiari (Figura 1/1) costituisce variante del progetto preliminare della linea AV/AC Milano-Verona, di cui la Brescia-Verona è una parte, tra le progressive km e km Esso viene indicato nell allegato A della Deliberazione n. 120 del 5 dicembre 2003 del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 132 dell 8 giugno 2004), come prescrizione imposta dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Tale prescrizione è determinata dall importanza che è destinato ad avere, a livello nazionale, lo sviluppo dell attuale aeroporto di Montichiari, al servizio del quale è prevista una nuova stazione ferroviaria AV. Il Programma Regionale di Sviluppo della Regione Lombardia ha infatti individuato, come obiettivo programmatico di riferimento, lo sviluppo e l integrazione del sistema aeroportuale regionale, con l assegnazione a ciascun aeroporto, attraverso la programmazione di adeguate azioni di sviluppo, di un proprio ruolo che ne consenta il posizionamento su un mercato, in una logica di complementarietà e di supporto reciproco fra i diversi scali, nell intento di costituire un sistema aeroportuale efficiente e competitivo, in grado di servire adeguatamente non solo Milano ma anche l intera Regione. Il sistema avrà come perno l hub di Malpensa ma dovrà al contempo essere strutturato per consentire nel mediolungo periodo lo sviluppo di un secondo scalo di primaria importanza: tale scalo, per le favorevoli condizioni territoriali ed ambientali, viene individuato nell aeroporto di Montichiari. Due varianti plano-altimentiche di tracciato della linea, volte ad assicurare il collegamento ferroviario AV/AC con l aeroporto di Montichiari, erano già state proposte, una dalla Regione Lombardia e una dalla TAV. In fase istruttoria, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti non ha ritenuto condivisibili le due soluzioni proposte: la variante plano-altimetrica proposta dalla Regione Lombardia, di circa 14,3 km con caratteristiche di tracciato di 230 km/h e con stazione tangente all area aeroportuale, per l eccessiva penalizzazione alle funzioni ed all esercizio che essa determinerebbe su una linea chiamata a svolgere un ruolo di primaria importanza nella rete ferroviaria sovranazionale; Doc. N. IN05 00 D E2 C3 SA la variante plano-altimetrica presentata dalla TAV, con velocità pari a 300 km/h e con stazione posta a 1 km circa dall area destinata dalla Regione a aerostazione, in quanto la posizione del tracciato e della stazione AV sembrerebbero inibire progetti futuri di una possibile integrazione intermodale. Valutato quanto sopra, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha ritenuto di dover prescrivere la scelta di un tracciato caratterizzato da una velocità di progetto di almeno 250 km/h (standard qualitativo minimo per una linea facente parte della rete europea ad alta velocità), che verrà descritto nei paragrafi successivi. Doc. N. IN05 00 D E2 C3 SA Figura 1/1 Doc. N. IN05 00 D E2 C3 SA Inquadramento territoriale Il collegamento AV/AC con l aeroporto di Montichiari, in variante rispetto al progetto preliminare della linea AV/AC Milano-Verona, di cui la Brescia-Verona è una parte, è interamente collocato nella provincia di Brescia, a sud del capoluogo provinciale ed interessa i Comuni di Montirone, Ghedi, Castenedolo, Montichiari e Calcinato. La soluzione proposta si distacca dal tracciato di progetto preliminare al km , comprendendo un breve tratto del lungo viadotto Gardesana, volge verso sud restando sostanzialmente a livello di piano campagna, fino a lambire l area dell attuale aeroporto di Montichiari, ove sarà collocata la stazione AV, e restando al limite dell area militare, per poi risalire verso nord fino al convergere sul tracciato di progetto preliminare al km ad est del viadotto Chiese, dopo l interconnessione di Brescia est. Dal punto di vista degli usi del suolo, si tratta di un territorio prevalentemente agricolo, caratterizzato dalla presenza di insediamenti sparsi (cascine, abitazioni, insediamenti produttivi, impianti tecnologici) nella campagna coltivata. L interferenza più significativa che il nuovo tracciato presenta è quella con un sito adibito a discarica nel comune di Montichiari. Dal punto di vista ambientale, la linea supera tramite viadotti il torrente Garza nel comune di Castenedolo ed il fiume Chiese nel comune di Calcinato. Due brevi tratti in viadotto (Montichiari 1 e 2) sono anche previsti nel tratto di interferenza con un sito di cava. Dal punto di vista infrastrutturale, la linea correrà in parallelo al tracciato, in progetto, del Raccordo Autostradale Casello di Ospitaletto - Nuovo casello di Poncarale Aeroporto di Montichiari nel territorio dei comuni di Montirone, Ghedi e Castenedolo, per distaccarsi progressivamente da esso in prossimità del confine tra i comuni di Castenedolo e Montichiari. Nel suo tratto finale, in comune di Calcinato, la linea si allinea progressivamente al tracciato dell autostrada A4 Milano Venezia. Le principali infrastrutture stradali attraversate dalla linea sono la S.P. (23) al confine tra i comuni di Montirone e Ghedi, la S.P. 66 in comune di Castenedolo, la S.S. 236 Goitese in comune di Montichiari. Doc. N. IN05 00 D E2 C3 SA Sintesi dei risultati dello studio Sulla base delle analisi effettuate, come esposto nei successivi paragrafi, si sono evidenziate situazioni di criticità esclusivamente in relazione alle problematiche di impatto acustico. Tali situazioni vengono affrontate con la realizzazione di barriere opportunamente dimensionate caso per caso. Le problematiche di inserimento paesaggistico dell opera vengono affrontate con estesi interventi di sistemazione a verde del suo intorno. Gli interventi di questa natura, con particolare riferimento a quelli relativi alle zone intercluse tra la linea ferroviaria e il nuovo raccordo autostradale Casello di Ospitaletto-nuovo casello di Poncarale-Aeroporto di Montichiari, permettono di realizzare un bilancio soddisfacente anche sotto il profilo ecologico delle opere in progetto. Un ulteriore richiamo va riservato: alle misure di contenimento dell inquinamento da polveri in fase di costruzione, nonché di prevenzione degli inquinamenti delle acque superficiali e sotterranee, agli accorgimenti ed alle opere di bonifica da effettuare nel tratto di interferenza con un sito di discarica, alle esigenze di indagine archeologica preventiva negli ambiti di diretto intervento. Doc. N. IN05 00 D E2 C3 SA RIFERIMENTI PROGRAMMATICI 2.2 Deliberazione C.I.P.E. Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica, con Deliberazione n. 120 del 5 dicembre 2003 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 132 dell 8 giugno 2004), ha approvato, con le prescrizioni e le raccomandazioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il progetto preliminare per la linea AV/AC Milano-Verona, di cui la Brescia-Verona è una parte, riconoscendo la compatibilità ambientale dell opera. Tra le prescrizioni imposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (contenute nell allegato A della Deliberazione), vi sono alcune richieste di varianti plano-altimetriche di tracciato della linea. Una di queste varianti riguarda il collegamento AV/AC con l aeroporto di Montichiari: come già esposto, esso viene prescritto alla luce dell importanza che è destinato ad avere, a livello nazionale, lo sviluppo dell attuale aeroporto di Montichiari, al servizio del quale è prevista una nuova stazione ferroviaria AC, la cui localizzazione dovrà essere effettuata in accordo con le indicazioni contenute nell apposito piano d area della zona. Il tracciato prescritto dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti è caratterizzato da una velocità di progetto di almeno 250 km/h (standard qualitativo minimo per una linea facente parte della rete europea ad alta velocità). La soluzione proposta si distacca dal tracciato di progetto preliminare (si veda in merito l allegato 1, Corografia), volge verso sud restando sostanzialmente a livello di piano campagna, fino a lambire l area dell attuale aeroporto di Montichiari, ove sarà collocata la stazione AV, e restando al limite dell area militare, per poi risalire verso nord fino al convergere sul tracciato di progetto preliminare ad est del viadotto Chiese, dopo l interconnessione di Brescia est. La variante plano-altimetrica prescritta dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti include esclusivamente la stazione ferroviaria strettamente dimensionata per l esercizio dei treni AV, sia nelle dotazioni impiantistiche che di accessibilità (parcheggi, luoghi commerciali, ecc.); resta esclusa la realizzazione di una stazione-hub, la cui progettazione e realizzazione sarà a carico del progetto dell aeroporto, quando questo sarà giunto a maturazione. Doc. N. IN05 00 D E2 C3 SA Vincoli territoriali-ambientali Sulla base degli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica e del censimento dei beni e complessi tutelati dal DLgs 42/2004 e s.m.i. eseguito per il progetto definitivo, sono stati considerati i seguenti vincoli nell'area interessata dall'opera in progetto: vincoli paesaggistici ai sensi del D.Lgs 42/04; vincolo idrogeologico ai sensi della L.R. 45/69 e del R.D. 30/12/1923; vincolo archeologico; zone speciali quali ZPS e SIC; parchi e riserve naturali. A livello di area vasta i vincoli di maggior rilievo sono costituiti dal vincolo paesaggistico art. 136 del DLgs 42/04 e s.m.i. (ex 1497/1939), istituito con Decreto del Presidente della Giunta Regionale del 04/05/1983 che interessa l area di Castenedolo, al cui interno si segnala come elemento di particolare rilievo il vincolo specifico, sempre di tipo paesaggistico ambientale, che riguarda il Giardino Fanti, e il vincolo aeroportuale in Comune di Montichiari. Il tracciato ferroviario in progetto, pur puntualmente prossimo ai loro confini, si colloca all esterno delle citate aree. Di seguito vengono esaminati i vincoli territoriali-ambientali che interferiscono con l infrastruttura in progetto. Non si evidenziano interferenze con vincoli particolarmente cogenti. Comune di Montirone Non sono presenti vincoli che interferiscano con la struttura. Comune di Ghedi La linea lambisce il margine dell area sottoposta a vincolo aeroportuale (Limite Pianto Territoriale d Area dell Aeroporto di Montichiari). Doc. N. IN05 00 D E2 C3 SA Comune di Castenedolo Dalla progressiva km alla progressiva km la linea attraversa il torrente Garza e la relativa fascia di pertinenza del torrente (ai sensi dell art. 142.c - D.Lgs 22 gennaio 2004 e s.m.i.). Lungo il torrente si segnala inoltre una fascia boscata vincolata ai sensi dell art. 142.g - D.Lgs 22 gennaio 2004 e s.m.i. e riportata dai Piano di Indirizzo Forestale provinciale. Dalla progressiva km alla progressiva km la linea attraversa zone indicate dal PGT come aree a sensibilità paesistica alta, queste circondano l area vincolata della collina di Castenedolo. Dal km circa fino al margine comunale est il tracciato ricade all interno del perimetro del P.T.R.A. dell'aeroporto di Montichiari. Comune di Montichiari Dal confine comunale ovest alla progressiva km il tracciato ricade all interno del perimetro del P.T.R.A. dell'aeroporto di Montichiari. Comune di Calcinato L infrastruttura in progetto attraversa dalla progressiva km alla km circa un area boscata vincolata ai sensi dell art. 142.g - D.Lgs 22 gennaio 2004 e s.m.i. e riportata dai Piano di Indirizzo Forestale provinciale. Proseguendo verso est attraversa il fiume Chiese e la relativa fascia di pertinenza (ai sensi dell art. 142.c - D.Lgs 22 gennaio 2004 e s.m.i.) tra le progressive km e km ; in corrispondenza delle stesse attraversa una zona indicata dal PGT come area di sensibilità paesistica a classe 5 molto alta. Inoltre il fiume Chiese ricade all interno di un corridoio ecologico segnalato dalla Rete Ecologica sia a scala provinciale che regionale. 2.4 Strumenti di pianificazione analizzati Nel presente paragrafo sono elencati i principali strumenti di pianificazione territoriali ed ambientali analizzati all interno dello studio di impatto ambientale: Doc. N. IN05 00 D E2 C3 SA Piano Territoriale Regionale (PTR) della Regione Lombardia; Piano Paesaggistico Regionale (PPR) della Regione Lombardia; Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) della Provincia di Brescia (vigente 2004); Revisione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) della Provincia di Brescia (adottato 2014); Piano Territoriale Regionale d Area Aeroporto di Montichiari; PGT del Comune di Montirone; PGT del Comune di Ghedi; PGT del Comune di Castenedolo; PGT del Comune di Montichiari; PGT del Comune di Calcinato. 2.5 Compatibilità con gli strumenti di pianificazione e programmazione La caratteristiche del progetto assicurano coerenza con gli scenari di assetto territoriale e provinciale. Tra gli elementi di compatibilità con le previsioni di pianificazione territoriale e dei trasporti a livello regionale provinciale, occorre sottolineare la formazione di un nodo di relazioni intermodale con l aeroporto G. D Annunzio di Montichiari, attraverso la realizzazione, prevista nel Progetto Definitivo della linea A.C., di una stazione ferroviaria di corrispondenza. In merito occorre sottolineare che il sistema di relazioni intermodali opererà a tre livelli: aereo ferrovia grande viabilità (Raccordo Autostradale Ospitaletto Montichiari). Il PTCP vigente (approvato con Deliberazione del Consiglio Provinciale n 22 del 21 aprile 2004) identifica caratteri strutturanti peculiari dell'organizzazione agraria in termini di tipicità, unitarietà e significato. Esso rileva inoltre che gli elementi di rischio riguardano la perdita della caratterizzazione agricola e dell ecosistema biotico-artificiale storicamente esistente e la perdita di leggibilità della struttura originale del paesaggio. La causa principale di tali rischi è da identificarsi nello sviluppo del sistema insediativo e infrastrutturale. Doc. N. IN05 00 D E2 C3 SA Tali aspetti descrittivi dell ambito sono confermati anche nella Revisione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP adottato con deliberazione di Consiglio Provinciale n. 2 del 13 gennaio 2014). Tuttavia, rispetto al 2004, si rileva una maggiore incidenza di pressioni antropiche legate allo sviluppo insediativo e infrastrutturale e alle previsioni dei diversi piani. Pertanto il PTCP adottato, in conformità con i disposti del PPR, introduce lo strumento della Rete Verde Paesaggistica come strumento di orientamento ed indirizzo alla sostenibilità delle trasformazioni territoriali e al corretto inserimento paesaggistico degli interventi, coerentemente con i caratteri strutturali dei paesaggi interessati dalle trasformazioni. La lettura della Rete Verde Paesaggistica e degli ambiti che la costituiscono permettono di avere una conoscenza più approfondita del patrimonio paesistico provinciale e dei caratteri paesaggistici dell area di intervento indirizzando le azioni e i progetti di ripristino del mosaico paesistico. Il tracciato di progetto ricade pressoché integralmente in due tipologie di aree: aree agricole, in particolare nel primo tratto, da Montirone a Montichiari; fasce di competenza di infrastrutture, in particolare nel secondo tratto, nel comune di Calcinato. Nelle situazioni in cui la linea ricade in area agricola le interferenze sono state minimizzate assicurando la continuità della rete viaria locale attraverso un sistema di sovrappassi, sottopassi e raccordi. Nei tratti del secondo tipo le compromissioni urbanistiche sono pressoché nulle. Inoltre il progetto di mitigazione paesistico-ambientale ha tenuto conto delle caratteristiche dei paesaggi attraversati. Le problematiche connesse all interferenza con il sito di discarica classificato come sito inquinato, peraltro limitata ad una zona marginale dello stesso, verranno ulteriormente approfondite nei successivi sviluppi progettuali. La normativa di riferimento è rappresentata dalle previsioni di PGT. Ulteriori elementi sono forniti dal Piano d area dell aeroporto di Montichiari. Nelle aree soggette a vincoli ambientali (le fasce di rispetto di 150 m dalle sponde del Torrente Garza e del Fiume Chiese) si fa riferimento al D. Lgs 42/04. Doc. N. IN05 00 D E2 C3 SA QUADRO DI RIFERIMENTO PROGETTUALE 1.4 Descrizione del tracciato La tratta in oggetto è costituita dalla variante al tracciato della linea AC/AV Milano-Verona, di cui la Brescia-Verona è una parte, compresa tra la progressiva chilometrica e la progressiva chilometrica La tratta in variante inizia alla conclusione del lungo viadotto Gardesana (che si sviluppa sul territorio dei comuni di Poncarale e Montirone) della lunghezza di 3193,80 metri, che permette di superare numerose interferenze, quali la Linea ferroviaria Cremona-Brescia, la S.S.45 bis Gardesana Occidentale, l autostrada A21, la linea ferroviaria Parma-Brescia e la S.P.23. Nel primo tratto, fino alla progressiva km 93 circa, la ferrovia forma un corridoio infrastrutturale con il raccordo autostradale, in progetto, casello di Ospitaletto, nuovo casello di Poncarale, Aeroporto di Montichiari. Al Km circa inizia il viadotto Garza, lungo 122,60 m., che, scavalcando l omonimo torrente e la deviazione della strada comunale che conduce a Castenedolo. Al chilometro 97 la linea ferroviaria attraversa la Cava di Montichiari con due viadotti, uno lungo 97,60 m ed uno lungo 172,60 m. Dopo l attraversamento della Cava di Montichiari la livelletta si abbassa per sottopassare l autostrada A4 con una galleria artificiale denominata Calcinato I, di sviluppo pari a 779 metri a partire dal Km Sui due fronti della galleria è prevista la realizzazione di tratti di trincea con muri. Sottopassata la A4, la linea AC/AV si dispone in affiancamento stretto a nord dell autostrada, dove inizia l interconnessione di Brescia Est. Il tracci
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